Ogni cosa a suo tempo…

curva sud (fonte internet)
L’esclusione della Salernitana dai campionati professionistici è stata una mazzata per tutti, me compreso, e la delusione di vederla ripartire dalla serie D, per la prima volta dopo 92 anni di storia, ha causato in buona parte della tifoseria una cocente delusione, quasi un distacco da parte degli appassionati pallonari. Ovviamente senza considerare “inceppamenti” vari. Ritornare sull’argomento per noi di Granatissimi, è come aprire una ferita profonda e ogni qual volta siamo stati costretti a farlo, per puro dovere di informazione, abbiamo affrontato l’argomento volutamente con un certo distacco, dando poco risalto e fiato al “trombone” di turno.
Ci siamo invece soffermati sulle ultime dichiarazioni di Lotito e sulla non commerciabilità del marchio, così come illustrato dai suoi legali, proprio per non creare illusioni in coloro che ritengono di fondamentale importanza il riacquisto di tutti i beni immateriali per continuare a tifare granata. E poi accade quello che non ti aspetti e cioè testate giornalistiche che nella scorsa primavera ci hanno tanto criticato e accusato di cercare lo scoop a tutti i costi per quanto concerneva la trattativa di cessione della Salernitana a Casale (trattativa reale e non fantasiosa anche se sappiamo tutti com’è andata a finire), hanno dato fiato ai tromboni, creando inutili illusioni nella gente delusa e speranzosa di riappropriarsi della loro storia calcistica.
Noi abbiamo dedicato il giusto spazio alla vicenda senza illudere nessuno, anzi. Dalle righe del nostro giornale si è potuto leggere di una questione legale complicata legata alla sentenza del tribunale di Napoli e di difficile risoluzione, almeno in tempi brevi. Non ci siamo addentrati oltre, non avendo una specifica competenza. I fatti, però, ci stanno dando ragione. Lo stesso Lombardi, notizia tutta da valutare, ha confidato a qualcuno e anche ad Anastasio, la persona interessata all’acquisto del marchio, che ci sono problemi legati al ricorso della sentenza e che, al momento, il bene non può essere ceduto, ma dato solo in comodato d’uso. I motivi? Lasciamo perdere. Non basterebbero i più illustri legali e commercialisti a spiegarlo. Ci sarebbe sempre quello che ne sa di più, pronto a rilanciare e a dire il contrario. E poi a quale prezzo? Basta chiederlo a Lombardi, se vi darà risposta. Di certo c’è che l’ex patron della Salernitana non farà sconti a nessuno (altro che regalo come risarcimento alla città), anzi farà di tutto per ricavare il più possibile, al momento opportuno, dalla cessione del cavalluccio.
Anastasio invece, si è prestato al teatrino di Lombardi, ha avuto il suo attimo di celebrità, ha parlato una ventina di giorni fa di “iscrizione imminente” di “passione per la Salernitana” e di un “rapporto stretto” con l’ex patron granata. L’irrefrenabile voglia di far rivivere la vera Salernitana si è fermata davanti ad uno scoglio economico di qualche centinaia di migliaia di euro, mentre l’iceberg che l’ha cancellata è di decine di milioni. Di che stiamo parlando? Di passione? Non mi sembra proprio.
La verità è che le parole di Lotito dopo il match di Marino hanno fatto capire a questi signori che non si scende a trattative dalla dubbia legittimità, soprattutto considerata l’incertezza sulla proprietà dei beni e sui futuri scenari di Lombardi e delle sue società. Lotito in settimana ha saldato i suoi conti addirittura con i Vigili del Fuoco, che vantano ancora crediti verso la vecchia società.
Basta davvero detenere i simboli della nostra storia per vedersi perdonati dalla piazza tutti questi atteggiamenti e questa gestione basata sul pagherò? Abbiamo sempre ribadito che non esistono tifosi del Salerno Calcio in città, che non partono cori diversi rispetto agli anni passati in curva, anzi… tornano di moda i canti storici degli anni ‘90. Leggiamo di tutto in questi periodi, continue frecciate ai ragazzi che vanno allo stadio e a chi addirittura segue la squadra in trasferta. Ci sono “sciacalli” sui social network pronti a balzare fuori in caso di iscrizione in terza categoria e ad escludere con gioia dagli spalti chi da un mese a questa parte segue il Salerno Calcio.
Qualcuno teme (o spera) che sia proprio Lombardi ad iscrivere la Salernitana in terza categoria. Troppi rischi, secondo noi, legati anche ad un eventuale fallimento della società per l’ex patron. Inoltre ci chiediamo quale “inceppato” avrebbe il coraggio di seguire la Salernitana con Lombardi proprietario o presidente. Senza considerare che Lotito e Mezzaroma avrebbero tutto da perdere dal punto di vista delle presenze allo stadio per la delusione dei tifosi che, a quel punto, sarebbe evidente e giustificata.
