Ci scrive una lettrice: “Il problema del Salerno non è negli under”
Riceviamo dalla nostra lettrice Katia e pubblichiamo
A mio modesto avviso la maggior parte degli under a nostra disposizione è costituita da buoni elementi. Il problema di questa squadra certamente non risiede negli under; in tanti si riempiono la bocca col Salerno Calcio squadrone ammazzacampionato, facendo riferimento ai grossi nomi che costituiscono, quelli si, il vero ago della bilancia. Perchè sarà pur vero che i vari Biancolino, Caputo, Mounard, Montervino possono fare la differenza…a patto che siano in giornata buona; malauguratamente, come sta succedendo di recente, non attraversassero un momento granché felice, la squadra purtroppo non solo accusa la mancanza dell’invenzione che illumina il gioco o della zampata vincete, ma è anche costretta a sopportare il peso di elementi che hanno una certa propensione a cantare ma non a portare la croce.
Poi qualcuno chiede “cosa si pretende dagli over”, “se si può chiedere loro sempre la zampata vincente”, “perchè nessuno dice che in rosa abbiamo 8 over e 17 under”. Dagli over (uomini di talento ed esperienza) si pretende evidentemente e giustamente di più, perchè se è vero che i tifosi non devono farsi trarre in inganno dalle maglie che non sono quelle del Barca e che il Salerno Calcio non può avere la presunzione di una puntuale superiorità basata sul nome e sulla storia, è anche vero che Messi non può scendere in campo per passeggiare (e qui sto enfatizzando!) con la presunzione di essere Messi, ma deve essere ogni volta consapevole che se agli altri si chiede 6 a lui non si può chiedere meno che 10.
Sinceramente sono settimane che supplico che qualcuno vicino a Perrone gli comunichi che per regolamento è assolutamente concesso schierare più di 4 under contemporaneamente, perchè sebbene nessuno di loro abbia (almeno per il momento) la classe, i numeri e l’esperienza dei big, non credo di aver mai visto un under uscire dal campo senza aver dato il 300% di quello che poteva dare.
Che Pacini (che non può contare sulla continuità di un impiego continuo) possa sbagliare, soprattutto nel secondo tempo allorché subentra la stanchezza, qualche passaggio in più è assolutamente accettabile, soprattutto considerate la grinta e la convinzione con cui Pacini è sceso in campo; che Caputo, schierato per fare la differenza in positivo, sprechi un numero spropositato di palloni, intestardendosi, anche quando agli sgoccioli della partita è subentrata l’inevitabile stanchezza, in dribbling 1 contro 3 è un pò meno accettabile.
Che Polani sprechi nel primo tempo una ghiotta occasione è comprensibile; è meno comprensibile che Biancolino batta indegnamente una punizione, chiuda troppo il tiro da buona posizione, non veda, in contropiede, nè Polani alla sua destra nè il compagno alla sua sinistra e si esibisca in un tiro ridicolo da casa sua e cominci col mandare a quel paese Caputo al primo minuto finendo con l’accapigliarsi col 5 avversario a fine partita. Non è nemmeno tanto comprensibile che Giacinti, nonostante non tiri mai indietro la gamba, non rischi mai l’espulsione, mentre i due esperti Nicodemo e Calori rischiano ripetutamente di lasciare la loro squadra in inferiorità numerica.
Ai nostri over si chiede di proporsi come esempio e guida di questa squadra, si chiede di caricarsi sulle spalle più responsabilità di quelle individuali sollevando talvolta anche il compagno più giovane dalle proprie, aiutandolo, incoraggiandolo, si chiede maggiore concentrazione, si chiede di mostrare più umiltà, più coraggio, più determinazione (ma se si innervosicono Caputo e Biancolino quando incontrano qualche difficoltà in più, cosa dovrebbe fare un ‘93 che non può contare sugli stessi mezzi tecnici e sulla stessa fiducia da parte dell’allenatore?).
Questo è il mio personale punto di vista e sebbene sia espresso con decisione (sinceramente anche con un pò di rabbia!) e contenga critiche e osservazioni sicuramente non piacevoli, mi auguro che sia interpretato per quello che intende essere, ovvero semplicemente una critica costruttiva, perchè se è vero che col presidente può non esserci necessariamente convergenza di vedute (un presidente non può avere la stessa scala di priorità di un tifoso) fra un tifoso e un calciatore c’è sempre e comunque unità d’intenti: voi mirate a fare bene per voi, magari anche per lei…per quanto riguarda noi, non c’è delusione o rabbia che possa farci desistere dal sostenervi, perchè voi rappresentate la nostra passione.














