Ci scrive: “Problema biglietti per le trasferte”
Riceviamo e pubblichiamo:
Gentile Direttore
mi chiamo Sorgente Vincenzo e sono un assiduo lettore del suo giornale (a cui contribuisco in modo continuo con i miei commenti). Sono, ovviamente, anche un grande tifoso e seguo sempre la squadra (sono abbonato e vado spessissimo in trasferta). Le scrivo per parlarle del problema dei biglietti per le trasferte: sono uno di quelli che è andato a Sora senza biglietto perchè è rimasto a bocca asciutta al botteghino: io c’ero, ho visto tutto e la cosa ha provocato in me una gran rabbia. Mi chiedo e le chiedo se tutto ciò è tollerabile, se è possibile che,su 500 biglietti, 200 vadano al CCSC e che altri tifosi ne prendano 20-30 a testa? Sicuramente è un problema di scarsa organizzazione ma la situazione va affrontata perché in serie D il problema ci sarà per tutte le trasferte . Capisco la questione dei tifosi organizzati ma io credo sia giusto fare una riflessione: se il tifoso organizzato ha diritto al biglietto per la trasferta, perché non riservare lo stesso diritto all?abbonato che vuole andare in trasferta? Noi abbonati abbiamo dato fiducia alla società in un momento in cui la stragrande maggioranza dei tifosi non lo ha fatto e questo, credo, ci debba essere riconosciuto. Visto che i biglietti delle trasferte sono pochi perché non pensare di contingentarli? Per esempio per Sora si poteva pensare di darne 150 al CCSC, 150 riservarli al diritto di prelazione per gli abbonati e il resto per gli altri tifosi, in modo da accontentare un po? tutti. In tempo di vacche magre bisogna razionare equamente: il CCSC non può pensare di organizzare i pullman a prescindere e prendere i biglietti che vuole (secondo il mio modesto parere)! E se per Sora organizzavano 10 pullman? I biglietti non venivano proprio messi in vendita? Si stabiliscano delle percentuali, così di volta in volta i numeri sono chiari e nessuno potrà recriminare. Come si è fatto fino ad ora non è giusto e penalizza il tifoso comune. Credo sia necessario anche un intervento della società su questo aspetto perché col passare del tempo ( e con l’auspicabile campionato di vertice che il Salerno si appresta a fare) il problema diverrà sempre più pressante. Le chiedo di attivarsi per evitare che questo fuoco che cova sotto la cenere divampi e diventi pericoloso. Per la prossima trasferta (Cagliari) il problema non dovrebbe esserci ma a scanso di equivoci io mi sono avviato per tempo attivando amici del posto per il biglietto (è la mia condanna purtroppo: finora due trasferte, entrambe tra i tifosi avversari!!!). Le chiedo, infine, se può pubblicare questa mia lettera, che vuole avere uno spirito costruttivo e non polemico, per avviare un confronto sereno con gli amici di Granatissimi. Credo che la questione biglietti stia a cuore a molte persone e col dialogo e il confronto, ritengo, si possa giungere ad una soluzione accettabile per tutte le componenti.
Cordiali Saluti
Vincenzo Sorgente














Non so se è il posto giusto per lasciare quaesta mia riflessione ma, oltre al problema indicato dal sig. Vincenzo, c’è ne è anche un altro che seppur meno evidente è pur sempre irritante. Puntualmente ogni domenica che mi reco allo stadio (siamo 4 persone in curva sud e paghiamo 28 euro totale) arrivato vicino ai tornelli, vedo sgattaiolare dentro tante persone che una volta passati salutano con fare amichevole chi dovrebbe controllare e non lo fa. Io sono un operaio e seppur pagare per entrare mi pesa lo faccio volentieri perchè è giusto, per dare un esempio ai miei figli e perchè no per contribuire a dare una mano alla rinascita della Salernitana (Salerno Calcio). Prego il direttore Grillo di farsi portavoce attraverso l’ottimo e seguitissimo sito di una campagna di “etica del tifoso salernitano” che preveda un comportamento esemplare e riconosciuto in tutta Italia sia in casa che in trasferta. Cordiali saluti.
