Gran bel modus operan…D..i
Abbiamo trasmesso “Il manuale del perfetto anti-sportivo”, rubrica a cura della dirigenza del Bacoli Sibilla Flegrea. In pochi giorni abbiamo assistito a lezioni magistrali condite da perle rare che saranno una pietra miliare per gli sportivi salernitani. Difficile nel 2011 imbattersi in situazioni ancora inedite nel mondo del calcio, come difficile sarà vederle riproposte in futuro. Eppure parliamo del quinto campionato nazionale, non del torneo parrocchiale di un paesino degradato. Del rifiuto di Lotito di giocare a Frattamaggiore abbiamo già parlato, ma a quanto pare ci vuole una certa signorilità nel rassegnarsi all’idea di perdere un lauto incasso, il più alto in 7 anni di serie D.
Quindici giorni fa il presidente del Sant’Elia ha avuto questa signorilità e nel dopo partita si è presentato con mestizia ai giornalisti, rammaricandosi per l’esito della vicenda e ammettendo di averci rimesso di tasca sua, per le spese di trasferte e per l’affitto del campo di Villacidro. Stop fine della polemiche, anche perchè quando ci sono disposizioni del Viminale c’è poco da fare. A Bacoli, invece, Pisapia ha giustificato il rifiuto di Sorrento parlando delle spese di trasferta e dell’affitto del campo Italia; spese che però la società avrebbe dovuto sostenere anche giocando a Frattamaggiore. Ma vuoi vedere che il problema è sul giorno della settimana?
Domanda provocatoria ma lecita, visto che ormai abbiamo capito l’antifona. Giocando di sabato avrebbero potuto assistere al match anche tifosi del Napoli, che a Frattamaggiore non mancano, non tanto per sostenere il Bacoli, ma per andare contro il Salerno.
E poi chi si sarebbe presa la responsabilità di incidenti causati da tifosi terzi, e quindi nè di Bacoli, nè di Salerno? Ventimila euro di incasso non possono giustificare un simile rischio; se poi tale somma è vitale per le casse del Bacoli, non è un problema di Lotito, nè dei tifosi Salernitani, già sotto la lente di ingrandimento, che non possono nemmeno sfiorare un disordine pubblico, perchè incombe la sospensione delle future trasferte.
Puerile poi la reazione dei flegrei al rifiuto di Lotito: violazione degli accordi con USSI e LND, per rispettare l’articolo 8 delle Carte Federali sulla sicurezza al Chiovato. Con i tifosi locali che giustamente protestavano per le porte chiuse si è temuta l’invasione salernitana che potesse bloccare il traffico e affollare il castello aragonese. Per cui il Comune ha costretto la società all’installazione di teloni verdi per impedire la visuale del campo dall’esterno. In tempi record.
Incommentabili le parole di alcuni tifosi flegrei avanti con gli anni, che accusavano Lotito e non il Viminale, per le porte chiuse, con la spocchia di chi metterebbe una mano sul fuoco al fatto che a Frattamaggiore non sarebbe successo nulla. Garantiscono loro per le azioni di milioni di persone. Ma queste parole lasciavano presagire un pericoloso atteggiamento che poi si è riflesso sul campo: il vittimismo. Si respirava un’aria di rassegnazione: è tutto già deciso, abbiamo già perso perchè c’è Lotito.
L’arbitraggio favorevole ha solo accentuato questo sentimento antipatico, senza contare che abbiamo già ribadito che non ci piace ricevere aiuti ed è nostra intenzione vincere questo campionato SUL CAMPO.
Ma il modus operandi è stato identico: non ci sta bene il corso degli eventi? Bene reagiamo a modo nostro! Noi siamo il Bacoli.
