Una settimana delicata attende Perrone ed i suoi ragazzi

Il martedì, giorno canonico della ripresa della preparazione (ore 17.00), diventa anche un momento importante per tecnico e calciatori per analizzare con la massima tranquillità la partita disputata la domenica e magari discutere sugli eventuali errori commessi e come fare per evitare che si ripetano. Mai come in questa occasione le argomentazioni sono molteplici perché la prestazione di Biancolino e compagni in quel di Marino non è apparsa proporzionata al grande potenziale della squadra, anzi è giunto un pareggio che esprime in pieno quanto visto in campo.
In primis l’allenatore salernitano deve tener conto della condizione fisica non perfetta di tutta la rosa, del resto il ritardo accumulato per allestire la squadra ha consequenzialmente fatto slittare l’inizio del romitaggio, ragion per cui c’è bisogno di lavorare sodo per recuperare il tempo perduto, ma soprattutto per consentire a tutti i calciatori di raggiungere uno stato di forma tale da poter essere alla pari con tutti gli atleti delle altre compagini.
Da non tralasciare l’aspetto squisitamente tecnico, che a dire il vero ha lasciato qualche dubbio in più e che costringe il trainer salernitano a modificare qualcosa non appena avrà recuperato tutto l’organico, infatti calciatori come Giubilato, Caputo ed in parte Polani rappresentano un vero lusso per la categoria, al patto che le loro potenzialità vengano messe in risalto in uno schema di gioco altamente funzionale e consono anche e soprattutto all’intera rosa a sua disposizione.
Il pareggio di domenica scorsa al “Domenico Fiore” di Marino ha rispecchiato in toto l’attuale momento della squadra, che non ha saputo o potuto chiudere la partita proprio per quanto sopra esposto, si dirà che un punto in trasferta comunque può essere in linea con la media inglese, ma una compagine come il Salerno Calcio non può permettersi la leggerezza di prendere un goal evitabilissimo ed in piena zona Cesarini, seppure contro una squadra ben messa in campo, ma comunque non paragonabile a quella salernitana sotto tutti i punti di vista.
Allora bisogna ripartire da questo pareggio per dare una continuità di risultati che consentano un allungo significativo in classifica e nel contempo costringano tutte le altre compagini ad inseguire, compito difficile ma ampiamente alla portata di Perrone ed i suoi ragazzi, che già da domenica contro il capolista Selargius possono imporre la legge del più forte.
Per rendere tutto ancora più fattibile c’è anche la disponibilità del duo Pagni - Susini di arricchire ulteriormente la rosa con altri elementi di spessore, non a caso si parla di due trattative in dirittura d’arrivo, ossia Alfano ed il carioca Gustavo, soprattutto il primo che conferirebbe al centrocampo di effettuare un ulteriore salto di qualità, considerato che in queste prime due uscite ufficiali è apparso il reparto più bisognoso di qualche importante innesto.
Insomma il campionato è appena iniziato ma sin dalle prime battute si è potuto evincere che non sarà affatto una passeggiata, anzi ne sanno qualcosa delle nobili decadute, vedi Messina, Perugia e chi ne ha ne metta, che nonostante il blasone ed i fieri propositi si trovano ancora in Serie D e questo può e deve significare molto, o no?














Cruciani ormai e tesserato con l’Aprilia e domenica giocherà come a affermato il direttore sportivo dell’aprilia:
Il dg Rosina: “Michel Cruciani è un tesserato dell’Aprilia”
Ma la squadra è tornata a salerno??
No ancora una settimana a Fiuggi oerchè le strutture in città non hanno convinto al 100%.
Ok grazie per l’informazione ;)
Caro direttore ma è vero che la salernitana é iscritta in terza categoria? Se così fosse é una nuova sconfitta x tutta Salerno. Poi lei quale squadra seguirebbe? La salernitana o il Salerno calcio?
Caro Gaetano
Probabilmente si iscriverà, al campionato di terza categoria, ma con quali pretese ???
Non giocherà a Salerno, questo non verrà mai permesso; avrà nome, marchio e simbolo in comodato d’uso, ovvero in affitto, e il PEZZENTE potrebbe sigerlo in un qualsiasi momento. Non rappresenterà la continuazione storica della Salernitana, perchè la storia della nostra squadra è servita per creare il salerno calcio, altrimenti non puoi iscrivere dal nulla una squadra in serie D. Dunque lascio a te le conclusioni, se seguire chi vuole veramente rilanciare con i fatti il calcio a Salerno, e sono certo che alla fine entrerà anche in possesso dei titoli e dei colori, o chi vuole solo sciacallare sulla città…..
fai un pò tu….io e tanti come me, ho già fatto la mia scelta
Grande Giuseppe da torrione!!
Ti immagini Giuseppe se, ed è un’ipotesi che serve solo a far capire a chi non vuol capire, in comodato d’uso si dessero simbolo, denominazione e colori della Salernitana Calcio alla US Badia di Cava o all’Alfaterna Nocera?
Quanto si sentirebbero tifosi della Salernitana i nuovi “inceppati”?
Pensiamo ad altro, please, perché siamo gli unici in Italia ad avere una situazione non verificatasi a Napoli, Perugia, Firenze, Mantova, ecc…
Infantilismo inutile!