Il Salerno alla ricerca della vittoria perduta
Terzo pareggio consecutivo per il Salerno che non riesce ad avere la meglio sul Budoni nel big match del girone G di serie D. Polani si sblocca, ma il suo gol non vale tre punti perché gli uomini di Bacciu portano a casa un punto meritato per quanto il Salerno non ha creato quest’oggi. Se è pur vero che il Budoni ha dimostrato d’essere una buona squadra, è anche vero il fatto che la compagine sarda non ha faticato più di tanto per fermare un Salerno opaco che ha disputato una gara sulla falsariga delle precedenti uscite contro Astrea in casa e Cynthia fuori.
Condizionato dall’emergenza e da alcune scelte discutibili del proprio tecnico (vedi Montervino schierato largo a sinistra, ad esempio), il Salerno non ha saputo approfittare della grande possibilità offertagli dal calendario poiché, in caso di vittoria, avrebbe potuto dar vita alla prima fuga della stagione distanziando le proprie dirette concorrenti per il salto di categoria. Fortuna ha voluto che i blaugrana siano riusciti a riequilibrare prontamente le sorti dell’incontro dopo il delizioso gol messo a segno dal vecchietto terribile Pau, 40 anni e non sentirli, perché altrimenti sarebbe stato difficile pervenire all’1-1 a causa della buona capacità di reggere il forcing offensivo blaugrana dimostrata dalla formazione ospite.
Lo schema di gioco con il quale il Salerno è sceso in campo si è dimostrato, pertanto, poco funzionale ai calciatori utilizzati in quanto non si sono sfruttate a dovere le fasce laterali per recapitare invitanti cross dal fondo per Biancolino o Polani e si è finiti per chiudersi nell’imbuto centrale della trequarti difensiva del Budoni senza avere alcun effetto positivo per lo sviluppo della manovra.
Il Salerno è ancora imbattuto ed è sempre primo, seppur in condominio con il Budoni, ma i tifosi (ben 4610 gli spettatori dell’incontro odierno, un vero record per la categoria!) vogliono di più. Desiderano vedere un gioco più consono al potenziale della rosa a disposizione di Perrone ed hanno più volte chiesto, sia durante il corso della gara che dopo la fine dell’incontro, l’esonero dell’allenatore, mostratosi dispiaciuto per l’atteggiamento dei tifosi, ma allo stesso tempo sicuro di proseguire per la propria sqtrada consapevole di assolvere i propri doveri al 100%.
L’andamento lento delle ultime tre giornate non pregiudica il proseguimento del campionato, consente di mantenersi un punto al di sopra della media inglese, ma deve essere la molla in grado di far ritornare la squadra ad esprimersi sugli standard prestazionali delle prime gare. Perrone dovrà far tornare ai propri uomini lo smalto e la freschezza che ha contraddistinto il cammino iniziale della truppa blaugrana e quale migliore occasione se non quella offerta dal prossimo impegno esterno contro il Boville per invertire il trend di pareggi?














CHI CREDE A STO PERRONE CAPACE DI FARLO? pero dai domenica a boville si puo vincere che diamine!