Cosa fare allora? Il nostro consiglio è quello di sempre: attendere con fiducia che il Salerno Calcio possa legittimamente acquistare al momento giusto e ad un prezzo congruo la storia della nostra Salernitana. Se poi, come dice il nostro sindaco De Luca, riusciremo ad appropriarci dei nostri simboli calcistici con una soluzione alternativa, tanto meglio.
La speranza è che nessun soggetto privato (e quindi portatore di interessi individuali) per quanto solido economicamente, sia in futuro proprietario di colori, nome e simboli della Salernitana, ma che la nostra storia venga affidata (senza scopi di lucro) a coloro che ne sono da 92 anni protagonisti: NOI TIFOSI. Sarebbe un caso forse unico al mondo e da quel momento non avremmo più nulla da temere. Ma fino ad allora ogni pseudo-imprenditore, e chi gli porgerà un microfono alla bocca, avrà il potere di togliere il sonno a chi LA ama per motivi non economici.














Certo, Direttore, con quest’articolo ha sollevato un bel vespaio. Era dal mese di agosto che non si vedevano tanti commenti a fronte di un singolo editoriale. Se li tolga un pò più spesso i sassolini dalle scarpe.
Nebbia ma come nn capisci cosa cerca Odoacre ? Un attimo di notorietà. Credo si l’unico modo per averlo.
Per ivanultra’73
Guarda che hai frainteso. Io non do lavoro a nessuno. Ho detto che non ho bisogno di chiedere perché in genere sono gli altri a chiedere a me!!! Ma non mi chiedono lavoro ma ben altro…
Caro Gianni,
ho atteso apposta tutto questo tempo. Scherzo, naturalmente. Ho ritenuto necessario intervenire su questo argomento al momento opportuno. Effettivamente un editoriale che supera i 100 commenti in una sola giornata non è cosa da poco, difficilmente eguagliabile.
Finalmente Direttore, finalmente si sgombra il campo di tutte le idiozie e le menzogne di qualche pennivendolo, seguito da gente che definire fuori dalla realtà e’ un complimento. Spero che molti salernitani riflettano sulle sue parole e la facciano finita di fare gli snob del cacchio dicendo”…….a me il Salerno calcio non mi dice niente….” A loro voglio dire ,come una canzone diel grande Alberto , Ve c’hanno mai mandato????????????????
Complimenti Direttore, sempre e solo forza Salerno, torniamo in alto!
bravo Direttore …articolo perfetto ..al momento giusto..basta chiacchiere tutti allo stadio e forza Salerno calcio
immagina che finanche Bernardo era fino a 2 domeniche fa’ “un inceppato ..l’ho trascinato di forza allo stadio adesso e’ di nuovo dei nostri.
Notorietà?se l’avessi voluta,mi sarei unito al coro -rivogliamo la nostra identità-.invece sto qui,a beccarmi insulti (e spesso anche minacce)per il semplice fatto di non voler essere preso in giro.
Bravo Angelo, di nuovo Bernardo uno dei nostri…
Io non preferisco nulla.ero contentissimo dell’avvento di lotito,ma poi non mi è piaciuto l’atteggiamento arrogante e sottilmente denigratorio di questa nuova proprietà.punto.
Sintesi ineccepibile e reale della situazione, senza fronzoli, senza se e senza ma. Solo qui su Granatissimi potevamo leggerla. Grazie Direttore Grillo!
Ma perchè rispondete sempre al LOMBARDIANO DOC dei commenti? O purp s’adda coce dint’ all’acqua soja!
XKè NON MI RISPONDETE???IL DIRETTORE HA DETTO:NON COMMERCIALIZABILE COSI COME ILLUSTRATO DAI SUOI LEGALI….MA A CHI LO HANNO ILLUSTRATO SOLO A VOI???SE LO AVESSERO FATTO CI SAREBBERO ADESSO MOLTI MENO “INCEPPATI” COMPRESO ME OK??
io rispetto gli inceppati e chi ha le proprie idee..ma certo è che a sta gente gli piace farsi sodomizzare..dopo tanti anni..ma tanti..una volta che sembra che ci sia gente seria, con i soldi, che può fare qualcosa, a gent vo u cavalluccio….quello arriverà prima o poi arriverà…pero po quann arriva, a casa dovete stare..A CASA!!!si è visto dal commento di matteo steward..sta più gente ora che prima in serie C…e poi portare ancora soldi a quella chiavica di uomo..non lo avete fatto prima lo fate adesso??secondo me parlate tanto per far uscire qualcosa dalla bocca..
cmq..grande direttore e ottimo sito..il più vero!!
