Rassegna stampa di Salerno Calcio-Arzachena

rassegna14Salerno, meno male che c’è Mounard“. Apre così “Roma Cronaca” dove si legge “decide una prodezza del francese ma la squadra di Perrone ha sofferto il gioco dell’Arzachena. Biancolino sblocca il risultato, poi gli ospiti pareggiano su corner. Dopo il gol decisivo che sofferenza: rosso per Montervino e il fantasista francese“. Come scrive Fabio Settaterza gara casalinga e terza vittoria consecutiva per il Salerno Calcio che vince ma non convince. Quella offerta oggi contro l’Arzachena è stata la peggior prova di questo inizio di stagione. Di buono c’è il risultato, ma da una squadra come quella blaugrana è lecito attendersi di più. Soprattutto dal punto di vista del gioco“.

Nel dopo gara un nervoso mister Perrone sull’analisi della gara e sui punti che l’hanno caratterizzata: “Abbiamo subito ben sette corner e svariati calci di punizione laterali, tutte potenziali occasioni da rete, e queste sono libertà che non possiamo concederci. Durante l’intervallo mi sono arrabbiato, ho modificato assetto tattico per tamponare sugli esterni ed è andata meglio“.

Il direttore sportivo Susini a fine gara imbestialito per la direzione di gara. Sulla partita sotto tono del Salerno Calcio “la condizione non è più una scusante, perché credo che abbiamo raggiunto il livello medio delle altre squadre”.

Il quotidiano fa riferimento anche alla presenza del ministro Carfagna presente all’Arechi per la seconda volta in questa stagione titolando “Tribuna blindata per il portafortuna Carfagna“. Presenti anche Mezzaroma, l’avvocato Malinconico e i due figli del sindaco De Luca. Si vedono anche Ezio Capuano che “secondo i ben informati è tra i papabili alla panchina con Chiancone in caso di futuri ribaltamenti“.

Anche “Il Mattino” nel suo titolo dà merito a Mounard per i tre punti conquistati titolando così: “Salerno formato Mounard: gol ed espulsione. L’Arzachena piegato a fatica (2-1) e squadra di casa che chiude in nove dopo il rosso anche a Montervino: Monterotondo resta capolista“.  Raffaele Schiavone scrive “David Mounard, il francesino che in Italia ha conosciuto anche la serie B (con Gallipoli e Siena) si conferma bomber casalingo con i quattro centri in tre partite. E si scopre marcatore di casa, con la rete realizzata in apertura di gara, Raffaele Biancolino“. Anche qui si rileva la sofferenza per riuscire a portare a casa i tre punti. Inoltre si evidenzia una critica alla società; infatti si legge “in casa salernitana c’è molta approssimazione. Troppe le testa pesanti con un direttore generale (Pagni) quello sportivo (Susini) che non appaiono in sintonia. E’ il caso dell’utilizzo degli under, ad esempio. In D ne devono essere presenti in campo obbligatoriamente quattro: un ‘91, due ‘92 e un ‘93. Dopo il pareggio a Sora, Pagni aveva quasi consigliato al suo allenatore l’utilizzo tra i pali del giovane Sestito“.

In evidenza anche la questione politica che ruota intorno alla squadra. “Politica e calcio, il popolo granata si è spaccato. Due squadre a Salerno; una nuova di zecca, l’altra con gli antichi simboli. De Luca tranquillizza i tifosi ma Cirielli sponsorizza il ritorno del vecchio club“. Nell’articolo di Alessio Fanuzzi si legge di come “in uno scenario paradossale, la passione politica s’intreccia con la politica. Così, capita che il presidente della Provincia di Salerno Cirielli sponsorizzi il ritorno della vecchia Salernitana Sport, sia pure in Terza Categoria, per rubare la scena al Salerno Calcio promosso dalla strana coppia Carfagna- De Luca. Granata contro blaugrana, Cirielli contro Carfagna. Dalle aule politiche ai campi di calcio la storia si ripete“.

Ieri la Carfagna era presente allo stadio. Si legge sul quotidiano “ha seguito con compostezza ma da tifosa le fasi dell’incontro esultando alle due realizzazioni dei blaugrana e soffrendo nei concitati cinque minuti di recupero per poi esultare e abbracciare il marito al fischio finale“.

Salerno, tre punti e niente di più. Biancolino e Mounard a segno ma l’Arzachena fa soffrire i blaugrana“. Così titola “La Città“. Scrive Michele SpieziaAnsimante, ridotto in 9, in apnea da più di 20′, il Salerno emette finalmente un respiro al 95′ quando la rasoiata di Palmisano non inquadra la porta“. Si evince una critica all’allenatore perché si legge “non è così che si costruisce un primato, che ci si prepara alla stagione del rilancio: non è pensabile di poter vincere il campionato limitandosi a sfruttare le fiammate dei tre tenori d’attacco“.