Tre cambi nell’intervallo e tre infortuni in sette minuti con la barella che faceva avanti e indietro dagli spogliatoi. I tesserati che nell’intervallo si sono riscaldati a metà campo, facevano inequivocabili gesti: la partita era finita e non c’è Pisapia che tenga; da salernitano qual è non ha avuto senso il suo monologo per prendere in giro i suoi concittadini. I referti potranno dire ciò che vogliono, a noi basta quello che abbiamo visto per farlo prevalere su quanto abbiamo sentito. C’è modo e modo per reagire a (presunte) ingiustizie arbitrali. Il calcio di rigore è stato concesso con generosità dal direttore di gara, è vero. La spinta del difensore nei confronti di Gustavo, avvenuta in area e non fuori, poteva non essere da massima punizione. Ma le espulsioni? Non sono state severe, c’è chi giura di aver sentito pesanti offese al direttore di gara. Lo apprenderemo, comunque, dalle prossime decisioni del Giudice Sportivo.
E un ulteriore indizio lo offrono le immagini di Lucci (foto), che dopo le due espulsioni, sembra chiedere ai suoi di ritirarsi dal campo. Paradossalmente, sarebbe stata una scelta più coraggiosa della farsa avvenuta nella ripresa. Ma avrebbe portato a sanzioni più severe da scontare nell’attuale campionato, per cui perde di credibilità anche la minaccia di abbandonare il torneo arrivata in serata. Per la cronaca anche Lucci, insieme con l’allenatore in seconda Somma, è stato espulso nel finale convulso di frazione.
Il Bacoli ha voluto dare un segnale di reazione “tutto suo” con atteggiamenti che non fanno onore all’immagine dei partenopei; ha preferito perdere in questo modo piuttosto che ricevere quello scippo, che sostenevano di stare subendo. Solo che lo sport suggerirebbe di perdere anche 10-0 piuttosto che perdere la faccia in questo modo. Perchè oggi Bacoli ha perso la dignità.
E’ il modus operanDi: la piccola cittadina ora si chiuderà a riccio per stigmatizzare il proprio comportamento nella settimana degli orrori. Ma dato che se fosse successo altrove, a Salerno per esempio, se ne sarebbe parlato anche sulla Rai, è giusto che la vicenda venga diffusa con la stessa minuzia di particolari.
La coppia presidenziale ha cambiato diametralmente atteggiamento dopo il rifiuto di Lotito. Il trattamento riservato alla stampa è di chi, offeso e infastidito, pretende di applicare la sua legge con quella cura e quell’ottusità finalizzata a creare un disagio. Ma l’ordinamento sportivo ha altre regole ed ora la società flegrea pagherà a caro prezzo il suo modo bizzarro di comportarsi.














giusto giusto.
Non fa una piega…
Sig. Adinolfi, ha presente le 5 categorie in cui Sciascia suddivideva l’umanità, quelle, per intenderci, che comprendevano “gli uomini” e “i quaquaraqua”? Ecco, per decidere (se proprio si ritiene di aver subito un torto e in mala fede) di ritirare i propri uomini dal campo dopo le due espulsioni sarebbe servito un uomo…
Cara Katia,
fantastica citazione! E’ stato difficile per me non essere offensivo oggi, ma davvero la caratura di certi personaggi avrebbe richiesto ben altro trattamento. Quaquaraqua rende bene l’idea.
La scelta di ritirare la squadra non era la più corretta, ma la meno sbagliata. Vorrei domandare davvero i motivi che hanno spinto alla farsa: una furbata o la voglia di evitare un’imbarcata di reti?
Perchè da quanto si è visto c’è anche tanto orgoglio a Bacoli!
bhe… ho visto le immagini….dopo aver ascoltato per radio tal Pisapia e alcuni attempati “tifosi” del bacoli…
1) cosa hanno a che ridire sul primo goal? quante volte in “A” per le stesse situazioni l’arbitro non ammonisce? fesso tu che ci caschi se l’arbitro ti sembra uno str…. mi sembra cje sta gente a pallone non abbia mai giocato…
2) sul rigore? era fuori area? meno male che esiste santo youttube oltre all’ordine nazionale degli ottici…. quel rigore non si da? forse e dico forse ha ragione si poteva anche non dare ma gustavo non ha certo “simulato” o è cascato da solo… e allora l’inter cosa dovrebbe dire? e il milan oggi? o 2.000 rigori dati e non dati? senza andare all’anno scorso, quest’anno anche a noi sono stati dati e negati rigori che potevano non starci….
