Nicola Salerno, ora ds del Grosseto: “Porterò sempre Salerno nel mio cuore”
Nicola Salerno, amato ex ds della Salernitana, è il nuovo direttore del Grosseto. La sconfitta interna della squadra toscana per 3-0 contro la Juve Stabia ha acuito i problemi interni al settore tecnico. Così Vincenzo Mirra cede il suo posto al suo collega ex granata, mentre per quanto riguarda la guida tecnica, sembra che a Giuseppe Giannini sarà concessa un’altra possibilità. Salerno, fermo dai tempi della finale play-off persa contro il Verona, ha finora fatto da consulente ad alcune squadre, tra le quali il Messina, in attesa della grande occasione, magari dalla massima serie.
E’ arrivata la proposta del Grosseto che è stata valutata positivamente dal direttore, che ci ha dichiarato: “Dopo le vicende dello scorso campionato ho preferito prendere un attimo di pausa, poi mi è arrivata la proposta del Grosseto. Ci siamo subito intesi e allora ho deciso di accettare. Domani mattina sarò in città per la firma del contratto, ma c’è già l’accordo di massima con la società“. La conferma del suo ingaggio arriva dal presidente Camilli a Grossetosport.com: “Sto fuori Grosseto tutta la settimana e ho bisogno di una persona di fiducia che sia da garante. Per questo ho pensato a Salerno“.
Per quanto riguarda i suoi trascorsi a Salerno, l’ex ds granata ci ha riferito: “Sono molto legato alla città e ai suoi tifosi. Non vi nascondo che sto seguendo la Salernitana, pardòn il Salerno Calcio (piccola gaffe voluta? n.d.r.) su Granatissimi e ho notato che vengo ancora ricordato con affetto dai tifosi. Qualcuno mi ha anche fatto gli auguri in alcuni post. Io Salerno e i suoi tifosi li porterò sempre nel mio cuore. La mia speranza è che prima o poi le nostre strade si incroceranno di nuovo“. E’ anche il nostro augurio. Grazie di cuore, Nicola! E un grosso in bocca al lupo per la tua avventura a Grosseto.














e tu resterai sempre nei nostri. Buona fortuna
Nicola e’uno di noi !
anche se nn l’ho conosciuto ddi persono provo un grande affetto per quest uomo che nell era di lombardi è stato capace di fare uno squadrone senza soldi!!!!!!! portando ragusa fabinho carrus caglioni nicola sei un grande!!!
6 un grande! ti voglio bene ds !!!!!!
avete scritto una storia di calcio indelebile !!
salerno è la tua casa!
Allenatore??
NICOLA SALERNO GRANDE UOMO! SPERIAMO CHE QUEL GIORNO DOVE I NOSTRI DESTINI SI INCROCERANNO ARRIVI PRESTO!
NICOLA SALERNO UNO DI NOI SEMPRE E PER SEMPRE! CI HAI DATO TANTO, TE NE SAREMO SEMPRE GRATI.
BUONA FORTUNA DIRETTORE! LA MERITI. TI PORTIAMO NEL CUORE!
CURVA SUD SALERNO!
Una persona per bene
un vero professionista, un grande uomo, un cuore immenso…Nicola Salerno i salernitani non dimenticano…comunque vada il futuro, resterai indelebile nella nostra memoria…un grande in bocca lupo, lo meriti da tutta la gente salernitana…hai dato lezioni di vita a tutti per il tuo onorato comportamento!!!
Buon lavoro e che la vita posso riservati quanto ti auguri…ma anche di più!!!
Con affetto immutato…un tuo ammiratore
Un grande in bocca al lupo caro Nicola, che il mondo del calcio ti possa sempre sorridere. Persone come te sono perle rare e da noi tutti ti giungerà sempre tanta stima ma soprattutto tanto, ma tanto affetto. A presto rivederci
Grazie ancora Nicola
Augurissimi ad un uomo che ha onorato Salerno e la Salernitana anche in quei giorni Bui del calcio cittadino.
Grande anzi Grandissimo DS, presto ci reincontreremo.