Mi collego a cio’ che ha scritto Enzo e trovo anch’io squallido vedere gente che puntualmente la domenica entra senza pagare,per non parlare di chi entra e rivende il biglietto passandolo sotto le sbarre della curva sotto gli occhi di chi dovrebbe garantire l’ordine pubblico…CHE SCHIFO.A Salerno e’ questa la moda del momento e fino a che non si fa male nessuno non si fa niente,ricordate il periodo delle trasferte in treno senza pagare?Sappiamo bene come e’ andata a finire,quindi si faccia qualcosa x evitare di piangere in seguito.Solo un appunto,spesso chi entra senza pagare all’interno della curva si fuma l’impossibile,quindi mi chiedo:i soldi x la partita no e quelli x farsi le canne si,e allora non va bene.FACCIAMOCI SENTIRE NOI FESSI PAGATORI DI BIGLIETTO.
Caro Enzo, ha fatto bene a segnalare anche questo inconveniente. Non passerà inosservato, stia tranquillo.
Condivido le preoccupazioni espresse da Sorgente, ma la soluzione che egli auspica non può essere semplicemente effettuata definendo e delimitando aree riservate per gruppi diversi di tifosi. In tal caso come potrebbe un tifoso fuori sede essere garantito nell’acquisto del biglietto se gli stessi si vendono solo a Salerno, e nessun può fare acquisti collettivi? In anni di vacche magre chi scrive ha effettuato tutte le trasferte: ricordo un Fano in serie C in 13 nel 1990, due partite a Trieste in poco più di una decina, in 23 sotto l’acqua nella curva di Monza ed in 17 a Cremona. Io c’ero, e non pensiate che era solo per la vicinanza a Modena delle trasferte (anche se Trieste è a 400 Km ed Ascoli a 320) perchè c’ero anche a Gallipoli e Martinafranca, a quasi 1000 Km da casa. E la prossima settimana sarò a Cagliari in aereo (saremo in 7 dal nord) ed abbiamo già preparato la trasferta in traghetto a Porto Torres (partenza il 2 dicembre da Livorso e ritorno la notte tre il 4 e il 5). Io come farò i biglietti? Intanto dalla mia carta di credito sono già usciti i soldi per Ryan Air o Moby Lines e per Booking.com causa l’indispensabile prenotazione dell’hotel tra sabato e domenica (già, come fare se all’ultimo minuto viene decisa la partita in TV?).
Aggiungiamo che in serie A e B ogni squadra ha un diverso canale e diverse regole (metto le mani avanti per quando tra qualche tempo ci torneremo), in Lega pro molte squadre non curano la vendita biglietti del settore ospiti, ed in serie D le ridotte capacità organizzative delle squadre crea i problemi che abbiamo già visto.
Ecco perchè già da tempo bersaglio la lega ( tutte le leghe ) di proposte per la vendita dei settori ospiti: una sola regola, un solo bando curato dalla lega, con assegnazione della vendita ad un operatore presente su tutto il territorio nazionale e su Internet. Biglietti nominativi, limiti di vendita a due biglietti a persona (padre e figlio, marito e moglie), apertura anticipata della vendita ad alcune settimane prima, per oroganizzare il “turismo sportivo” usufruendo di buoni prezzi di viaggio; e nel caso con periodi priviligiati per il tifo organizzato. Il biglietto nominativo, infine, esclude ogni necessità di vessazioni quali la tessera del tifoso: presente sul biglietto il nome e cognome si presume che coloro i quali non possamo entrare allo stadio (per decisione del giudice) siano facilmente identificabili. E dico decisione del giudice poichè ritengo che in un paese serio solo una decisione motivata di un giudice possa limitare le libertà di un individuo, e non decisioni di polizia.
Ti segnalo comunque che a livello di serie D il problema quest’anno lo avremo sempre, con stadi nei “Tennis Club” o della parrochhia del Divino Amore”.
