“Ci scrive” un tifoso su rapporto tra società e tifoseria
Caro Direttore Grillo,
oltre ad essere tifoso della Salernitana da quando ero bambino, sono un attento osservatore di tutto ciò che accade nell’ambiente calcio di Salerno. Devo riscontare, con sommo rammarico, che l’unica cosa che non condivido di questa nuova Società è il rapporto con stampa e tifoseria. Noto un evidente distacco tra il “Salerno Calcio” con i media e le testate giornalistiche salernitane, che tutto sommato fanno da tramite con i tifosi. Raramente vedo qualche giocatore o rappresentante della società nelle varie trasmissione televisive. Ho avuto la netta sensazione che colui che sta gestendo il tutto all’interno di questa Società pensa già come se questa città si trovasse in palcoscenici più importanti. Purtroppo voglio dire a lui che ci troviamo solo in serie “D” (non per colpa nostra) e che coloro che fanno informazione non meritano tutto ciò e deve essere solo un vanto per la Società e per quelli che la compongono, avere a disposizione tante testate giornalistiche. Sperando che le cose cambino al più presto saluti da un vero tifoso di questa città.
Matteo















Matteo secondo me invece è il contrario,stanno facendo un buon lavoro perchè Salerno sappiamo tutti com’è non facciamo gli ipocriti….basta che ci danno un dito e c’pigliamm tutt’a man.Mezzaroma e Lotito nonchè il responsabile dell’area comunicazione sanno bene che si muovono su un terreno ricco d’insidie e quindi per il momento onde evitare facili strumentalizzazioni hanno chiuso quasi completamente i rubinetti.Ricordiamoci che basta un niente per far riesplodere la bomba”SALERNITANA”che invece ormai sta andando pian piano scemando a livello di pressione MA NON D’INTERESSE E DEL RESTO E’LA SOCIETA’PER PRIMA CHE LO DICE…E LO SCRIVE.A Salerno siamo abituati a fare quello che vogliamo,tutte dico tutte le precedenti società hanno pagato un forte dazio per le ingerenze dei tifosi e per sdradicare questa mentalità ci vuole tempo.E’come una pianta che ormai pende tutta da un lato:per rimetterla dritta non basta tirarla fino e quando è in verticale bisogna portala fino all’altro lato e tenerla tirata per un pò e poi pian piano lasciarla…..La società volutamente si tiene fuori portata ma non è lontana dalla città e dalla tifoseria,semplicemente concede il giusto per poi ritirarsi ma questo per il momento ovvero fino a quando tutti avranno ben capito e assorbito qual’è il proprio ruolo,dove inizia e dove finisce.Ma ci vuole un pò di tempo.Lotito a Roma è riuscito a piegare una mentalità,un gruppo che sulla Lazio aveva creato un proprio business..ma ci sono voluti anni.Prima gli erano tutti a favore,poi quando ha iniziato a mettere i paletti sono iniziate le contestazioni che hanno portato tutta la tifoseria a fare la guerra a Lotito.Ora se vedi bene c’e'uno striscione nella Monte Mario che dice”GRAZIE LOTITO”e quando dalla curva partono i cori l’intero stadio fischia.Ma quanti anni sono passati?
….è a scrivere queste cose è uno che c’era a Saragnano così come nella sala stampa dell’Arechi e in quel di San Gregorio Magno.Bisogna imparare dagli errori.
io credo ke stiano lavorando in silenzio e umiltà………………………LA VIRTù DEI FORTI………