parole sante cara katia!!! la supponenza di certi big è irritante e aggiungo di più:spessissimo in campo gli under sono oggetto di cazziatoni perchè non hanno passato la palla al big di turno!!! e questo non li aiuta di certo!
Hai perfettamente ragione e ti quoto in pieno. Resta però una cosa, cui tu non fai cenno: la mancanza assoluta di schemi. Sono d’accordo che è comprensibile se, per esempio, Avagliano non pressato, faccia un lancio lungo dalla metà campo, non lo è se lo fanno uomini come Nicodemo o Giubilato, che sparano avanti alla “viva il parroco”. Non è comprensibile come non vi siano cross dalle ali, mentre domenica, l’unico che ha fatto questi accenni di gioco, è stato Montervino (iniziativa personale?). Non è comprensibile che si cointinuino a schierare centrali di ruolo sulle fasce e viceversa (ma Calori non era centrale? Puglisi ha ammesso in conferenza stampa di aver giocato per la prima volta in vita sua da centrale: complimenti Perrone). Non è comprensibile consegnare il centrocampo agli avversari, sistematicamente, perchè giochiamo con un centrocampo a 2 contro 5. Torti da parte dei calciatori ce ne sono, ma Perrone si deve passare una mano sulla coiscienza. Caputo non è Messi, ma Perrone non è Mou.
Hai pienamente ragione, Katia.
Saluti
Carissima Katia, sono stato sempre a favore dei tuoi commenti ma, stavolta, purtroppo, la vedo esattamente il contrario. Per quel poco di calcio che vedo (sono solo…40 anni), fidati, il problema del Salerno è proprio quello degli under. Attualmente, tra le prime 6-7 squadre in classifica i ragazzi meno dotati, tecnicamente ma soprattutto tatticamente, sono i nostri (ad eccezione di uno solo, Proia). Non a caso, da notizie fondate, il prossimo mercato sarà incentrato proprio sugli under (purtroppo siamo partiti in ritardo per cui la società non ha colpe). Ne abbiamo in rosa diversi, ma penso che alcuni andranno via e saranno rimpiazzati adeguatamente con elementi di pari età ma di indiscutibile valore superiore. Sono d’accordo invece con te sullo spessore tecnico degli over che spesso, non viene fuori, anche perchè molti di loro non si sono calati appieno nella categoria e la vivono con giocate estemporanee che non sempre ti fanno raggiungere il risultato sportivo desiderato. Chiudo sul tecnico: ero un bambino quando assistevo, meravigliato, alle contestazioni ed esoneri di allenatori, minimo 2 se non 3 ogni annata calcistica, Recagni, Viviani, Losi, Facchin, Masiero, Mujesan (allenatore-giocatore) Regalia (poi grande DS) Settembrino, Giacomini (che poi ha allenato in A), Bugatti ecc. con risultati sempre identici cioè: fallimentari, per arrivare agli ultimi anni con contestazioni a Colomba e Pioli (che ora allenano in A) ma a Salerno erano, come sempre, degli incompetenti o, peggio ancora, quasi degli incapaci di intendere e di volere. Non mi dilungo ma la verità, per quella che è la pratica e per come la vedo io, è che l’allenatore in una squadra di calcio conta poco, molto poco e quando dalla tribuna chiedono di vedere una…mossa rispondo: la mossa la faceva Ninì Tirabusciò…Un saluto a tutti!
X Giovanni56: l’argomento allenatore è stato tralasciato volutamente; ho espresso più volte il mio parere in merito, trovi il mio ultimo post fra i commenti all’articolo su Perrone, dopo di quello, per me, capitolo chiuso. Inutile e controproducente stare lì a ripetere sempre le stesse cose.
ragà secondo me si mettono tanto sotto accusa ma come avete fatto notare voi loro stanno facendo il loro!! io me la prendo cn un biancolino ke cammina in settimana come in partita, caputo ke pensa di essere messi…a quei poveri ragazzi non viene mai passata la palla…pacini e giacinti si sovrapponevano e biancolino tira da centrocampo…i loro insulti agli under li sentiamo in tribuna…cari senior siete voi ke vi meritate le ramanzine!!! SIATE PIU’ UMILI!!!!!!