Aggiungo un auspicio: speriamo che per una questione transitoria di un solo anno non si debba litigare in casa tra salernitani.
Secondo me è sufficiente che tutte queste cose vengano riferite alla società: se Lotito è uno serio che si interessa pure dei locali della lavanderia, state certi che in breve tempo risolve anche questi problemi. E Lotito è uno che non si lascia intimidire da quegli “ultrà” (parola che metto, badate bene, tra virgolette) che intendono stabilire certe regole… CAPISC’ A ME! Questa è una società seria che fa le cose in modo professionale per cui AVVISO AI NAVIGANTI: è finito il tempo degli aliberti e lombardi, Salerno è diventata roba da serie A !
GRAN BEL PROBLEMA DI DIFFICILE SOLUZIONE!
l’importante è che si risolva il problema perchè la situazione così non va. e sicuramente deve anche essere previsto qualcosa per coloro che sono lontani.io credo che con un pò di buona volontà le cose si possono sistemare al meglio. sarei disposto anche ad una “turnazione” nel fare i biglietti!!! magari io vado a cagliari e la successiva (magari a malincuore) resto a casa!!! è un esempio ma spero renda l’idea di ciò che voglio dire. saluti
caro sig. Sorgente, a nulla sono valsi tutti i miei chiarimenti a quanto pare ci si intertadisce sempre sugli stessi argomenti. Il ccsc ha organizzato un solo pullman per la trasferta di sora e neanche pieno, abbiamo fatto solo i biglietti per un pullman, la persona che ha fatto 200 biglietti al botteghino non e’ persona del ccsc. ma riconducibile a gruppi non organizzati presenti tra pastena e torrione. la colpa caro amico, e’ di chi era vicino a lui e non ha fatto niente per fermarlo. mi auguro che sia l’ultima volta che devo rispondere sulla questione “sora”.
Mi sento in dovere di argomentare la lettera in quanto anch’ io come aderente alla trasferta organizzata dal CCSC ho preso parte.Premesso che, ha già ben argomentato l’amico Andrea di Modena in materia di tifosi della Salernitana che vivono al nord.Difatti qualsiasi gara del campionato di D i biglietti non sono reperibili con una certa facilità a Salerno figuriamoci al nord, quindi mi sembra giustissimo che come aderenti al CCSC il Presidente Riccardo Santoro unitamente a Giovanni Pagliarulo abbiano preso a cuore la nostra “sacrosanta” richiesta esaudendola;( un grosso ringraziamento ad entrambi per la sensibilità mostrata) tra le altre cose i biglietti acquistati x noi si contando sulle dita delle mani, ( circa 10 e non 200),i rimanenti biglietti ( circa 40) riservati alle persone che hanno aderito alla trasferta ben organizzata dal CCSC! Come persona presente e aderente alla trasferta,smentisco “categoricamente” che il CCSC fosse in possesso di ulteriori al di là dei circa 50 biglietti per i partecipanti, tra le altre cose siamo stati oggetti di super controlli in tre occasioni,Salerno, Cassino, e Sora pretesa lista dei partecipanti e obbligo del possesso biglietto( A Cassino obbligati a scendere tutti dal bus e fatti risalire solo mostrando il possesso del tagliando)! La verità è ben altra, la società calcio Sora poteva e doveva mettere a disposzioni ulteriori biglietti, cosa che ha fatto successivamente dopo nostro intervento,sottoscritto, il Sig Eugenio Mautone, unitamente ai responsabili della questura e due responsabili del Sora Calcio non qualificatosi, hanno provveduto alla vendita di ulteriori biglietti davanti all’ingresso curva ospiti per circa 200 tifosi sprovvisti! Ci si auspica in futuro che altre società ospitanti prendano atto di quanto si è verifato ad oggi, venendo incontro alle richieste del tifo salernitano mostratosi ancora una volta vero sportivo e grande tifoso! CHIUDO QUESTO MIO POST FACENDO PRESENTE AL SIG. VINCENZO SORGENTE, STIAMO PARTECIPANDO AD UN CAMPIONATO DI LND ” TRADUCO LEGA, NAZIONALE, ” D I L E T T A N T I “!!!!! I fatti che accadono dimostrano in modo eloquente che siamo caduti nel dilettantismo totale ivi compreso vendita e prevendita biglietti!! Buon proseguimento a tutti!