Il quotidiano evidenzia uno striscione esposto in curva “dedicato” a Lombardi: “Lombardi restituisci a Salerno ciò che è di Salerno“. Mentre nei distinti ce n’è uno d’incoraggiamento a Iannarilli :”Para tutto…anche le critiche“.

Una curiosità: a fine gara Carmine Alvino, osservatore arbitrale, chiede di essere indicato dove sia lo spogliatoio dell’arbitro.

Il titolo di “Metropolis“: “E’ un Salerno brutto e vincente. Biancolino illude e Angheleddu fa tremare Perrone, decisivo Mounard. Espulsi Montervino e il francese“. “L’orchestra stona. La formazione salernitana salvata dalla classe dei suoi solisti“.

Dario Cioffi scrive di come “fosse boxe ai punti l’Arzachena meriterebbe altro, per come ha stretto l’avversario alle corde, colpendolo di continuo, di gancio, e di montante pur senza riuscire a stenderlo know out. Però è calcio ed allora al Salerno, che di squadra ha per ora soltanto undici magliette uguali, bastano le invenzioni dei suoi singoli“.

In un trafiletto si legge “panico a Fiuggi. Una fuga di gas ha causato l’esplosione ieri mattina nel centro sportivo di Fiuggi causando il ferimento di sei persone. L’episodio si è verificato nelle zone caldaie dell’impianto. La deflagrazione, secondo le prime informazioni, avrebbe mandato in frantumi alcuni vetri dei vicini spogliatoi, dove si trovavano sei calciatori dilettanti over 40, tra cui il presidente della squadra di calcio di Fiuggi. Tutti hanno riportato leggere ferite, ad eccezione di uno di loro, trasportato in ospedale con ustioni più serie. Il centro sportivo fino a pochi giorni fa aveva ospitato il ritiro del Salerno Calcio“.

PAGELLE A CONFRONTO

Roma Cronaca Salerno: Chiavaro è un leone. Sestito, che personalità.

Il Mattino: Montervino un ingenuo, Mounard anche. Biancolino ok.

La Città: Giacinti generoso, Caputo è in ritardo. Calori fa disastri da terzino mentre Sestito si riscatta nel finale.

Metropolis: Sestito esordio con…Uscita a vuoto. Combattono gli under Lanni e Giacinti.

7 Responses to “Rassegna stampa di Salerno Calcio-Arzachena”

  1. FERMO RESTANTO LA PESSIMA (E SOTTOLINEO, PESSIMA) PRESTAZIONE DI IERI, il goal dell’Arzachena è irregolare (il loro calciatore prende palesemente la palla con la mano sulla linea) e il goal di Biancolino del 3-1 pare regolare.
    Abbiamo giocato malissimo ma sottilineiamo anche questi episodi per favore.
    Il bicchiere E’ mezzo vuoto, ma L’INCOERENZA di certa stampa che sa unicamente sottolineare il peggio e non mettere in evidenza una condotta arbitrale SCANDALOSA mi fa incazzare di brutto.

  2. A PARTE GLI EPISODI ARBITRO ECC.. IL SALERNO CALCIO E’ INGUARDABILE, PESSIMO, PENOSO UNA AGONIA ANDARE AVANTI COSI, PERCHE NON PUO SEMPRE ANDARE BENE, E SE NON CE PIU MOUNARD POI, CALA IL SIPARIO CREDO, ALTRO CHE CORAZZATA, ALLERTIAMO CAPUANO O CHI X ESSO, STO PERRONE HA STANCATO GIA, MA DOVE L’ANNO PRESO A ROCCASECCA? MAH…!

  3. ENZO HAI ROTTO TU E CAPUANO. FATTELO DIRE!

  4. doct77, purtroppo parte della stampa a Salerno e´ stasta e´ e sara´ sempre cosi. Purtroppo non ci possiamo fare nulla. Bisogna solo ignorarla. Io penso solo al salerno calcio; incomincio ad eseere molto preoccupato perche´non si fanno passi avanti. la vittoria finale sara´ un sogno se non si danno una mossa. La colpa io la do´ al manico (Perrone).

  5. Io non sto dicendo che Perrone è buono o no…si vede che giochiamo male, ma chi lo nega? Sto solo dicendo che me FOTTO (perdonatemi il francesismo) di giocare male e vincere. Spero che le cose si mettano a posto presto, anche con azioni forti da parte della Società che se necessario si farà sentire…

  6. HO DETTO CAPUANO X DIRE CHIUNQUE ALTRO INSOMMA, CMQ. DI QUESTO PASSO NON SI VA LONTANO RICORDATEVI!

  7. * Ufficiale: Progetto Sant’Elia-Salerno si gioca sabato 8 ottobre alle 15:00 a Villasor a 28 km da Cagliari e 23 dall’aereoporto di Elmas. Stadio San Biagio da 1.200 posti, 700 x gli ospiti. (ai vogliaaaaaaaa 70 ne bastano credo io..) I biglietti si fanno direttamente allo stadio sabato stesso.