La Rassegna Stampa di Cynthia-Salerno Calcio

rassegna1Ritorna con un punto il Salerno Calcio da Genzano e si ritrova in compagnia del Budoni -vincitore nell’anticipo giocato venerdì contro il Porto Torres - in testa alla classifica, in attesa dello scontro diretto che si giocherà domenica all’Arechi.

Secondo pareggio dunque per la squadra di Perrone, sempre più sotto l’occhio critico della stampa e dei tifosi per la mancanza di gioco del Salerno, che conferma così  l’involuzione della settimana scorsa.

Come sempre, iniziamo dal titolo di “Roma Cronaca” : “Perrone…nel pallone: che frenata. Giornata no per l’undici ospite che ha evitato la sconfitta solo grazie ad un penalty di Biancolino. L a squadra campana si affida troppo all’estro dei singoli. Non basta la perla di Caputo, nella ripresa Miccichè e De Angelis ribaltano la situazione. Poi il consueto calcio di rigore“. Partita risolta grazie ai singoli, come si evidenzia dalla cronaca della partita a cura di Fabio Settatutto sommato è andata bene a Caputo e compagni perché il Cynthia avrebbe meritato la vittoria. Il Salerno, infatti, ancora una volta si è letteralmente aggrappato alla classe dei propri singoli che così hanno salvato una prestazione che è stata sicuramente deludente. Non è servita la rivoluzione del tecnico che ha riproposto dopo cinque giornate Barbarisi e Iannarilli: la squadra ha confermato i consueti limiti in fase di costruzione di gioco. Troppi lanci lunghi, poca circolazione di palla, poco movimento senza pallone. Troppo prevedibile la squadra blaugrana da cui è lecito attendersi sicuramente di più“.

Al termine della gara il tecnico del Salerno Perrone sentenzia “basta individualismi. Portiamo troppo palla, esponendoci al contropiede dei nostri avversari“.

Il difensore Barbarisi: “Potevamo vincere“.

I tifosi si sono resi protagonisti di uno striscione di solidarietà per Genova, a Genzano a seguire la squadra erano oltre seicento.

Sul quotidiano c’è anche spazio per il fallimento della Salernitana Calcio, a firma di Giuseppe D’Alto, queste sarebbero ore decisive. Lombardi dichiara: “Ecco perché Lotito non tratterà”. Ora i tifosi chiedono un incontro al patron della Lazio. Il costruttore di Vallo ha spiegato ai tifosi che “per i contrasti che ci sono stati con l’amministrazione difficilmente mi contatteranno. Attenderanno gli eventi”, cioè un possibile coinvolgimento dell’Energy Power nell’eventuale fallimento della Salernitana Calcio 1919.

Anche su “Il Mattino” è Perrone a finire nell’occhio del ciclone “Salerno, solo pari. L’allenatore Perrone finisce sott’accusa. A Genzano espulso Chirieletti per doppia ammonizione. Il Cynthia rimonta il vantaggio di Caputo, poi il rigore di Biancolino. Con Proia e Nicodemo out, ospiti in affanno in mezzo al campo”. Scrive Raffaele Schiavoneil Salerno regala un tempo al Cynthia e riesce a recuperare lo svantaggio solo grazie a un rigore. La squadra campana ha davvero deluso. Il primo tempo è stato di una monotonia unica con la formazione di Perrone brava e cinica nello sfruttare l’unica occasione avuta, quando, dopo la mezz’ora, è passata in vantaggio“.