3) le espulsioni? ma la espulsione di mounard? esiste un regolamento che vieta di dire alcuna cosa all’arbitro e che può parlare solo il capitano….bene nessun arbitro la fa rispettare dalla serie “a” al torneo parrocchiale…. questo oggi lo ha fatto ….
ma di tutto questo CHI HA COLPA? IL SALERNO CALCIO? LOTITO?
o se lo sono cercati loro con tutta questa manfrina da 3-4 giorni a questa parte…
Pi la storia di frattamaggiore…
diciamocela tutta loro puntavano a una sola cosa: L’INCASSO…punto e basta!
sarebbero stati disposti pure a giocare a brignano pur di farlo….ricordiamoci cosa face cellino un po di anni fa quando giocammo col cagliari…
ma scusate se dobbiamo giocare una partita due squadre e a me non conviene giocare ad esempio su un campo sintetico mica sono obbligato per forza… non è certo il salerno calcio che ha intimato al bacoli le porte chiuse ma bensì il prefetto….se la pigliassero con loro è come se noi fossiamo andati in 2000 gli avessimo rottoi cancelli fossimo entrati senza pagare il biglietto e gli avessimo rotto pure lo stadio….
a me importa solo dei 3 punti come li abbiamo ottenuti poco mi importa, e sono orgoglioso dell’atteggiamento di LOTITO…. finalmente qualcuno che ci tutela e non ci fa fare figuracce PROSTRANDOSI ad interessi altrui (in questo caso economico)….
avanti così, ricordando al bacoli che esiste anche un ritorno ma non nel senso offensivo ma nel senso sportivo del termine, spero che siano già scomparsi per quel tempo visto che per loro questa era la gara della vita….
via da questa categoria al più presto!
Ecco cosa sarebbe accaduto se davvero non fossero potuti entrare i giornalisti: potevano inventarsi di tutto, tanto dove erano le prove del contrario?
ieri a napoli, città in cui vivo, non si sapeva nemmeno dell’esistenza di questa gara dei dilettanti. cari concittadini, pensate sempre ai napoletani chiamandoli napulilli e offendendo un intero popolo, ma così dimostrate solo un complesso di inferiorità. se vogliamo crescere dobbiamo finirla di paragonarci con la terza città d’italia che di noi non se ne importa nulla. se parlate di salerno con un napoletano vi dirà che è un gioiellino.
Quello che e’ suuccesso e’ fatto ,mica dobbiamo parlarne tutta la settimana,perche diciamo e scriviamo sempre le stesse cose,invece facciamo qualche riflessione del calcio giocato almeno il 1 tempo e come al solito la nostra squadra ha offerto una prestazione scialba, il Bacoli ha sfiorato la rete in un paio di occasioni.Non commentiamo dicendo, basta che si e’ vinto,Perrone a fine gara non era soddisfatto, ha detto che non si e’ giocato come in allenamento.ma dall’ inizio si gioca cosi’. Si e’ visto ancora una volta un Montervino fermo, non si e’ capito perche’ deve giocare,trame di gioco e’ meglio non parlarne solo spunti personali,VOI INTENDITORI come spiegate queste prestazioni.GRANDI TIFOSI, GRANDE SOCIETA’,GRANDE STADIO MA PICCOLA SQUADRA A CONFRONTO CON LE PAESANOTTE
LA CAPOLISTA SE NE VA!!!
Il salernitano Pisapia ha preso in giro i suoi concittadini. Questa è una delle cose più gravi della giornata. Bravo Adinolfi.
Giovanni ancora che li difendi?che sia un gioiellino salerno è semplicemente la verità siamo diversi da loro ecco tutto e IO me ne vanto poi fai tu…
Pensiamo a vincere la prossima…una per volta, e ci tireremo fuori da questo letamaio della serie D!