Come al solito NOI salernitani non riusciamo mai ad essere realisti e a vedere le cose per quelle che sono.Che Nicola Salerno abbia davvero compiuto un miracolo a Salerno è fuori dubbio soprattutto la sua bravura la si è vista quando ha tenuto insieme per 4 mesi ca.una squadra che era letteralmente allo sbando ma in questo periodo sono successe anche tante altre cose e A MIO GIUDIZIO si è giocato sporco con l’intera città,perdon TIFOSERIA e il buon Nicola,volente o dolente il suo ruolo l’ha avuto e ha dovuto portarlo avanti fino alla fine.A distanza di mesi ciò che era annebbiato dalla speranza oggi è reso cristallino dalla realtà dei fatti e se si vanno a rivedere le partite dei play-off e il seguito delle società che l’hanno giocate ci si accorge che è stata una grandissima presa per il culo.ERA UN SOGNO,FACEVA COMODO CHE LA GENTE DI SALERNO CREDESSE IN QUESTO SOGNO E L’HANNO FATTO SVANIRE SOLO ED ESCLUSIVAMENTE ALL’ULTIMO SECONDO ovvero quando da questa gallina dalle uova d’oro TIFOSERIA non si poteva ricavare più niente.Cosa c’entra Nicola Salerno in tutto questo?Semplice:A MIO PARERE non ha avuto la forza e il coraggio non di dire perchè è ovvio,si sarebbe bruciato a vita e oggi non lavorerebbe a Grosseto ma di far capire che la serie B non sarebbe mai arrivata e che fallimento con relativa ripartenza dalla serie D NON POTEVANO ESSERE EVITATE.Continuerò il discorso qualora ci saranno i presupposti per farlo.
bhe da oggi ci tocca simpatizzare per il grosseto:)
COME FAI A SAPERE SE ANCHE LUI ERA CONVINTO CHE CON LA SERIE B AVEVAMO SPERANZE PER SALVARCI….PERCHE SE RICORDI BENE….IL DS SALERNO DISSE KE LA SERIE B ERA LA NOSTRA UNICA SALVEZZA….
* IN BOCCA AL LUPO DIRETTORE, METTA A POSTO LA SQUADRA MAREMMANA, SEMMAI CON UN ALLENATORE PIU CAPACE DI GIANNINI PERO’, E’ ANCORA GRAZIE X IL PASSATO! SALUTI.
Ragazzi, con la mole di debiti di Lombardi avremmo fatto un campionato di serie B con i soliti 15 punti di penalizzazioni…in ogni caso grazie del sogno, Salerno!
ALDILA’ DELLE ILLAZIONI E DELLE CONGETTURE NICOLA SALERNO RESTA L’UNICO UOMO CHE HA MESSO LA SUA FACCIA IN UN MOMENTO IN CUI SAREBBE STATO MOLTO PIU’ FACILE SCAPPARE E PER QUESTO SI E’ GUADAGNATA LA STIMA DI TANTI DI NOI. PERSONALMENTE LO PORTERO’ SEMPRE NEL CUORE E LO RICORDERO’ COME UNA PERSONA PERBENE, SPERANDO CHE,PRIMA O POI, POSSA TORNARE A FAR PARTE DELLA FAMIGLIA GRANATA.
Basta una parola: il cognome Salerno é la tua presentazione. Rimarrai uno di noi.
Grazie direttore, in quei giorni bui, sei stato il vero condottiero della nostra amata Salernitana. Onore a Te, e chissà che un giorno le nostre strade non si ricongiungeranno. Grazie
grande DS in bocca al lupo per la tua nuova avventura,magari un giorno salerno guiderà ancora salerno….in palcoscenici che tutti e due meritano…
Non pretendo di essere il depositario della verità assoluta anzi,tutt’altro ma ne ho viste abbastanza per sapere che non sempre nel calcio 1+1 fa 2 anzi il + delle volte fa 3.
