Mounard e Sestito: “Abbiamo trovato la condizione migliore”
E’ raggiante il mattatore della giornata: “Mancavo da un po’ di tempo in sala stampa ma non vengo solo quando faccio gol”, esordisce così il bomber blaugrana. “Dopo l’ infortunio e la squalifica, non ho accusato un calo come è stato detto su alcuni giornali, anzi rispetto alla gara di Sora ho corso molto più di oggi. Il gesto del pollice sul gol? Era la dedica a mia figlia“.
La squadra è sembrata più pimpante rispetto ad altre gare: “Stiamo meglio rispetto all’inizio. Poi in questa categoria ci vuole umiltà, dobbiamo fare di più rispetto alle altre squadre per vincere. Quale gol più difficile? Sul primo ho pensato alla gara con il Selargius, con il difensore che mi ha respinto il tiro e allora ho pensato di dribblarlo ed è andata bene. Il secondo è stato più di cattiveria. Comunque le prestazioni importanti sono quelle dedicate al lavoro di squadra. I gol sono importanti, ma non sono venuto a Salerno solo per segnare reti, ma per far vincere il campionato alla mia squadra”.
Molte società sono interessate alle tue prestazioni: “Ho un contratto di un anno col Salerno ed è mia intenzione rispettarlo. Certo ci sono state squadre che mi hanno contattato, ma non vi dico quali sono. Ci sono i procuratori, sono loro ad interessarsi di queste cose“.
E’ la volta di Sestito. La prima domanda al portiere riguarda il tiro del primo tempo che gli è sfuggito di mano e che stava causando il gol degli avversari: “Mi è sfuggito il pallone di mano. Per la fretta di correre verso il palo mi sono anche fatto male. Poi per fortuna sono riuscito a rimediare“. Qualcuno dice che il Salerno ha già vinto il campionato: “E’ un po’ presto per dirlo. Occorre la matematica per essere sicuri e manca più di un girone al termine. L’importante è che stiamo cercando di dare un’impronta giusta“.
Sei in fase crescente: “Il portiere ha bisogno di giocare, ci vuole esperienza. Sono stato fermo per molto tempo ed è chiaro che giocando ho acquisito maggiore continuità”. Hai accusato un infortunio durante la gara: “Si, ho dovuto fare un bendaggio sul ginocchio a causa di una botta subìta. Ho sentito cedere la gamba, ma per fortuna poi ce l’ho fatta a restare in campo, avrei chiesto la sostituzione altrimenti, per non causare un danno alla mia squadra“.
Sestito conferma che la rete del Pomigliano è stata propiziata da un colpo di testa di Lanni che voleva anticipare Muro. Sul fatto che Perrone si conservi spesso la possibilità del doppio cambio il giovane portiere fa un evidente gesto scaramantico che diverte l’intera sala stampa: “Se poi in futuro arriva un infortunio… Io spero che non accada“.