mi pare di aver eloquentemente espresso che il problema del dilettantismo mi è chiaro. la cosa che io non capisco è perchè non cercare di accontentare un pò tutti. chiarito il problema del CCSC che non ha preso 200 biglietti, non ho nessuna remora a chiedere scusa a santoro per l’equivoco. ripeto però, facciamo in modo di sistemare le cose. la mia lettera voleva esere appunto un’occasione di confronto con i tifosi e non di polemica,come ho scritto! purtroppo quest’anno sarà una sofferenza anche da questo punto di vista! concludo dicendo che anche senza biglietto domenica sono stato a sora e i disagi della trasferta li ho avuti anche io per reperire i biglietti (me li hanno fatti i tifosi del sora)mentre ho evitato i controlli di polizia perchè sono partito prestissimo. siamo tutti malati per la squadra e questo ci dovrebbe unire e non dividere! saluti a tutti, soprattutto a voi del nord: sappiate che vi rispetto e vi ammiro per quello che fate per seguire la squadra, ma non da ora, da sempre!!!!! forza salerno!!!!!
Una cosa: Luigi da Torino parla di 50 biglietti … Il sig. Santoro parlava di 11 biglietti … Mettetevi almeno d’accordo sui numeri grazie
Mi sembra opportuno intervenire e mettere fine a questa vicenda che sta assumendo i toni di assoluta strumentalizzazione. Il presidente del CCSC Riccardo Santoro ha spiegato CHIARAMENTE e a tutti come si sono svolti i fatti e lo stesso Enzo di pontecagnano, uno dei primi a sollevare la questione, mostrando grande sensibilità, ne ha preso atto. Ora chi continua in polemiche dà solo l’impressione di voler strumentalizzare la vicenda. Per questo motivo vi prego di astenervi dal ribadire cose già ampiamente chiarite.
giusto direttore! non facciamo polemiche ma, piuttosto, attiviamoci costruttivamente affinchè questi malintesi non si verifichino più. dopo la rabbia iniziale non ho problemi ad ammettere di aver un pò esagerato: purtroppo il troppo amore per la squadra porta,a volte, all’eccesso!!! prego solo il direttore grillo e il presidente santoro di farsi portatori,loro che hanno la possibilità di intercedere presso la società, di queste istanze per ridurre al massimo i malumori.saluti a tutti
Egregio Sig. Pasquale, c’è ben poco da mettersi daccordo, i fatti reali sono ampiamente stati chiariti ti invito a rileggere bene il mio post.Complessivamente il CCSC ha avuto a disposizione( compreso noi del Nord) circa 50 tagliandi e non 200. Tra le altre cose hanno anticipato l’ acquisto degli stessi per noi del Nord, ben consapevoli della nostra serietà e fede per Salerno!I problemi della prevendita va ricercata presso le società e non al CCSC! Trovo poco interessante polemizzare,se cerchi l’ago nel pagliaio,ti posso garantire che lo stai cercando nel posto sbagliato.Noi tifiamo per Salerno, e quando possiamo seguirla lo facciamo senza tanti se e ma e con costi superiori alla media del tifoso che vive a Salerno! Credo che sia opportuno coopereare “tutti insieme ” tifosi, società, e lega affinchè tali episodi non si ripetano!ARGOMENTO CHIUSO! Stammi bene, Pasquale!!!!! :-(
caro luigi adesso basta, parliamo, come giustamente dici tu, per arrivare alla soluzione del problema. con la mia lettera non volevo alzare un polverone ma solo porre un problema da affrontare e,possibilmente, risolvere per il meglio. come rimarchi giustamente SIAMO TUTTI TIFOSI DEL SALERNO!!! SALUTI!!!