La moviola di Progetto Sant’Elia-Salerno Calcio

rossiE’ Luigi Rossi (nella foto) della sezione di Rovigo, coadiuvato dagli assistenti Riccardo Salmaso di Portogruaro e Ivan Muccignatto di San Donà di Piave, a dirigere gara Progetto Sant’ Elia - Salerno Calcio allo stadio Comunale di Villacidro. Buona la prestazione del direttore di gara che, a dire il vero, ha avuto il compito facilitato dalla correttezza dei calciatori in campo. Comunque spesso presente sull’azione di gioco, sbaglia poco sia sotto il profilo tecnico  che disciplinare.

Nel primo tempo da segnalare solo il calcio di rigore a favore degli ospiti: è Biancolino a tentare l’affondo in area trattenuto per una spalla da Ianniciello. Il contatto avviene appena fuori area, ma la trattenuta continuata fa sì che il fallo si concretizzi dentro i 16 metri. Rigore tutto sommato giusto. Nella ripresa al 14′ Caputo rischia il rosso per un calcetto di stizza a Dessi, rifilato subito dopo un contrasto col pallone a distanza di gioco. Il calciatore sardo esagera un po’ nell’accentuare il colpo subìto. Sospiro di sollievo dell’attaccante ospite perché l’arbitro non vede nulla e non assume alcun provvedimento disciplinare.

Al 25′ Biancolino viene agganciato ad un piede da Serao nei pressi della linea di demarcazione dell’area di rigore. Anche in questo caso l’arbitro non vede e lascia correre, ma il contatto avviene, comunque, fuori area. Al 31′ il secondo rigore per il Salerno: su cross di Caputo in area isolana, Chiavaro mette al centro di testa un pallone che viene deviato con la mano da Di Paolo. Rigore netto, perché il calciatore interviene in maniera scomposta a braccia larghe ad ampliare il volume del corpo.

One Response to “La moviola di Progetto Sant’Elia-Salerno Calcio”

  1. Buona direzione!