UN SOLO CONSIGLIO, PENSIAMO AL CALCIO GIOCATO, QUESTE SQUALLIDE TARANTELLE LASCIAMOLE AGLI ESPERTI DI SCENEGGIATE E MANDOLINI
Caro giovanni, mio omonimo e paladino dei Napulilli. Perchè li chiamo così? Tu ci lavori, io per motivi di studio, tra laurea e specializzazione, sono stato costretto a viverci per 10 lunghissimi anni. In considerazione del fatto che continui a difenderli a spada tratta, allora vorrei fare alcune considerazioni. Non puoi negare che l’indole del napoletano è quella di alzarsi la mattina e studiare come fregare il prossimo, tanto che uno dei motti preferiti è: si nun ce fossero ‘e fess’ nun campasser’ ‘e ‘ritt. Il popolo napoletano, nel corso degli anni passati, si è sempre distinto per il mandolino, gli spaghetti e la pizza, coreografia essenziale per denotare il vero napoletano. Questi simboli ci sono ancora. Il lavoro è una cosa vaga, un optinal (altro detto: chi fatic magn’ e chi nun fatic’ magne e dorm’, o anche, dimmane pienz’ e riebbt, oggi so’ nu re), mentre ancora oggi la pulizia risale a quella del 1600, quando nelle cittadine non vi erano le fogne e la spazzatura e le feci, facevano mostra di se nelle strade. Oggi Napoli non è diversa. Gli abitanti sono solo furbi, arroganti, chiassosi, sporchi e quant’altro: li noti subito dalle grosse catene d’oro appese al collo e da come non fanno la fila per nessuna ragione al mondo (chi la fa è un fesso, vero?). Dirai: ma questi sono steretipi del passato. Basta vedere la sceneggiata fatta dal Bacoli e dai loro dirigenti, per capire che non è così. Tu dici che non ci calcolano. Bene ricordo ancora un Napoli-Salernatana al S. Paolo, quando vincevano per 1-0. Iniziarono la festa facendo invasione di campo e l’arbitro fu costretto a dare 5 minuti di recupero per una partita che poteva finire al 90°. Ma Dio è grande e un centravanti, che non segnava neanche a porta vuota, un certo Lazzaro, pareggiò la partita. Scene di disperazione fino all’inverosimile, bestemmie ed epiteti contro i Salernitani. Io ero al S. Paolo, tra di loro e quindi ho visto come non ci prendono in considerazione. Vuoi un consiglio? Quando li vedi mettiti con le spalle al muro e copriti bene il fondoschiena: stanno pensando come f….
Questo cosa vi fa capireee? Grazzie LOMBARDI per averci onorato di questi scempi calcistici, comunque la cosa piu’ importante e che abbiamo vinto e basta.
per giovanni.ma che razza di napoletani hai conosciuto? io a napoli ci vivo, ho tanti amici e ti assicuro che sono tutte persone perbene, migliori e meno false di tanti salernitani che davanti sono gentili, ma poi alle spalle…. non dimenticarti che molti dei nostri concittadini sono come san matteo: hanno una doppia faccia. basta con questi luoghi comuni sui napoletani dal sapore leghista. io ho avuto a che fare con validissimi professionisti partenopei, intellettuali di profilo internazionale e anche con il popolo che tu tanto disprezzi. e poi, ti prego, basta con la citazione di quel derby del 2001. il napoli all’epoca era una società allo sbando che militava in un campionato che per storia e blasone di sicuro non gli appartiene. vuoi mettertelo in testa che salerno non crescerà fino a quando pretenderà di confrontarsi con una metropoli?
Ho conosciuto i napoletani che vedono tutti. Probabilmente tu che frequenti i salotti bene di Napoli non te ne accorgi. Io ho parlato, è vero, di stereotipi napoletani, ma che purtroppo esistono davvero. Se ci vietano le trasferte (vedi PSE) è solo perchè ci individuano come Napoletani. Quando vado in vacanza devo specificare di essere di Salerno e (meno male) chi è stato a Salerno e a Napoli, capisce la differenza che ci divide per educazione, stile di vita e pulizia. Tu parli di S. Matteo, dei Salernitani dalle due facce, anche tu con stereotipi che torvano poca o scarsa corrispondenza a mio avviso. Che dirti: tieniti stretti i tuoi napoletani, io ne faccio a meno e preferisco Salerno, non una ma 1.000.000 di volte
PS: ma non è che sei parente di Pisapia?
