Gli under del Salerno Calcio, un punto di forza

0-215L’aspetto più interessante della squadra di Perrone, dopo sette giornate di campionato, è quello che stanno venendo fuori gli under. I giovani, che in un torneo come quello di serie D dovrebbero fare la differenza, stanno crescendo all’ombra dei vari Biancolino, Caputo, Mounard e anche Iannarilli. Si perchè proprio l’estremo difensore, che è fuori dagli under per pochi mesi, sta facendo la chioccia a Sestito. Non c’è dualismo ne tantomeno il portiere più anziano sta facendo storie. Tutt’altro.

Quello che salta di più agli occhi è il gruppo cementato, molto compatto che è concentrato per raggiungere, alla fine della stagione il traguardo che si sono prefissati. Aggiungiamo anche che non ci sono, al momento, squadre che possano impensierire più di tanto il Salerno calcio. Per carità. Il calcio è bello perchè non è una scienza esatta, nel senso che oggi ci sono squadre che sono ad un passo dalla zona calda e domani possono riemergere.

Ma, francamente, trovare una anti Salerno calcio in sette giornate non ne abbiamo trovato. Doveva essere il Marino ma la squadra laziale è attardata in classifica, c’è anche il Sora di Luiso, si diceva. Ma anche questa squadra si trova ai margini del centroclassifica. Ma no, c’è il Budoni (accento sulla u come dice il mio amico presidente della FIGC Sessa) squadra sarda che è stata proiettata in questo campionato dopo aver vinto il suo campionato di eccellenza. Certo ha diciassette punti come il Salerno calcio, ha battuto anche il Monterotondo di Pochesci in rimonta. Eccola la squadra anti blaugrana. Ma quando durerà? Forse una settimana. Questo per evidenziare ancora una volta che solo Perrone e la sua band possono perdere questo torneo.

Ma torniamo al fatto puramente tecnico in attesa del primo derby stagionale contro il Sibilla Bacoli. La squadra dicevamo all’inizio ha degli ottimi under. Sta al tecnico plasmarli a dovere ed inserirli in una scacchiera che nei prossimi giorni sarà ancora più perfetta. E poi smettiamola, amici tifosi, di contestare il tecnico. Il gioco latita, si dice. Ma siamo in serie D nei dilettanti. Pochi l’hanno capito. Se si riescono a fare quattro passaggi di seguito è un miracolo. Quindi ci troviamo in testa. E cerchiamo di rimanerci.

Agli insoddisfatti chiedo: ma da quanti anni non vedevamo il nome di Salerno in testa ad un campionato di calcio? Un interrogativo che, al momento, trova risposte flebili perchè parliamo davvero di tanti, tanti anni fa. Qualcuno obietterà: ma era la Lega Pro ed anche la serie B. Ma, signori, pensate quanta acqua è passata sotto quei mulini ed anche quante società sono finite nel dimenticatoio…e non voglio aggiungere altro.

4 Responses to “Gli under del Salerno Calcio, un punto di forza”

  1. Ci aspetta un grande futuro ricco di rivincite e soddisfazioni! E’ il nostro momento! SVEGLIAMOCI!

  2. Bellissimo articolo!!!! E’ vero il salerno ha una bella schiera di under e secondo me tanti ancora mancano all’appello…appena tornerà Licciardinho e Perrone riconoscerà il talento di Pacini ne vedremo delle belle!!!

    Forza Salerno!

  3. OK

  4. Vaben così