Rassegna stampa di Salerno Calcio – Fidene
Il Salerno Calcio non riesce a sfruttare completamente le due partite consecutive tra le mura amiche, perchè si deve accontentare di un punto contro il Fidene.
Partita soporifera quella in scena all’Arechi, con i blaugrana che non sono mai entrati veramente in gara e sono stati sfortunati e impacciati nel non concretizzare le occasioni avute. Il Salerno ha patito l’assenza di Mounard; infatti, quando il francese non ha giocato tre partite, causa prima la squalifica e poi l’infortunio, ha collezionato due pareggi casalinghi. Sarà una coincidenza?
Secondo i quotidiani non è solo un dato statistico.
Apriamo con “Roma Cronaca“, che titola “No Mounard, no party: Salerno rallenta. Senza il francese l’undici di Perrone sciupa troppo sotto porta e non riesce a conquistare i tre punti. Biancolino ko, Polani deludente e impreciso, stanchezza e confusione nella seconda frazione: arriva il terzo pareggio casalingo mentre Budoni e Marino vincono e si riportano a soli tre punti“. Non riesce a conquistare il titolo di “campione d’inverno” con una giornata d’anticipo rispetto alla fine del girone d’andata il Salerno, perché, si legge dalla cronaca di Fabio Setta “rallenta la fuga e all’Arechi non riesce a superare il Fidene. Gioca un buon primo tempo, sprecando tanto, pagando la scarsa vena di Caputo e Biancolino e la poca incisività di Polani, ancora una volta deludente. Eppure il primo tempo aveva fatto ben sperare. Nel secondo stanchezza e confusione hanno condizionato il gioco dei padroni di casa che non riescono a trovare l’acuto decisivo“.
La partita si è giocata davanti a pochi spettatori, nonostante in settimana c’è stato l’appello della società affinchè allo stadio accorressero quanti più tifosi possibili. A lanciare l’appello in settimana era stato il dg Danilo Pagni attraverso il sito ufficiale della società. Dopo il mach disputato all’Arechi lo stesso Pagni si è detto “deluso dalla risposta dei tifosi; giocavamo di domenica, non pioveva, potevamo diventare campioni d’inverno. Mi aspettavo una risposta migliore, anche se ci sono iniziative al vaglio della proprietà. Continueremo ad aspettare i tifosi“. Per quanto riguarda la partita, ha dichiarato che “bisogna vincere anche senza Biancolino e Mounard“.
Proseguiamo con “Il Mattino“. Questo è il titolo: “L’attacco non punge, Biancolino ko. Salerno resta all’asciutto all’Arechi. Perrone paga l’assenza dello squalificato Mounard e la luna storta di Caputo. Senza Proia e Nicodemo in cabina di regia va Montervino e il gioco ne risente“. Come scrive Raffale Schiavone “per la terza volta in questa stagione, il Salerno Calcio regala punti nel suo stadio. Dopo Astrea e Budoni è toccato al Fidene strappare punti all’Arechi. Frena così la marcia la corazzata blaugrana che non solo zoppica ma non riesce a convincere nemmeno sul piano del gioco anche se è solitaria al comando della classifica. E’ bastata l’assenza di Mounard perché s’inceppasse anche la macchina da gol. Con il francesino in campo qualcosa di buono e decisivo ne era sempre uscito“.
Nonostante quella di ieri non sia stata la migliore partita della squadra salernitana, al termine della gara l’allenatore Perrone sorprende tutti dichiarando: “Un bel 10 alla squadra. Il problema è che se non segni, non vinci; la squadra ha lottato ed ha corso fino alla fine. Magari non con tantissimo ordine, ma ha lottato“.
“Salerno in bianco: fischi all’Arechi. Pareggio contro il Fidene. Budoni e Città di Marino si rifanno sotto“. Titola così “La Città“. Scrive Michele Spiezia “brutto, anonimo, piatto: il Salerno finisce in bianco, senza sussulti e con i fischi dei tifosi. Pochi, sempre più pochi, assistono ad uno spettacolo deprimente. Già menomato da assenze (Mounard squalificato), infortuni (Chiavaro, Gustavo, Proia e Nicodemo), il Salerno perde definitivamente le speranze quando Biancolino si tocca pericolosamente la coscia. Il Salerno non sembra padrone di sé, figurarsi del torneo; senza gli assi è innocuo“.
Per sopperire alle lacune, la squadra blaugrana deve attingere al mercato. Sono in arrivo Anselmi e Prevete, mentre De Angelis rinforzerà l’attacco. Nell’articolo di Pasquale Tallarino si legge “Anselmi, classe ‘78, sarebbe il vice Chiavaro, favorito su Minadeo e Nocentini. In attacco tutto dipenderà da Biancolino. Se si è stirato, arriva subito una prima punta. Sul taccuino c’è De Angelis del Cynthia. E’ uno dei cannonieri del girone (9 gol). Restano calde le piste Foderaro dell’Aprilia e soprattutto Cortese, ‘88 ex Paganese, oggi alla Casertana. I terzini saranno under“.
“Metropolis” titola: “Salerno, una domenica in bianco. Senza Mounard la squadra di Perrone non sfonda e perde Biancolino per infortunio. Titolo d’inverno rinviato: Marino e Budoni tornano a -3. La capolista frena: 0-0 col Fidene“. La cronaca è a cura di Dario Cioffi che scrive: “Impossibile vincerle tutte. Opaco, stanco, volenteroso ma poco lucido al punto da diventare inefficace, il Salerno saluta l’Arechi per l’ultima volta nel 2011 senza vittoria né titolo di campione d’inverno, riaprendo di fatto una corsa al vertice di cui Marino e Budoni non vogliono saperne di frenare“.
Nonostante non siano arrivati i tre punti, al termine della partita Giubilato elogia il gruppo; “ci è mancato solo il gol, abbiamo disputato un’ottima gara creando diverse opportunità“. Soddisfatto della prestazione ma non del risultato è Giacinti che ha dichiarato “oggi la stanchezza si è fatta sentire, ma nonostante tutto abbiamo creato molte palle gol e non avremmo rubato niente se avessimo vinto”.
PAGELLE A CONFRONTO:
“Roma Cronaca“: Polani resta un mistero, Chirieletti più che positivo
“Il Mattino“: Chirieletti il migliore, Lanni piacevole sorpresa
“La Città“: Giacinti il più pericoloso, Polani è lento. Chirieletti spinge e convince sulla fascia. Caputo evanescente
“Metropolis“: Caputo e Polani ci provano senza incidere in zona-gol














Anselmi, Prevete e De Angelis sarebbe ottimi colpi per il girone di ritorno…MA BISOGNA PRENDERLI ORA!
Per prendere i giocatori ora bisogna cacciare i soldini, speriamo che Mezzaroma prende le redini in mano perchè si è capito che Lotito essendo stato nominato come esperto di calcio dai suoi parenti in questa società vuol dimostrare di vincere un campionato a costo zero.Non mettiamo in discussione quello che hanno fatto e gli elogi si sono sprecati ma col campionato in corso con partite mediocri non ci si può vietare anoi tifosi dire e dare giudizi sulla nostra squadra.In questi giorni vedrete che ci rimproveranno che allo stadio siamo in pochi,i soldi freschi che portiamo non bastano,ma se fino a ieri hanno detto che economicamente non ci sono problemi perchè non ci dimostrano il loro attaccamento aquesta città e tifoseria.ASPETTIAMO VEDREMO GIUDICHEREMO