X Giovanni56: escludendo la parte riguardante la sporcizia e le grosse catene d’oro (sembra la descrizione di un film di Verdone!), il consiglio finale è esilarante, anche se poco praticabile: giovanni a Napoli ci vive…te lo immagini a spostarsi per la città strofinandosi da un muro all’altro?
X giovanni: tralasciando le generalizzazioni e i luoghi comuni, è però innegabile che il napoletano è tendenzialmente tanto simpatico e disponibile, quanto furbo e reticente alle regole e alla disciplina.
ridateci come minimo la b!!!!! via veloce da queste categorie!!!!
X Giovanni56: comunque non credo sia corretto parlare di Napoli e di Bacoli negli stessi termini, parlare di Napoli e citare Bacoli come esempio. A noi salernitani non piacerebbe che si parlasse male di Salerno sulla base di ciò che succede, ad esempio, a Pagani.
katia ho apprezzato altre volte i tuoi commenti,nobilitano il forum. si vede che sei una persona ironica e dotata di senso dell’umorismo. quanto a giovanni 56 parla come se vivesse in valle d’aosta o a montecarlo, come se i salernitani fossero tutti dei frequentatori del circolo del bridge. io ho tanti difetti, ma anche il buon senso di non paragonare la mia salerno a una metropoli, ma alle altre città della campania come avellino, benevento e caserta. napoli la confronto con roma, milano e torino. e ti dico la verità: mi tengo stretta napoli. anche perchè vivo in un posto meraviglioso con vista incantevole su capri, vesuvio e castel dell’ovo. allo stesso modo ritengo salerno bellissima. vedi giovanni, riesco ad amare entrambe le città, senza provare odio e stupidi rancori. non odio neanche voi che mi offendete. viva la campania
Ok Giovanni,ti piace Napoli?
Restaci,ma ti prego,non mi puoi paragonare a Caserta, Avellino o Benevento,ti prego…
Non mi far fare commenti,poi dite che siamo provinciali , io non lo sono e non voglio esserlo..
Per il resto condivido tutto quello che ha detto Giovanni 56,fuori da Salerno SPECIFICO CON ORGOGLIO DI ESSERE SALERNITANO,forse ,come ha detto sempre Giovanni56,tu frequenti il napoletano gaga’,per capirci chiachiello,e magari dei quartieri alti tipo il Vomero,che stesso lui si vergogna dei propri concittadini,per questo non riesci a fare la differenza…
X Giovanni56:Non perdere tempo a rispondere al tuo omonimo.Sono giorni che si spaccia per salernitano e in ogni messaggio tesse le lodi dei napoletani conoscendone la storia calcistica a menadito. Tra l’altro si lamenta degli stereotipi che appioppiamo ai napoletani(per me non lo sono…)e poi nomina le due facce dei salernitani che non sono altro che una dicerìa che non trova riscontro nella realtà ma nella fattura artistica della statua del Santo nella cripta del Duomo.Giovanni56,vorrei anche precisare un paio di cose:il tizio napoletano che entrò in campo lo fece a recupero in corso e l’arbitro Rosetti diede un ulteriore minuto di recupero(da 3 a 4 minuti)nel quale Lazzaro(che a mio parere non era una pippa..infatti in Argentina è diventato poi un idolo!)purgò i napulilli.Per il resto il tuo intervento è stato impeccabile!Forza salernitani!