Bell’articolo molto esplicativo sulla realtà del calcio a Salerno.
Complimenti.
BUONGIORNO A TUTTI VOGLIO DIRVI SOLO UNA COSA DA MALATO DELLA SALERNITANA QUALE SONO COME ACCADE DA 25 ANNI A QUESTA PARTE OGNI QUAL VOLTA GIOCA LA MAGICA LA NOTTE SEMBRA LUNGHISSIMA E NON FA MAI GIORNO…ANCHE SE OGGI MI VADO A VEDERE L’ARZACHENA CHE MANCO SAPEVO L’ESISTENZA LE PULSAZIONI SONO SEMPRE ALTISSIME…TUTTO CIO’ PER DIRE CHE SE QUALCUNO A BISOGNO DEL PARTITONE PER SENTIRSI TIFOSO E’ MEGLIO CHE SI STA A CASA…QUELLO CHE MI TRASMETTE QUESTA SQUADRA E’ INDESCRIVIBILE…BRIVIDO…AMORE…PASSIONE…SOFFERENZA…GIOIA DI VIVERE…INIMMAGINABILE LA VITA SENZA TE…TI AMO COME IL PRIMO GIORNO CHE TI HO VISTA IN UNA NOTTE DI AGOSTO CONTRO L’AKRAGAS IN COPPA ITALIA DI SERIE C…ETERNO AMORE SOLO A TE…
Grande dott grillo!!! Adesso tutti allo stadio e non lamentiamoci sempre ormai da Caserta ne partiamo in 4 solo per Salerno
Grazie ancora a tutti!!!!!!!!!!!!!!
Ah i giornalisti salernitani… da quando lotito ha detto che vuole fare un giornale, una TV dedicata e perfino una radio non hanno capito più niente …sapete perchè? Perchè lotito quello che dice fa, ha i mezzi e la voglia!!! Invito ai giornalisti normali frequentatori ed opinionisti del bar sporting a piazza casalbore di dire in televisione quello che realmente pensano sulla nuova società, senza ipocrisie se hanno il coraggio… oppure gli sponsor scappano!!!
Complimenti direttore Grillo per questo spazio giornalistico che è il più obiettivo di Salerno perchè è fatto oltre che da ottimi giornalisti dalle 1000 voci dei tifosi della SALERNITANA.
Quoto odiohellas ……….. fino alla fine.
Un grazie al direttore per le precise puntuali spassionate e disinteressate riflessioni che fa con noi.
basta chiacchiere!!! adesso tutti allo stadio!!! forza salerno!!!!!!!
Purtroppo la lontananza mi priva della gioia di vedere e sentire le risposte dei soloni e dei predicatori ma mi son fatto un’idea leggendo i vs.commenti.Navigando sui vari siti muri e portali salernitani sembra che tutti si stiano allineando alla tesi portata avanti dal duo Mezzaroma-Lotito sulla questione marchio con le eccezioni dei soliti”solisti”i cui commenti non mancano mai ma che ormai fanno quasi….tenerezza.Su facebook c’e'qualcuno che ha avuto il coraggio di dire che fin’ora ci sono state raccontate solo balle e che la tifoseria è spaccata in modo totale…..a parte il coraggio che ci vuole a scrivere certe cose a noi deve interessare solo LA REALTA’DEI FATTI e questi ci dicono in modo INEQUIVOCABILE CHE SOSTENERE LA SALERNO CALCIO SOCIETA’,STAFF TECNICO,GIOCATORI VUOLE DIRE SOSTENERE LA SALERNITANA UNITAMENTE ALLA SODDISFAZIONE DI ESSERE CONSAPEVOLI CHE DOPO DIVERSI DECENNI FINALMENTE ABBIAMO UNA SOCIETA’DEGNA DI GUIDARE LA COSA PIU’PREZIONE CHE NOI SALERNITANI ABBIAMO,FAMIGLIA E AFFETTI A PARTE.Per questo chiedo a tutti quelli che leggono questo messaggio di andare IMMEDIATAMENTE ALLO STADIO,PORTARE MAGARI UN FIGLIO,LA MOGLIE,LA FIDANZATA,UN AMICO,UN PARENTE,FARE IL BIGLIETTO E AIUTARE QUESTI RAGAZZI A PRENDERSI ALTRI 3PUNTI.IL NOSTRO PRESENTE E’UN’ARCOBALENO,IL FUTURO…SARA’GRANATA!AVANTI SALERNO!
Odoacre,ci fai o ci 6 !Della tua storia…… Non me ne può fregar di - . 6 infantile, ridicolo, e dovresti essere accompagnato dai genitori quando esprimi 1 concetto. NON UN PASSO INDIETRO. G.S.F.