Caro Tifoso vero, amen! Non la si può sempre pensare allo stesso modo…il mondo è bello perchè è vario! Personalmente sono convinta che fra i nostri under ci siano validi elementi; ricordati che stiamo parlando di ragazzi dai 18 ai 20 anni la maggior parte dei quali all’esordio in un campionato non giovanile. Nè Messi nè Maradona a 19 anni giocavano in serie D, ma in quel caso stiamo parlando di calciatori straordinari; nella normalità dei casi a 19 anni devi ancora crescere e migliorarti molto e i nostri under, da questo punto di vista, sono potenzialmente dei discreti, buoni o ottimi calciatori di domani: sta a loro! Ho appena finito di leggere il libro “Capitano e Gentiluomo”: sai dove si trovava Javier Zanetti all’età di 18 anni? Giocava nelle giovanili del Talleres (una modesta squadra che partecipava ad un campionato equivalente alla nostra serie B) dalla quale aveva ricominciato dopo aver abbandonato il calcio per un anno ed essere stato impiegato come muratore in seguito alla bocciatura subita dall’Independiente (squadra che negli anni ‘70 vinceva tutto il possibile, fra Campionati, Coppe Libertadores e Coppe Intercontinentali) che dopo averlo allevato per tutta la trafila delle giovanili l’aveva scartato giudicandolo strutturalmente non idoneo al gioco del calcio. Si, proprio così, stiamo parlando dello stesso Zanetti che oggi, alla soglia dei 40 anni, fa su è giù decine di volte a partita lungo la fascia della formazione interista, moto perpetuo, essendo sempre l’ultimo ad arrendersi! Per quanto mi riguarda, la mia insoddisfazione relativa alle ultime gare è tutta legata alla delusione delle aspettative da parte dei big, non avendo assolutamente nulla da rimproverare agli under. Scrivi che fra le prime 6-7 squadre in classifica i nostri ragazzi sono quelli meno dotati (dal punto di vista tecnico non concordo) soprattutto sotto il profilo tattico: riapriamo un capitolo per me chiuso, ma vorresti addebitare ai ragazzi la mancata preparazione dal punto di vista tattico? Loro sono lì per imparare…ammesso che trovino qualcuno capace di insegnargli!
X ANONIMO “GRANATISSIMI”: comunque questo è un colpo basso! ;-)
Dici, Katia? Io direi di no ;-)
Cara katia come già ti ho detto noi siamo big (per così dire) dipendenti perchè la nostra amata squadra non ha un gioco perchè come il profeta ci dimostrò anche senza big e con i giovani si vince e lo dimostò il chievo e lo dimostrò zeman a foggia, basta però avere del gioco, e la nostra squadra non ha gioco.
Questa è l’unica verità.
Alberto, concordo pienamente con te. Più volte ho sostenuto anch’io che rinuncerei volentieri alla qualità in cambio di maggiore abnegazione e coesione (da parte dei big) col resto della squadra.
alberto gli esempi che hai elencato non calzano…..quelle squadre erano fortissime!!a volte fate confusione tra calciatori forti e calciatori famosi——a buon intenditor
X TIFOSO VERO. Ti sei dato un appellativo giusto in quanto solo tifoso ti puoi definire.Al tifoso infatti non è richiesta la competenza! la tua visione fa acqua da tutte le parti e dimostri di non conoscere le situazioni specifiche.Gli Over che tu definisci bravi sono già finiti quattro anni fà, vatti a vedere le carriere, è tutta gente che non riesce nemmeno a spingere la frizione della macchina. Gli Under sono tutti di ottimo livello potrei farti degli esempi,Pacini capitano Della Primavera dell’Ascoli e nazionale Under 20, Gustavo giocava in serie B brasiliana, Proia, Piciollo, Ramiccia vengono dall’atletico Roma Lega Pro Prima divisione spareggi per la serie B i primi due spesso aggregati alla prima squadra ed hanno anche esordito, Sestito dal Brescia più volte chiamato nella rosa in serie A Giacinti dal Frosinone serie B tenuto in considerazione per la prima squadra lo dimostra il fatto che è in prestito, potrei continuare ma mi fermo. Lo sai perchè a te sembrano più bravi gli Under delle altre squadre? perchè nelle altre squadre corrono in dieci mentre da noi corrono solo gli Under anche per gli altri sette Over che camminano. Quindi il problema sono gli Over e non gli Under!!! non ti voglio convincere, te ne accorgerai da solo quando con il prossimo mercato la dirigenza sostituirà questi pessimi Under con i Meravigliosi fantastici Under nuovi che dici tu!!!FIDATI…Hai detto che vedi il calcio da 40 anni e non ti sei accorto che perlomeno sei degli otto over che abbiamo acquistato vanno cambiati??? La tua posizione mi sembra un pò troppo filo-societaria!!!!!!! FIDATIIIIIII