è chiaro che salerno vince nettamente con avellino, benevento, caserta e tante altre città del mezzogiorno. anche io sono orgoglioso di essere salernitano, ma questo non mi impedisce di amare anche napoli. ciao amici, speriamo di uscire presto da quest’inferno dei dilettanti. ma la società è sana, lotito è un pragmatico e tra l’altro un gran competente. cerchiamo di tenercelo stretto.
io cerco di mettere pace e concordia in una regione già flagellata da mille problemi. sogno una campania ai vertici calcistici. magari tra qualche anno ci sarà un bel derby, ma in serie a.
Grazie giovanni, al solito troppo generoso. Personalmente penso che Giovanni56 (con il quale ho più volte avuto il piacere di confrontarmi) parli semplicemente come una qualsiasi persona innamorata della sua città, che avverte una certa rivalità nei confronti della Napoli calcistica e tiene a prendere le distanze da alcuni atteggiamenti (poco simpatici) tipicamente napoletani; tutto qui. Comunque permettimi un consiglio: attento al panorama, la vista su Capri, il Vesuvio e Castel dell’Ovo tante volte distoglie l’attenzione dal proprio dovere e funge da tappeto sotto il quale nascondere problemi decisamente seri!
cara katia, ho fatto riferimento alle bellezze del paesaggio, ma questo non mi offusca la mente. conosco i tanti problemi di napoli, ma ti assicuro che in questa città ci sono delle energie e un senso dell’accoglienza che non ho riscontrato in altre parti d’italia. un consiglio a tutti: quando sentite qualcuno che si spaccia per napoletano e offende la salernitana in molti casi si tratta di uno che vive in provincia di salerno e sfrutta il calcio per sfogare le sue frustrazioni nei confronti del capoluogo.
Caro Giovanni, anche io mi sono laureato a Napoli e ora, come te, ci lavoro. Tutti i santi giorni faccio avanti e dietro sulla NA-SA, e come te ho, non buoni amici, ma ottimi amici napoletani e tifosi del napoli. Gente di un certo livello culturale gente istruita non i soliti “guaglioni dei vasci” eppure quando si parla di calcio pare che loro abbiano un diritto di nascita solo perchè napoletani. Non condivido i luoghi comuni e le affermazioni pseudo-leghiste di Giovanni56, ma parlare di una metropoli, come dici tu, indubbiamente significa parlare di problematiche amplificate, ma anche Milano, Roma, Londra, Parigi, ecc. sono metropoli, ma scampia, la regola dell’illegalita, del territorio estorto allo stato, delle ragazzine che sognano il matrimonio con “l’omm d’onore” mi sembrano essere requisiti solo di “una” metropoli a caso, della gente che non vuole fare niente per risolvere o ridurre i loro problemi sociali Napoli è piena. Io non apprezzo questa mentalità sono diverso da loro.
Sono rientrato solo ora a casa, scusatemi.
Io non ho mai detto di odiare Napoli, non odio Verona, figuriamoci (per Mandorlini faccio un’eccezione). E non faccio come te che, essendo “Napoli la grande metropoli”, non può essere paragonata a “piccole realtà provinciali” come Salerno, Avellino, Benevento, ecc. Le mie sono solo considerazioni sui napoletani, sul modus vivendi, sulla mentalità, sulla furbizia a tutti i costi, che non può essere paragonata ad altre realtà, anche regionali. Non è vero che faccio discorsi leghisti, infatti, fatta eccezione per Napoli e per i napoletani, questa mentalità difficilmente la trovi altrove. Ma vedo che anche tu ti stai adeguando. La bella Napoli, dove si vede Capri, il Vesuvio, il mandolino e il putipù, forse ti distraggono dai tanti problemi, seri, che da sempre ha quella città. Non esiste una città sporca, esistono abitanti incivili. La napoletanità, di cui si vantano, mette in cattiva luce anche noi, purtroppo. Certo non tutti sono così, e tu forse frequenti una determinata fascia sociale, ma se vuoi un consiglio, lascia perdere la doppia faccia dei salernitani e stai attento a chi vuole fotterti.
