Questa è la serie D!
Si gioca sabato. No, domenica. Ma no, i tifosi di Salerno non sono bene accetti a Cagliari per la gara della loro squadra con il Progetto S.Elia (una vera e propria squadra di dilettanti, ultima in classifica di questo girone). Ma stiamo scherzando? Forse no visto che il veto è arrivato proprio dalla città sarda. Si rasenta l’assurdo perchè siamo sempre di fronte ad una gara di dilettanti anche se gli incroci, magari, con i tifosi cagliaritani di Cellino potrebbero provocare qualche danno.
Ecco, signori. Questi sono i dilettanti, un campionato che non appartiene a Salerno ed alla sua squadra di calcio. Non lo diciamo per campanilismo ma con cognizione di causa. Chi poteva, magari, recarsi nella bella Sardegna per visitare Cagliari e, poi, concedersi due ore di svago con la gara della sua squadra del cuore, dovrà ripensarci. Anche perchè le notizie sono alquanto frammentarie.
Si gioca di sabato, ma anche di domenica, si è detto, visto che si giocherà sul terreno di gioco di un quartiere. E’ come se si giocasse, diciamo, al Settembrino. Pochi spettatori (forse duecento) e nessuno tifoso ospite. Peccato perchè questa gara poteva essere la buona occasione per rilanciare anche l’immagine della nostra squadra di calcio in questi campionati. Ripetiamo. Che non ci appartengono visto e considerato che Salerno non è stata mai in serie D. Purtroppo dobbiamo adeguarci a questi veti che tolgono anche un buon incasso soprattutto alle squadre che giocano in casa e che certamente non hanno mai visto i loro civettuoli impianti riempirsi di mille persone.
Tornando al fatto puramente tecnico diciamo e ribadiamo che la squadra di Perrone è la più forte del lotto. Non potrà vincere tutte le gare, questo è chiaro, ma sabato a Cagliari potrà centrare la prima vittoria in trasferta. La vogliono i tifosi, il patron Lotito, il tecnico, la squadra. Poi si giocherà ancora in anticipo contro il Civitavecchia sabato 15 ottobre all’Arechi in diretta televisiva.
E tutti potranno vedere Biancolino e Caputo, tanto per citare due giocatori tra i più affermati, in una squadra blaugrana che ha trovato anche lo stemma del cavalluccio depositato qualche giorno fa dal sindaco De Luca. Si dovranno attendere, ora, i canonici 120 giorni ed a febbraio sulle maglie della Salerno calcio apparirà, finalmente, quel cavalluccio stilizzato chiesto e richiesto dalla tifoseria in tutti questi mesi.














a dire il vero mounard non ci sarà, purtroppo ha due turni di squalifica…
secondo me sarebbe un errore mettere il simbolo fatto dal comune, perchè partirebbe sicuro una denuncia. mi auguro che mezzroma e lotito si facciano furbi ed evitino questa causa
Eventualmente la causa se la becca il comune di Salerno. Comunque Lotito ha già detto che ci sono problemi per il Comune) se utilizzassero il cavalluccio, proprio per la sentenza.
non credo che se la becchi il comune se è la salerno calcio che utilizza il marchio…al limite entrmabi
lasciate s.matteo sulle maglie…evitiamo tribunali.prevenire è meglio che curare!!!forza salerno
si ma per lo stemma bisogna aspettere 120 giorni tanto vale non metterlo è pezzoto ci fara avere delle multe a arriva quasi a fine stagione a che serve ??
esattamente, sono d’accordo con ravellogranata e carmine!
Il ds sardo Ibba, tefonicamente ha spiegato i motivi per cui la trasferta sarebbe stata vietata. Secondo il dirigente cagliaritano, “l’Osservatorio avrebbe valutato negativamente la situazione alla luce dei rapporti conflittuali tra le tifoserie di Napoli e Cagliari per alcuni scontri avvenuti in Sardegna”. In pratica l’osservatorio ha accumunato i tifosi salernitani a quelli napoletani. Che dire di piu?
Ma vuoi vedere che dobbiamo preoccuparci del Progetto S. Elia ?
Aspettiamo questi 120 giorni e poi si vedrà !
I fatti accaduti ieri sera a nocera ai tifosi della nocerina gia recidivi dovrebbero vietare le trasferte come e stato fatto con noi ma poco ci credo i violenti sono solo i salernitani se giocavamo in 3 categoria anche quelle ci vietavano E ora di smetterla lotito, prefetto, questura ,sindaco non dico provincia perche quello ci vuole vedere affossati, devono tutelarci ora pure la lega dilettanti sa zuppa o pane LOTITO fatti sentire vogliamo stare vicino alla SALERNITANA la domenica con comportamenti civili
sinceramente il cavalluccio va bene, ma non vorrei sostituisse lo stemma cittadino con l’effigie di S.Matteo nostro patrono, si potrebbero tenere entrambi??? Naturalmente è una provocazione, ma davvero S.Matteo sulla maglia è un onore…s’avess’arrabbià pure S.Matteo se lo togliamo dalla Ns.maglia???