Viaggio nella tifoseria organizzata

presidente-santoro2-300x24721tagliaf11Manca davvero poco al big match del girone G, che vedrà il Salerno ospitare all’Arechi il Budoni, che l’appaia al primo posto in classifica. Ci si lascia alle spalle una settimana difficile, caratterizzata innanzitutto dal fallimento ufficiale della Salernitana Calcio e dalla condanna di Lotito per frode sportiva. In campo, poi, il Salerno di Perrone ha collezionato due pari di fila ( con l’Astrea in casa e con il Cynthia di Genzano fuori), sciupando l’occasione di staccare il Budoni.

Può capitare di pareggiare qualche partita - dichiara Riccardo Santoro - , le giornate storte accadono a chiunque. Ovvio che una squadra forte come il Salerno non può permettersi passi falsi“. Interpellato in merito a Perrone, oggetto di critiche da parte di alcuni tifosi, ma difeso a spada tratta dalla società, Il presidente del CCSC afferma: “Il mister ha compiuto delle scelte sbagliate, l’importante è non perseverare“. Della stessa linea di pensiero è Maurizio Tagliaferri. “Perrone potrebbe far meglio, comunque è giusto che la società prenda le sue difese. Resta il fatto che siamo in vetta alla classifica“.

Per far ancora meglio, il Salerno avrebbe bisogno di quanti rinforzi? “Urge un intervento a centrocampo - sostiene Santoro - , ci vorrebbe un elemento di qualità simile a Carrus“. Anche il presidente dei Granata Groups Center opta per un centrocampista: “Ci vuole un calciatore che sappia dettare i tempi in mezzo al campo e, magari, anche un terzino“.

Sul fallimento della Salernitana e sulle conseguenti ripercussioni per quanto riguarda logo e denominazione, ecco quanto dichiarato dagli intervistati. “A questo punto i tempi sono destinati ad allungarsi parecchio e per il momento la risoluzione della questione è lontana“, sostiene Santoro. Tagliaferri, invece, evidenzia l’importanza dell’aspetto marketing: “Lotito dovrà fare quest’investimento (acquistare il simbolo e la denominazione), anche per una faccenda di marketing. Basta immaginare alle maglie ed i gadget che si venderanno in città, a patto che i colori siano quelli di sempre.  Ci penseremo più avanti, ora bisogna pensare ad uscire dall’inferno della serie D“.

Infine, in merito alla condanna di Lotito, Santoro e Tagliaferri non mostrano preoccupazioni. “Il presidente del Salerno Calcio è Mezzaroma e quanto accaduto a Lotito riguarda fatti accaduti in passato, quindi non vedo alcun problema per il Salerno“, tranquillizza Santoro. E Tagliaferri: “La condanna non è preoccupante, ma di certo non è una cosa positiva: rappresenta un danno d’immagine che, in qualche modo, investe anche Salerno. E negli ultimi anni, il passato della nostra squadra di calcio è stato caratterizzato dal mescolarsi di vicende sportive e giudiziarie“.

 

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  1. ok.