Concorda con gli altri quotidiani “La Città” che così titola: “Biancolino salva il Salerno e Perrone. Rischiato il flop in casa del Cynthia. Espulso Chirieletti, tecnico contestato. La capolista in vantaggio con l’eurogol di Caputo si fa rimontare e superare. Dal dischetto il  2-2“. Il commento è di Marco Di Mauro che scrive “quanta paura. Ancora una volta la formazione blaugrana rischia grosso e stavolta si salva in extremis, al termine di una girandola di emozioni, non sempre positive. In vantaggio con Caputo, il Salerno si fa raggiungere e sorpassare, per poi agguantare un pari grazie a un penalty di Biancolino. Una partita folle in cui sono emerse le ataviche lacune della capolista, incapace di fare gioco, inchiodate dalle solite amnesie su palle inattive e capace di aggrapparsi solo alle individualità“.

Chiudiamo con “Metropolis“, che sulla falsariga degli altri quotidiani titola: “Salerno, i big evitano la figuraccia. Sul campo del Cynthia rocambolesco 2-2. Caputo illude, poi i laziali ribaltano il risultato. Solo nel finale Montervino si procura un rigore che Biancolino trasforma. Raggiunto il Budoni in testa“.

Come scrive Filippo Notariavanti a piccoli passi. Ma quanta fatica…La corazzata Salerno Calcio, seppur ancora capolista (in condominio con il Budoni) rischia clamorosamente di affondare sul campo dell’umile Cynthia, ma viene tenuta a galla dagli assoli dei suoi tenori Caputo e Biancolino. La squadra schiaccia-sassi costruita dal duo Pagni-Susini non funziona e il pareggio conquistato in terra laziale ne è la dimostrazione lampante“.

La partita è stata seguita da una buona parte di tifosi giunti da Salerno; infatti si può leggere “a Genzano come all’Arechi. Odissea per un pullman. Nonostante le difficoltà e le recenti prestazioni non proprio esaltanti, erano almeno 700 i supporters salernitani presenti in terra laziale. Un segnale importante in vista del match contro il Budoni. Intanto una trentina di tifosi salernitani sono arrivati a Genzano solo a metà del secondo tempo, giusto in tempo per assistere al gol del pari di Biancolino, per una problema alla porta del pullman che li trasportava“.

PAGELLE A CONFRONTO:

Roma Cronaca Salerno: Giacinti, un fantasma. Caputo, che invenzione.

Il Mattino: Caputo, lottatore fino all’ultimo. Mounard, appare ma è senza storia.

La Città: il mestiere di Montervino, le amnesie di Giubilato.

Metropolis: Chiavaro regge il peso della difesa. Le scelte di Perrone non convincono.

8 Responses to “La Rassegna Stampa di Cynthia-Salerno Calcio”

  1. PERRONE VIA IMMEDIATAMENTE DA SALERNO!!!!!!!! SEI RIDICOLO!!!!!!!!!

  2. Perrone la prossima domenica va a casa. Non ci sono più attenuanti.

  3. PERRONE COME FAI TU L’ALLENATORE LO POTREBBE FARE CHIUNQUE! VATTENE!

  4. Propongo al Direttore Grillo di farsi promuovere dalle pagine di questo sito un incontro URGENTE fra Dirigenza e allenatore al fine di chiarire e rasserenare l’ambiente in vista dello scontro diretto con il Budoni.
    La cosa più deleteria sarebbe ora contestare la squadra, le contestazioni le faremo domenica sera anche dopo magari una vittoria, ma augurarsi che domenica il Salerno Calcio perda (come si è potuto notare da alcuni commenti on-line per fortuna non su questo sito) sarebbe veramente un gesto da INCEPPATI privi di qualsiasi speranza di rinsavimento.
    Rischiamo di entrare in una spirale perversa che non porta nulla di buono. Siamo già sufficientemente sfortunati con gli infortuni e con le esilaranti scelte di Perrone, ALMENO PER DOMENICA SOSTENIAMO LA SQUADRA.
    IN FIN DEI CONTI TUTTI I NUMERI CI DANNO ANCORA RAGIONE.
    SE ANCHE DOMENICA TOPPEREMO, BENE: NON CI SARANNO SCUSANTI PER PERRONE, PAGNI, SUSINI O CHI PER ESSO.
    Mi scuso se ho ripetuto il post due volte ma vorrei uscire al più presto dalla serie D e di sicuro fra le scelte di Perrone (in bambola completa ieri, avete visto il teatrino con Chiavaro sulla sostituzione? questo non si accorge nemmeno se i calciatori vengono ammoniti, se sono in diffida, se sono infortunati!) e l’ambiente disunito rischiamo veramente di fare la fine del Messina.

