La squadra finalmente respira aria di casa

0-361Tutti i tifosi si aspettavano il ritorno in città della loro squadra di calcio. Dopo oltre sessanta giorni di esilio forzato in quel di Fiuggi vuoi per la mancanza di impianti di gioco dove allenarsi ma anche perchè la sinergia con la Lazio permetteva di allenarsi su campi idonei ecco, proprio alla vigilia di San Matteo l’arrivo in città. Ed in attesa dei lavori che al Volpe procedono alacremente la squadra di Perrone ha trovato (e troverà) ospitalità sugli impianti calcistici gestiti dalla Federazione Italiana Gioco Calcio.

Il grande senso di ospitalità della Federcalcio ancora una volta è stato determinante. Qualcuno aveva cercato di tendere una mano alla Salerno calcio strombazzando di mettere a disposizione i loro campi di gioco. Poi aveva clamorosamente fatto macchina indietro non si sa dene per quali motivi ed ecco la Federazione pronta a dare il Rinaldo Settembrino alla squadra di Lotito e Mezzaroma. Che hanno ringraziato per quanto fatto dalla Federazione calcio sia provinciale ma soprattutto regionale che ha dato un chiaro segnale di linearità e soprattutto di grande ospitalità, ciò che probabilmente,ad altri è mancato.

Ma andiamo oltre a queste polemicuccie che bene non fanno al nostro movimento. La tifoseria voleva la squadra in città. E finalmente il grande giorno è arrivato. Sensibili i dirigenti blaugrana che malgrado la squadra domenica giocherà a Sora (pochi chilometri da Fiuggi) hanno voluto questo ritorno. Importante, dicevamo, perchè i tanti ragazzini under che compongono la rosa possano rendersi conto che giocano in una piazza importante, forse troppo esigente, ma certamente non da serie D.

I vari Giubilato, Montervino, Nicodemo, Munard dovranno fare da chioccia perchè questa categoria è solo un punto di partenza per il ritrovato (si spera) calcio locale dopo le traversie dello scorso anno con una esclusione dalla Lega pro che fa ancora tanta rabbia.

La parola <ripartire> è e sarà sempre il leit motiv della stagione. Certo questa squadra è destinata a vincere. Non ci sono dubbi. Lo abbiamo già constatato in queste prime tre gare di campionato. Il girone nel quale è stata inserita non è da fulmini di guerra. Tutt’altro.

Certo ci sono sempre delle squadra che potrebbero dar fastidio ma finora, tranne il Marino anche fortunato, per la verità, non ce ne sono. Perrone sa che la sua squadra è destinata a disputare un torneo da prima della classe. Altre piazze come ad esempio Messina, che pur dovrebbero vincere, annaspano nel loro raggruppamento. E’ la legge del calcio, certo, ma la programmazione fatta bene dai nuovi proprietari sarà foriera di futuri e grandi successi.

Per ora pensiamo a Sora, all’ex Pasquale Luiso che ha in mano una bella squadra ma, per sua stessa ammissione, che non potrà competere con  quella di Salerno..Pretattica? Conoscendo Luiso crediamo di no ma il toro di Sora, che ha giocato in squadre importanti della serie A nel suo piccolo stadio vuol tendere un tranello alla grande squadra di Salerno, una piazza che, per sua stessa ammissione, merita davvero la serie A.

 

One Response to “La squadra finalmente respira aria di casa”

  1. Articolo bello ed esaustivo, complimenti…….FORZA SALERNO…AD MAIORA!!!