Rassegna stampa di Salerno Calcio-Budoni

rassegna11Ennesima prestazione negativa per il Salerno Calcio - stavolta sotto gli occhi di Lotito -  che da tre turni non riesca a portare a casa l’intera posta in palio. Novità nella formazione scesa in campo visti gli squalificati e gli infortunati, però ciò non ha cambiato la sostanza. Infatti dopo il pari interno contro l’Astrea e il pareggio a Genzano, solo un punto conquistato con la compagine sarda all’Arechi dalla squadra salernitana, rimandando così la fuga solitaria al cospetto di un ben organizzato Budoni.

Non è bastato il primo gol stagionale di Polani per evitare i fischi e la conquista dei tre punti.

Roma Cronaca” titola così: “Salerno, il vero Mister X è Perrone. Terzo pareggio consecutivo per l’undici di patron Lotito che all’Arechi non riesce a superare il Budoni. Ancora una giornata no per i padroni di casa. Nel primo tempo ospiti in vantaggio con Pau, pareggio immediato di Polani, poi praticamente più nulla. Applausi per i giocatori, fischi per l’allenatore“. Fischi che sono inevitabili visto il risultato in campo, come si legge nella cronaca di Fabio Setta: “finisce tra i fischi. Ancora una volta, al di là del valore dell’avversario, la squadra ha deluso. Ha steccato, ma ha steccato anche il tecnico, la cui rivoluzione non è servita davvero a niente. Può bastare l’assenza di Giubilato a spiegare la rivoluzione perroniana o le tante novità si spiegano con la voglia di invertire rotta dopo due pareggi e andare alla ricerca di un gioco che latita da inizio stagione. Questo è il dubbio che non viene certo sciolto nell’arco dei novanta minuti. Anzi. Se poi alla proprietà, a dir poco stizzita per le critiche delle ultime settimane a Perrone, va bene così, resta ben poco da dire o da commentare“.

L’allenatore ha dalla sua la società, infatti Lotito a fine gara dichiara: “E’ come Reja. Lasciateci lavorare, alla fine tireremo le somme. La squadra e il tecnico li ho scelti io quindi il responsabile sono io ed è con me che dovete prendervela. Se avete avuto fiducia in me finora dovete averla fino a fine campionato“.

L’allenatore: “Non sono il responsabile di questa situazione. La squadra mi è piaciuta, siamo primi. E’ quel che conta“.

Dopo sono i giocatori a parlare. In sala stampa si presentano Montervino e Puglisi. Il primo non si nasconde e passa all’attacco dicendo “si parla solo di minchiate. In pochi saliranno sul nostro carro. La storia, il marchio…pensiamo a stringerci intorno a questa società che non è labile come la precedente. Invece c’è chi rema contro“.

Il secondo, all’esordio quest’oggi e in un ruolo non suo, è “felice per la mia prestazione, non per il pari. Sicuramente potevamo fare di più, ma contro di noi fanno tutti la partita della vita“.

Intanto la forte contestazione al mister non è passata inosservata in tribuna. Al grido di un tifoso “Pagni manda via Perrone“, l’ex ministro Mara Carfagna è rimasta quasi sbigottita dalla veemenza della richiesta del tifoso. Sul finire della gara un tifoso viene allontanato dalla tribuna riservata agli accreditati ed è dovuta intervenire la polizia per placare gli animi.

Marchio, colore, denominazione: rivogliamo la tradizione!“. Questo è quello che gli ultras hanno chiesto alla proprietà, oltre a ricordare Gabriele Sandri con lo striscione “Gabbo vive“. Inoltre prova di maturità da parte dei tifosi, vicino alla tragedia di Genova “L’umanità non ha rivalità: Genova non mollare!“.

Però, non tutti i tifosi hanno potuto assistere alla partita. Infatti non sono mancati i disagi; alcuni sono stati costretti a fare ritorno a casa per le file ai botteghini. Code interminabili a gara iniziata, i sostenitori inferociti chiedono a Lotito di organizzarsi meglio. Nell’articolo di Rosanna Gentile si evidenzia “presso lo stadio Arechi erano aperti soltanto tre botteghini, uno per settore, il che ha creato inevitabili disagi e momenti di tensione“.

Anche “Il Mattino” non è indifferente alla contestazione a Perrone. Questo il titolo: “Pari a Salerno, bufera sul tecnico. Irrompe Lotito, il patron invita alla calma i tifosi ma è categorico: Perrone non si tocca“. Scrive Raffaele Schiavone: “Il Salerno Calcio è già nella bufera. Il pareggio contro il Budoni ha deluso i 4mila e più tifosi presenti all’Arechi. Ma, soprattutto ha lasciato a desiderare il gioco, anzi il non gioco. Dopo la gara i due proprietari Lotito e Mezzaroma hanno incontrato i senatori del gruppo che hanno, anch’essi, difeso il tecnico romano“.