Il Verona doveva andare in serie B perchè MAI e poi MAI avrebbero permesso a 2 società ormai fallite o cmq messe male come ALESSANDRIA e SALERNITANA di andare in serie B al posto di un VERONA che non è che avesse e abbia una società chissà quanto solida ma che offriva + garanzie ed aveva già ingoiato il boccone amaro l’anno prima ad opera del Pescara.Salerno sapeva così come sapeva Lo Schiavo e Bruno che ad ogni fine partita vinta ripetevano il solito teatrino dell’abbraccio fraterno…L’ABBRACCIO CHE DICE TANTE COSE,L’ABBRACCIO CHE PUO’VUOL DIRE SALVEZZA SOCIETARIA..ABBRACCIO CHE VA OLTRE IL RISULTATO SPORTIVO.Quante ipotesi dietro quegli abbracci ci sono stati propinati?E non è che sono qui a scrivere CHE IO NON CI CREDEVO ANZI CI CREDEVO ECCOME ma in quel momento,in quelle settimane.C’era stato promesso che avrebbero fatto una trasmissione per spiegarci i perchè e i per come…L’AVETE VISTA VOI?IO NO.Per farla si sarebbero dovute mettere sul tavolo le prove oppure attorno si sarebbero dovuti sedere i protagonisti.Io so solo che dal triplice fischio finale in poi sono tutti letteralmente schizzati via……compreso Breda,firmatario di un contratto con la Reggina al buio.AL BUIO?O forse sapeva o meglio”intuiva”come sarebbe finita?E come mai proprio Ragusa l’ha seguito a Reggio?Mi fermo qui perchè oggi per fortuna esiste una realtà totalmente diversa,il futuro che si sta delineando è quello che CI PIACE,è quello fatto di uomini che lavorano sul campo,di società che investe e di uno staff che lavora ogni giorno per costruire qualcosa d’importante.Il recente passato è un qualcosa che personalmente non voglio neanche ricordare perchè per me è stata tutta una falsa.Si è combattuta una guerra con i colpi a salve perchè chi doveva vincere e perdere era già stato deciso.Ritengo che Salerno a Nicola Salerno non debba niente….forse Lombardi,noi no.IO NO.
Un ultima cosa:forse è meglio che andate a vedervi gli acquisti azzeccati di Salerno,quelli sbagliati e quanto ci sono costati….lasciate stare i prestiti che non erano scelte ma pacchi dono da dover accettare per forza e che hanno fruttato qualcosa solo a Lombardi.
Chiudo,sull’argomento Nicola Salerno mi fermo qui e ripeto:è una persona perbene ma non gli dobbiamo niente.Per me.
Vecchiaguardia la tua è una considerazione ke rispetto, ma non condivido…Nicola Salerno ci ha messo la faccia in un momento in cui eravamo la barzelletta calcistica dell’Italia grazie alle pagliacciate di Lombardi e questo non è da poco…so per giunta che non ha esitato ad aiutare di tasca sua giocatori che non avevano nemmeno i soldi per fare la spesa o per prendere il treno per tornare a casa dai propri familiari (forse sapete a cosa mi riferisco)…di errori ne avrà pure fatti, ma come tutti…senza una società seria alle spalle pure Moggi te li faceva!!!
GRAZIE NICOLA SALERNO ! IN BOCCA AL LUPO!
Il suo legame e l’affetto nei confronti della città è lo stesso che i tifosi nutrono nei suoi confronti; medesimo anche l’augurio e la speranza di poter un giorno condividere nuovamente un’esperienza e un obiettivo. Grazie ancora, direttore Salerno, e in bocca al lupo (crepi!) per la sua nuova avventura!
X Marco PR.–La mia considerazione nasce soprattutto ma non solo dal fatto che spesso a Salerno si segue una tendenza….Nicola Salerno lo si è voluto far passare a tutti i costi per eroe solo perchè persona perbene il che al giorno d’oggi è un grandissimo pregio ma questo non fa diventare dei fenomeni nel proprio lavoro.Ha commesso gravissimi e pesanti errori che sono stati macigni sulle casse societarie e non nomino gli altri come lui responsabili perchè non gli viene attribuita nessuna lode.Alla fine ha dato tutto quel che poteva e anche di più nonostante sapesse che fosse tutto inutile ma come noi ha voluto sperare che la dea bendata andasse oltre il volere degli dei e purtroppo così non è stato.Non voglio passare per essere il”core ingrato”ma non voglio neanche far finta d’aver dimenticato o di non essermi accorto di certe cose perchè va di moda incensare Nicola Salerno.Di sicuro non è tra i direttori sportivi che non voglio neanche sentir nominare e se dovesse capitare d’incontrarci di nuovo…..sarà un’altra storia da scrivere.Tutto qui.
L’analisi di Vecchiaguardia_SA non fa una piega e la condivido. Ciononostante, onore a Nicola Salerno per aver messo faccia e “attributi” in un momento difficilissimo, quando tutti si trinceravano dietro improbabili “trattative” e concrete “bufale” lui è stato l’unico a tentare di portare in salvo una scialuppa ormai alla deriva.