Per Katia: le merolate dei dirigenti del Bacoli (compreso quello di Pisapia, vero Salernitano D’OC…casione)hanno solo dimostrato che il buon sangue non mente. Fossi stato il presidente del Bacoli sai cosa avrei fatto? Persa per persa la partita (non credo sognassero di fare punti con la capolista) e trattandosi solo della vil moneta, avrei chiesto a Lotito di giocare cmq all’Arechi…. e quando lo facevano un incasso di almeno 4.500 spettatori? Neanche in due campionati di fila…
antonio con te si ragiona. d’accordo con tutto quello che dici, anche io disprezzo quella mentalità, e come me tanti napoletani. forse gli stessi che io e te abbiamo la fortuna di frequentare. qualcosa sta cambiando come avvenne i primi anni di bassolino. la vittoria di de magistris è un buon segnale. ti auguro una buona serata e ancora complimenti per l’elevato livello del tuo commento. ciao
giovanni 56, non sono offuscato dalle bellezze di napoli, il mio lavoro mi porta a confrontarmi con i tanti problemi di questa meravigliosa città. poi parli di napoletanità, ma se ti riferisci a quella cantata da arbore e celebrata da un galantuomo colto e arguto come luciano de crescenzo ti dico che è sana e genuina e non merita il nostro disprezzo. anche se a me non fa impazzire. lo stesso troisi ne aveva preso le distanze nel capolavoro “ricomincio da tre”.
Scusa Giovanni56, e mo’ che c’appizzo io con le merolate del Bacoli?
X Giovanni56: comunque non credo sia corretto parlare di Napoli e di Bacoli negli stessi termini, parlare di Napoli e citare Bacoli come esempio. A noi salernitani non piacerebbe che si parlasse male di Salerno sulla base di ciò che succede, ad esempio, a Pagani.
l’hai scritto tu ;-)
per giovanni: guarda che non c’è bisogno di fare l’elenco di tutte le persone famose di Napoli, tanto non mi convinci. Come ti ho detto ci sono i buoni e i “malamenti”, come in ogni città. A Napoli i buoni sono le mosche bianche. Ma poi, te lo ripeto, ti piace Napoli e ne sei innamorato? Tienitela stretta. Sei convinto che Napoli è molto ma molto meglio di Salerno? OK, buon per te… ingrosserai le file dei tanti pisapia che ci sono a Napoli
ciao giovanni 56, non riesco ad abbattere i tuoi pregiudizi e me ne dispiace. ti auguro una felice notte
Quante fesserie che leggo..ma lo sapete che Bacoli è praticamente Napoli? Cosa che non si può dire di Pagani che probabilmente è più Napoli che Salerno! In ogni caso per questi utenti filo-napoletani ho un paio di siti azzurri da consigliare!
Grande Giovanni56! Perfettamente d’accordo con te su ogni cosa. Menomale che la maggior parte delle persone a Salerno la pensa come me e te, a differenza di quello che qualcuno vuole far credere. ODIO NAPOLI E I NAPOLETANI!
OHE’ ai 2 giovanni e ai moderatori ma a noi che ce ne fotte dei napoletani se volete fare discussione datevi appuntamento no davanti a un bar ,perche’ date fastidio ma all’ultimo scoglio della concordia,mi meraviglio del direttore che vi ha fatto allargare,parliamo di calcio.
Salutiamo il professor Jean, noto esperto di geopolitica, che ci ha fatto l’onore di intervenire. Mi consenta professore, per cominciare, di farle notare che termini quali “praticamente” e “probabilmente” hanno ben poco di scientifico e potrebbero denunciare una scarsa professionalità. Detto questo, sarebbe così cortese da spiegare, a noi umili autori di fesserie, secondo quale criterio Bacoli (in provincia di Napoli, distante circa 24 km dal capoluogo) “è praticamente Napoli”, mentre Pagani (in provincia di Salerno, distante dal capoluogo 20 km circa e da Napoli circa il doppio) è comunque “probabilmente più Napoli che Salerno”. Da ultimo, sempre cortesemente, potrebbe togliermi una curiosità? Ma quel “probabilmente” da cosa deriva: ci sono per caso in corso trattative per cedere Pagani e prendere in cambio Sorrento?