Il quotidiano svela il motivo per cui ieri la partita è iniziata con circa un quarto d’ora di ritardo; la porta degli spogliatoi del Budoni si blocca. La chiave della porta ha fatto le bizze ed è stato necessario un intervento per liberare i calciatori e consentire loro di uscire.

La Città“: “Il Salerno frena e si prende i fischi. Un gol di Polani agguanta il Budoni: terzo pari di fila. I tifosi delusi“.

Come scrive Michele Spieziastavolta i fischi arrivano fragorosi: sommergono l’allenatore che per tutta la partita se n’è stato rintanato nella buca della panca. Il Salerno è spento, morto, sfilacciato: non ha un’idea di gioco e nemmeno l’ardore, la personalità e il mestiere di chi dovrebbe imporre il blasone, sfruttare la diversa caratura e soprattutto infondere sul prato le ambizioni. Dopo undici partite, lo spartito è sempre più scarno, sempre più ripetitivo mentre i risultati peggiorano e il cammino si fa balbettante: non si può sempre puntare sull’assolo, sulla prodezza estemporanea“.

Sulla stessa linea di pensiero con gli altri quotidiani il “Metropolis“. “Il Salerno stecca: pareggio e fischi. Il Budoni strappa l’1-1 all’Arechi. Pau fa sognare i sardi, rimedia Polani in sospetto fuorigioco. Perrone contestato dal pubblico sotto gli occhi della proprietà al gran completo”.

Così scrive Dario Cioffi: “Salerno-Budoni 1-1, e lassù, in vetta ad un girone G serie D che è un campionato difficilissimo da decifrare, il mondo resta com’è. Però quel proprio che proprio non va giù alla tifoseria salernitana è il modo confusionario e un po’ isterico con cui Caputo & Co. rischiano di perdere un match in cui si ritrovano d’improvviso a rincorrere, e che riescono a riprendere grazie a un gentile omaggio di Grossi di Frosinone, che non sbandiera un fuorigioco che appare evidente e dà per buono il gol del pari di Polani. Il big match tra imbattute è la negoziazione del bel calcio, con una squadra, il Salerno, che cerca di far gioco (quello sconosciuto) cadendo nei soliti lanci lunghi e sfruttando pochissimo gli esterni, ed un’altra, quella ospite, che recita alla perfezione il copione scritto in principio dal tecnico Bacciu“.

PAGELLE A CONFRONTO:

Roma Cronaca Salerno: Nicodemo troppo ignorato, Mounard troppo tardi.

Il Mattino: Puglisi, esordio senza timori, Nicodemo da rivedere.

La Città: Chiavaro gladiatore, Pacini deludente. Esordio senza errori per Puglisi, Biancolino senza assistenza.

Metropolis: Giacinti e Pacini: tanta buona volontà. Bene Chiavaro, flop Calori e l’attacco

2 Responses to “Rassegna stampa di Salerno Calcio-Budoni”

  1. Perrone sei un disastro, se sei un uomo con dignita, rassegna le dimmissioni e’ vattene via senza nasconderti dietro la grande protezione di Lotito, non ti vogliamo, sei incapace e’ indesiderato e’ chiaro? Non puoi rimanere su una panchina a dispetto dei santi VATTENEEEEEEEEEE!

  2. Calma e gesso, ragazzi! Questa è serie D. Finora è andata male così tanto … da essere primi! Non c’è gioco? Facciamo due conti:
    A Ferragosto (più o meno) abbiamo saputo di essere ammessi;
    A fine agosto sono arrivati i primi giocatori; una metà di quelli ieri in campo sono arrivati dopo.
    Fino ad ora la squadra non siè ritrovata per scarsa preparazione (non è lo stesso fare il precampionato in ritiro e provare gli schemi durante l’anno quando la partita incombe ogni domenica);
    Fino ad ora, però, nesusno si è spremuto! Questo conterà quando da febbraio in poi c’è il vero allungo.
    In serei D i contratti si fanno e disfanno, e quindi a gennaio alcuni giocatori deludenti potranno essere liberi di andare altrove;
    Infine, ed è la considerazione più importante, è la certezza che la società c’è. Arriverà certamente quel rinforzo di centrocampo di qualità che darà la svolta al nostro campionato, Per intederci un altro Carrus, o forse meglio. Tanti sono a spasso, l’idea è certamente nella testa di Pagni, basta attendere che le condizioni maturino.

    Io ho fiducia in questa società, per questo non mi preoccupa la mancanza di gioco.
    Non critichiamo troppo, lasciamo che il machcinista conduca e che i giocatori, anche le mezze figure, giochino senza angosce.
    E forza Salernitana, sempre. Perchè questa è la Salernitana se noi lo decidiamo.