  5. PERRONE NN CI STA CON LA TESTA……la partita di genzano ha confermato ancora una volta, che non è un allenatore capace di allenare una squadra come la nostra, le sue competenze di tattica calcistica sono nulle
    , al massimo può allenare una squadra rionale di terza categoria :Non capisco come ancora siede sulla panchina della salernitana.La nostra squadra per gli uomini che ha a disposizione, dovrebbe vincere e sopratutto convincere nel gioco.Ma grazie alle scarse capacità dell’allenatore,(per nn dire inconpetenze)appare lontanissima dalla corazzata che sulla carta avrebbe le potenzialità di distruggere il campionato già nel solo girone di andata.Dall’inizio del campionato il signor PERRONE non è mai riuscito a mettere in campo una sqadra organica, razzionale.Basti pensare ieri alla squadra schierata ad inizio partita con uomini fuori ruolo a centrocampo e di conseguenza privi di idee mi è venuto da ridere quando ha effettuato le sostituzioni nella ripresa:NEssuna squadra di serie D (dico nessuna)possiedegli uinder di valore che abbiamo noi mi riferisco a proia canotto e picciolo.CHIUDO CON UN CONSIGLIO ALLA DIRIGENZA MANDATE VIA PERRONE NN FATEGLI MANGIARE IL PANETTONE GRAZIE

  6. Fallito pure Perrone! uno zombi in panchina! Solo Lotito lo salva ancora.

  7. N.B. ANDATE SUL SITO DEL CINTYA GENZANO, LA TROVERETE UNO SPEZZONE DELLA RADIOCRONACA DEL GARA DI IERI, E’ CE DA DIRE CHE OLTRE CHE HA PERFETTAMENTE RAGIONE SU QUELLO CHE DICE DELLA GARA, MA SOPRATUTTO IL RADIOCRONISTA DEL CINTYA GENZANO E’ UN GRANDE DAVVERO, SIMPATICO E’ SCATENATO! IL BELLO DELLO SPORT COSI! :-)

  8. SONO PER L’ESONERO DI PERRONE, QUESTO NON E’ CALCIO, MA MI PONGO UNA DOMANDA: IL SOSTITO SAREBBE SIMONE INZAGHI? ALLORA I TENGO PERRONE, SE INVECE PIGLIAMO MARIO SOMMA ALLORA SI, MA RICORDATEVI CHE I GIOCATORI FANNO LA DIFFERENZA QUINDI MANCANO SEMPRE I 2 TERZINI E UN REGISTA VERO CHE SIA ANCORA GIOCATORE DI CALCIO E NON FINITO COME NICODEMO O GIOVANISSIMO COME PROIA…MA IL PROBLEMA CHE MI PONGO E’ ANCORA PIU’ ALLA BASE, IO IN REALTA’ SONO DELUSO DA LOTITO E MEZZAROMA PERCHE’ SECONDO ME LO STAFF CHE ABBIAMO DA PAGNI A SUSINI PER FINIRE CON PERRONE E’ MOLTO SCARSO, E DI CONSEGUENZA SI SPIEGANO TUTTE LE SCELTE SBAGLIATE IN CAMPAGNA ACQUISTI E GLI ORRORI NELLA FORMAZIONE, PER ESEMPIO IERI NON CAPISCO LA SCELTA IANNARILLI INVECE DI GIOCARE CON UN CENTROCAMPO A TRE E CON CAPUTO DIETRO POLANI E BIANCOLINO