X VECCHIAGUARDIA_SA: Sinceramente per quel che io personalmente penso riguardo a Nicola Salerno e per quel che ritengo che il nostro (purtroppo ex, con tutto il rispetto per Susini) ds meriti, avrei preferito che questa pagina fosse piena esclusivamente di commenti positivi, attestati di stima e di affetto nei suoi confronti. Comprendo, però, che non la si può pensare tutti allo stesso modo e considero giusto rispettare qualsiasi parere, guardandomi bene dal contestare la tua opinione e dall’innescare una sgradita (rispetto al contesto che avrei desiderato) polemica fin quando, però, non muovi, nei confronti di Salerno, delle accuse che personalmente considero profondamente ingiuste. Sinceramente ho l’impressione che, influenzato dalla delusione del recente passato, tu sia portato a considerare in maniera indistintamente negativa tutto ciò che appartiene a quel passato.Parli di un sogno regalatoci per un tornaconto altrui; ma di chi? Non certo di Salerno. Parli di una trasmissione con lo scopo di cancellare tutti i dubbi, mai andata in onda; parli dell’accordo di Breda raggiunto prima della fine del campionato; parli del trasferimento di Ragusa alla Reggina; parli confusamente di tanti episodi legati a quel brutto periodo, ma che, a mio parere, nulla hanno a che fare con Nicola Salerno. Qui nessuno ha l’intenzione di far passare Nicola Salerno per ciò che non è; semplicemente ognuno liberamente, e soprattutto con sincerità ed estrema autonomia, esprime al nostro stimato ex ds la riconoscenza per aver contribuito in maniera decisa a regalarci un sogno che, indipendentemente dall’epilogo, ci ha sollevato nei momenti difficili, ci ha fatti sentire vicini e rappresentati da quei calciatori, da quell’allenatore, da quel ds, come in rarissime altre occasioni, per essere stato capace di vedere nella città di Salerno non solo il luogo di lavoro dove limitarsi a svolgere il proprio dovere (e dal quale trarre un proprio vantaggio), ma il posto in cui vivono persone che ha difeso, alle quali si è affezionato e delle quali è stato capace di guadagnarsi la stima e l’affetto. Nicola Salerno nella Salernitana ricopriva il ruolo di direttore sportivo, ovvero aveva il compito di affiancare l’allenatore nella gestione della squadra e nelle scelte di mercato e, in tal senso, non ha fatto il suo dovere…ha compiuto dei veri e propri MIRACOLI. Non era suo compito nè condurre, nè mettere il naso nelle trattative, nè darne conto (e in questo non è assolutamente accostabile a Lo Schiavo e Bruno che, a mio avviso, nemmeno sono giudicabili, poichè non basta conoscere il prologo e l’epilogo di una storia per giudicare l’operato di professionisti che non sono i responsabili primi di una situazione che pure hanno cercato di raddrizzare); il suo ruolo, svolto egregiamente anche oltre i suoi doveri professionali, era quello di credere nell’unica salvezza (forse) possibile e far sì che ci credesse la squadra. Per quanto riguarda il suo operato, dal punto di vista professionale, prova tu a riguardarti acquisti, cessioni e relativi costi e, considerando la situazione economica e il periodo di rendimento della squadra, probabilmente ti renderai conto che, anche esclusivamente dal punto di vista professionale, in questa pagina si sta parlando del migliore ds in assoluto degli ultimi anni della storia della Salernitana.
onore al direttore “Uomo vero in un calcio finto”, anche se putroppo tutto quello che hai fatto insieme alla squadra è stato vanificato dall’innominabile!!!
Forza Nicola Salerno! Espugna il Bentegodi!!!
solite sciocchezze dette da vecchiaguardia….ti dico che sono stato a stretto contatto con il ds e conosco le cifre di qualche calciatore che preso da lui non ha dato molto (vedi capone)sono stati irrisori,tutti volevano vincere il campionato al di la di quel che sarebbe stato il futuro societario,ma tu sei in malafede come sempre…..critichi allenatori senza guardare le partite,critichi la citta vivendo lontano,critichi direttori non sapendo i fatti….MASSIMO RISPETTO PER NICOLA SALERNO
X Katia,scusami mi sono fermato alla decima riga… sicuramente avrai ragione.Buona giornata.
Sapeste quante persone hanno detto e scritto”Porterò Salerno nel mio cuore….”in 26 anni di Salernitana che ricordo…e quante volte ho risposto”ma anche no!”
Anche Aliberti dice di portare Salerno nel suo cuore…Anche Lombardi dice di portare Salerno nel suo cuore.
