Chi è causa del suo mal…

Doveva essere una vittoria importante ai fini della classifica, doveva rappresentare una tappa importante verso il raggiungimento di un prestigioso obiettivo, invece è diventato un vero e proprio rompicapo giurisprudenziale, eppure poteva essere evitato con la massima tranquillità ed addirittura dall’inizio del campionato. Evidentemente all’interno della società Salerno Calcio c’è un tasso elevatissimo di autolesionismo che va ben oltre quella che può essere considerata una normalissima razionalità, evidentemente il thrilling rappresenta una componente fondamentale del sodalizio salernitano.
Fatta questa doverosa premessa, bisogna, ora, affrontare il problema dall’origine ed a questo punto la domanda sorge spontanea e contestualmente pone un interrogativo molto imbarazzante, ovvero se sia proprio necessario avere in panchina un portiere Over e trovarsi in questi paradossi calcistici, che a dire il vero non fanno piacere a nessuno. È proprio necessario far giocare in mezzo al campo solo tre Under, visto che Sestito appare inamovibile? Non sarebbe il caso, visto che esiste questo problema, ebbene si, può essere definito tranquillamente un problema, dare più fiducia a qualche altro giovane che sicuramente farebbe meglio di qualche Over che cocciutamente viene schierato ogni domenica? Perché i vari Proia, Lanni, Ramiccia, Maglione, Avagliano, Barbarisi, Piciollo, vengono utilizzati con il contagocce, pur avendo dimostrato ampiamente tutto il loro grandissimo potenziale? Evidentemente mister Perrone preferisce affidarsi a chi ha più esperienza, ma spesso le castagne dal fuoco gliele tolgono i babies, Gustavo docet, ma “non sempre le ciambelle riescono con il buco” ed oltre al danno può scapparci anche la beffa.
Ora che il caso Sestito è diventato un argomento a livello nazionale, ci si augura che, dopo la sentenza del giudice sportivo, si voglia porre un rimedio definitivo a questa idiosincrasia che aveva creato sin dall’inizio qualche dubbio, non solo tra gli addetti ai lavori ma anche tra la stessa tifoseria, un’anomalia che, tra l’altro, tiene bloccate anche le sostituzioni di routine. Infatti va sottolineato che anche nella normalità se Perrone deve sostituire il suo portiere titolare è costretto ad effettuare una doppia sostituzione, in quanto Iannarilli essendo un Over toglie un posto ad un Under, che dovendo essere per regolamento sempre in numero di quattro sul rettangolo di gioco, va preso dalla panchina e mandato in campo al posto di un fuori età, allora perché complicarsi la vita? Perché privarsi delle tre sostituzioni a propria disposizione? Perché ostinarsi a mandare in campo gente esperta ma fuori forma e fuori ruolo? Evidentemente al tecnico ed alla dirigenza va bene così, però se le cose non dovessero andare per il verso giusto allora sarebbe quanto mai fuori posto accampare delle scuse, che non sarebbero né accettate, né condivise in quanto “errare humanum est, sed perseverare….”, insomma “chi vò capì, capisce”.














Mi permetto di far notare che a rigor di Regolamento, la doppia sostituzione under-over e over-under NON E’ REGOLARE, in quanto se leggete bene c’è scritto che un UNDER DEVE ESSERE SOSTITUITO DA UN PARI ETA’, quindi il ristabilire semplicemente il numero di under non sarebbe valido.
Come già detto, se quel genio di Perrone facesse giocare 4 under di movimento + Sestito non si avrebbe nessun tipo di problema, però noi abbiamo genio Perrone