Santoro: “Rivogliamo la nostra storia, vigileremo sulla causa di fallimento”
La notizia del fallimento della Salernitana Calcio 1919 ha fatto ieri rapidamente il giro della città. Le reazioni dei tifosi sono state da un lato di soddisfazione, perché ritengono Antonio Lombardi unico responsabile della scomparsa della squadra granata e quindi meritevole del provvedimento che lo vedrà coinvolto, dall’altro di preoccupazione, in quanto ci si interroga sui tempi, certamente lunghi, per accertare o meno l’eventuale coinvolgimento della Energy Power nella procedura fallimentare.
Ne abbiamo parlato con il presidente del Centro Coordinamento Riccardo Santoro: “La notizia di ieri l’aspettavamo da un momento all’altro, - ha dichiarato il massimo responsabile del CCSC - considerate le difficoltà economiche della Salernitana Calcio 1919, che poi hanno portato alla cancellazione della squadra dai campionati professionistici. Siamo arrabbiati perché per noi si tratta del secondo fallimento in sei anni e per come è stata gestita tutta la situazione dal presidente Lombardi nel corso di questi anni. Un deficit economico impensabile, accumulato in così poco tempo. Ora sarà importante recuperare la nostra storia. Quella che Lombardi ha mortificato e ci ha portato via. A tale proposito vigileremo su tutto ciò che verrà fuori dagli accertamenti giudiziari riguardanti il fallimento. Se saranno accertati coinvolgimenti tra le società Energy Sport, Energy Power e la Salernitana Calcio 1919 e conseguentemente, altre particolari situazioni di rilevanza giuridica - conclude Santoro - potremmo anche essere legittimati a costituirci parte civile, al fine di tutelare la nostra storia“.














Bravo Presidè, facciamoci valere