Non mi sono commosso davanti alle lacrime dell’individuo di San Giuseppe Vesuviano in quel di San Gregorio Magno quando,dopo che per mesi c’aveva insultato in ogni modo,chiedeva aiuto e comprensione in mome della Salernitana…di certo non cambio idea davanti ad una frase retorica detta da una persone perbene ma sicuramente non cuor di leone e sicuramente colpevole professionalmente d’aver assassinato con scelte illogiche per essere buono in sede di calcio mercato.Ognuno è libera di pensarla come vuole ma se il Direttore Grillo avesse voluto “la pagina dei ringraziamenti a Nicola Salerno”bastava che lo scriveva e io non avrei scritto nessun commento.Da tifoso che ne ha passate fin troppe e ha sofferto fin troppo ne ho le tasche piene di leggere certe cose soprattutto mentre poi gli stessi che incensano chi è stato protagonista del recente passato,IRRIDE,OFFENDE E CALUNNIA CHI DA UOMO E’SCESO DALLA SERIE A alla SERIE D per SALERNO,NON DI CERTO PER FAR CARRIERA.Punto e accapo.
***…assassinato il bilancio con…..****
Caro Veccchiaguardia,
hai detto bene, ognuno è libero di pensarla come crede. Tu hai la tua di opinione, noi la nostra e almeno qui a Granatissimi il 99% delle persone si sente di ringraziare Nicola Salerno, se tu non te la senti, va bene lo stesso. Io non obbligo nessuno ai ringraziamenti, qui sono tutti spontanei e, a dire il vero, il tuo commento fuori dal coro ci stona un pò, ma è giusto che ci sia se questo è il tuo pensiero.
X VECCHIAGUARDIA_SA: Grazie per la fiducia e per l’augurio, ma siccome avrei una curiosità che vorrei tu soddisfacessi, stavolta proverò ad essere maggiormente concisa, visto che non hai tempo sufficiente per leggere più di 10 righe (per scriverle si, però!): secondo te, esattamente in che modo Salerno avrebbe assassinato il bilancio? Saluti e buona giornata anche a te.
P.S: È certamente giusto rispettare qualsiasi opinione (seppur non condivisa) purchè sia suffragata dai fatti, altrimenti trattasi di vaneggiamenti non di opinioni, di accuse ingiuste se non, peggio, preconcette e mirate!
Basta leggere cara Katia e forse sapere i giocatori che ha portato e soprattutto i contratti che gli ha fatto firmare e,come ho ripetuto già 3 volte lui è stato l’ultimo di una lunga serie che c’ha portato a chiamarci Salerno Calcio ergo per me non è stato IL responsabile ma UNO DEI responsabili.Non era ed è mia intenzione fare il processo a Nicola Salerno ma era ed è mia intenzione dire quel che penso che è poi sempre il frutto di ciò che vedo.Direttore,non avrei puntualizzato se prima non fosse stato scritto che questo sarebbe dovuto essere nella mente della gentilissima,puntialissima e sempre illuminata Katia il”MURO DEI RINGRAZIAMENTI”e mi meraviglia che esterna il suo pensiero dopo che io ho detto che se cosi doveva essere bastava che lo scrivesse prima.Ho sempre avuto la sensazione che Katia goda di una sorta d’immunità sessistica….passi per l’essere galantuomini e tolleranti però il rimbrottino proprio non l’accetto e mi creda non sono per niente geloso.Lo so che non cambia niente ma voglio precisarlo perchè come si dice?Tu bevi il vino e io sono ubriaco?Alla prossima.AVANTI SALERNO!
I discorsi personali non c’entrano. Questo spazio è riservato ai commenti all’articolo. E’ giusto, ripeto, che ci sia anche il tuo. Io direi che un ds che ottiene consensi al 99%, sebbene in una casistica ridotta, ha ottenuto veramente un risultato eccezionale e i tanti attestati di stima ne sono la dimostrazione.
Infatti io lo rispetto il parere altrui.
Per evitare di essere ancora frainteso non voglio dire che Lei non lo ha fatto ci mancherebbe,è stata una risposta secca ma specifica e non rivolta a qualcuno in particolare.Con questo chiudo davvero perchè per quanto mi riguarda di Nicola Salerno ho parlato fin troppo.
Io so solo che galantuomo era Lo Schiavo,galantuomo era Bruno,galantuomo era Sages,galantuomo era Nicola Salerno e c’stev sul nu’ftent e si chiama Antonio Lombardi.Mi domanda?4 persone si sono fatte mettere in mezzo da uno che non è buono neanche a suicidarsi?Misteri della fede.
Ma di quali contratti parli??mi sa che stai facendo confusione con Fabiani e Acri. Salerno ha messo su una squadra senza un euro alleggerendo di molto il monte ingaggio precedente e qualche soldino in tempi brutti lo ha cacciato dalle sue tasche tutto questo sfiorando la B.ma quale tua opinione dovremmo rispettare???
Senza la benchè minima intenzione di propormi come avvocato difensore di Nicola Salerno (non ne ha assolutamente bisogno) proviamo a parlare di quei fatti che qualcuno sostiene di aver letto e analizzato, ma non è detto che abbia anche capito. Nicola Salerno portò a Salerno, nel mercato di riparazione del 2010 (con una squadra sul baratro della retrocessione e le disponibilità finanziarie che ben conosciamo) calciatori come: Adriano Montalto (che a Salerno non ha probabilmente avuto modo di dimostrare il suo potenziale a causa di continui infortuni ma che attualmente contribuisce in maniera decisa con 4-5 gol in 10 presenze alla causa del Siracusa capolista solitaria del girone B della prima divisione di Lega Pro), Jadid (attualmente tesserato del Parma in serie A con 7 presenze su 13), Jacopo Balestri (giunto a Salerno con alle spalle 10 anni di militanza continua in campionati esclusivamente di serie A o B con circa 30 presenze a stagione), Andrea Capone (N.P.), Federico Dionisi (calciatore che non necessita di presentazioni); da sottolineare il colpo probabilmente più grosso: la cessione di Pestrin. Nella successiva stagione, con la squadra retrocessa e una società che aveva faticato non poco per garantire l’iscrizione al campionato di Lega Pro, giunsero a Salerno: Nicholas Caglioni (portiere attualmente tesserato dal Modena in serie B), Michele Murolo (attualmente tesserato dello Spezia, prima divisione di Lega Pro), Salvatore Accursi (calciatore con numerose stagioni di serie C nel curriculum e attualmente tesserato dal Catanzaro, terza forza del girone B di seconda divisione di Lega Pro, con all’attivo 15 presenze e 2 gol), Andrea Pippa (attualmente tesserato del Siracusa capolista solitaria del girone B della prima divisione di Lega Pro), Matteo Legittimo (attualmente al Lecce in serie A), Jefferson (attualmente al Modena in serie B), Carrus (per il quale non servono spiegazioni), Szatmari (che milita attualmente nella massima serie del campionato ungherese col Paks), Fabinho (attualmente al Modena in serie B), Gianluca Litteri (attualmente alla Ternana, prima divisione di Lega Pro), Salvatore Aurelio (attualmente al Frosinone, prima divisione di Lega Pro con all’attivo 4 gol in 13 presenze), Antonio Montella (?), Antonino Ragusa (che non necessita di ulteriori spiegazioni). Se inoltre si tiene conto del fatto che molti di questi nomi non hanno visto il becco di un quattrino, evidentemente Salerno per prosciugare le casse societarie deve aver fatto molta beneficenza!
X il direttore: anche se non ci siamo mai incontrati, le posso assicurare che il suo presunto debole nei miei confronti può solo dimostrare (modestia a parte) che è un buongustaio! ;-)
Sei unica davvero, cmq ti quoto in pieno, non solo perchè ho il debole per te e sono un buogustaio, ma anche perchè hai fotografato in pieno la reale situazione
Scusami Vecchiaguardia, ma qui non è questione di sesso, io condivido in pieno ciò che dice Katia, che ha fotografato in pieno la reale situazione
Vabbe direttore ma io dico le stesse cose ma a me non mi difende:)
caro Ippocampo, il gentil sesso va difeso :-), anche se nel caso specifico l’interessata sa difendersi bene da sola!
X Ippocampo: evidentemente il direttore è molto esigente e, indipendentemente da ciò che scrivi, non sei il suo tipo! ;-)
X il Direttore: grazie per la stima!
Sul ds Salerno non capisco proprio cosa ci sia da ridire. E’ stato uno dei migliori direttori sportivi (se non proprio il migliore) che la salernitana abbia mai avuto. E non solo per i professionisti che ha portato a salerno (che Katia ha egregiamente elencato) dimostrando di avere ottime capacità di giudizio anche in prospettiva, ma soprattutto per aver unito un gruppo in condizioni impossibili!!! E quel gruppo sfidando ogni logica del calcio moderno è arrivato quasi alla promozione in condizioni disperate grazie anche al DS Salerno. Certo qualche errore lo avrà fatto, del resto se avesse avuto la sfera magica, ogni sabato gli sarei andato a chiedere i risultati del giorno dopo!!!