Giacinti: “L’importante è rimanere primi”. Sbaccanti: “Vi spiego il mio ruolo”

sante-giacintiArriva in sala stampa un Giacinti contento per la vittoria del Salerno Calcio, che torna a giocare finalmente tra le mura amiche; a lui il compito di commentare una vittoria voluta da tutti con dei visibili progressi sul piano del gioco: “Oggi l’importante era vincere, come ad ogni partita del resto, e mi sembra che l’abbiamo fatto bene con una prestazione migliore rispetto alla settimana scorsa.  Non abbiamo rischiato quasi mai, e abbiamo dato il massimo. E’ stata una vittoria voluta” Riguardo il problema a Sestito: “ Fortunatamente si è fatto male solo al sopracciglio, poteva andare peggio; la preoccupazione più grande era  riferita proprio al suo stato di salute, non tanto alle  sostituzioni under e over .”

Vi aspettavate un centro campo con due over e un under, in più Gustavo come centro avanti: ” Sinceramente non ce lo aspettavamo, Gustavo come centro avanti non permette di giocare palle alte,ma non giudico le scelte del mister. Quello che conta è cercare di rimanere  alti in classifica e impegnarci in qualsiasi ruolo o campo.”

Adesso è prevista la sosta, siamo tre punti sopra il Marino: ” Non sono tanti ma l’importante è rimanere dove siamo in classifica impegnarci durante la settimana e vincere la domenica, sono gli altri che devono inseguirci .Non sento il fiato sul collo, ma domenica dopo domenica cerchiamo di fare punti per allontanarci sempre di più, e oggi nonostante tutto ci siamo riusciti, ora sono tre poi speriamo diventino di più.”

Riguardo al ruolo di esterno destro: ” Si oggi ho giocato più esterno, più a destra e ho provato più inserimenti sotto porta. Giocando palla a terra era più semplice inserirmi, con la possibilità ulteriore di fare gol anche se non ci sono riuscito. E’ stata una scelta del mister farmi giocare a destra proprio per facilitare l’inserimento; ci sono stati dei tentativi che non siamo riusciti a finalizzare, ma è sempre meglio provarci.” Dai piedi di Giacinti è partita l’azione più nitida da gol per il Salerno: ” Si è vero,ero sicuro di fare gol ci ho provato,ma il portiere è stato più bravo di me a recuperare palla.”

Dopo Giacinti è la volta di Valentino Sbaccanti, alla prima conferenza stampa da quando veste la maglia del Salerno Calcio; al centrocampista è chiesta un’autovalutazione: “Giudico la mia prestazione sufficiente, ho pensato di più alla fase difensiva come mi viene naturale. E’ chiaro che  possiamo fare meglio, io per primo posso fare meglio di così”. Nell’inedita situazione con un over al suo fianco (di solito sono due gli under in mediana) è sembrato andare meglio: “Con Montervino mi sono trovato a mio agio, con uno come lui ti trovi benissimo perché ti dà sempre una grossa mano e in campo ci mette l’anima. Oggi non era al meglio, risente di una forte influenza che lo tormenta da tutta la settimana e mi dispiace perché lo condiziona, si è allenato poco e infatti forse vi sarete accorti che era al 50% delle sue possibilità.”

Senza una punta avanzata vera e propria come è cambiato il gioco del Salerno: “Senza un riferimento forte fisicamente abbiamo avuto qualche problema, e facciamo molta fatica, ma i nostri attaccanti sanno dare grande profondità e hanno giocato bene ugualmente palla a terra, sanno adattarsi il più possibile.”

Sul problema a Sestito e sulla regola under: ” Non mi è mai capitato quello successo oggi, è una regola che va rivista, la Federazione deve fare qualcosa. A noi è successo a 10 minuti dalla fine, ma se fosse successo prima sarebbero stati guai per chiunque.”

Sbaccanti non si sente il pomo della discordia per la scelta del mister che lo ha preferito ad un altro elemento: “Quando sono giunto avevamo 6 punti sulla seconda, ed io sono stato preso come ricambio buono sia per il centrocampo che per la difesa; poi per una serie di motivi tra infortuni e squalifiche sono stato impiegato e ci  sono stati equivoci sulle mie caratteristiche.”

Gli viene chiesto di chiarire quali sono realmente le caratteristiche che ha: “Io posso dare il contributo come interditore, ma forse qualche tifoso si aspettava da me caratteristiche di regista che non ho mai avuto! Io posso sbagliare i lanci, è un mio difetto, non sono un centrocampista di qualità, quindi chiedetemi di contrastare, di rompere il gioco avversario, ma se devo fare lanci precisi, non sono le mie caratteristiche”.

Ruolo preferito quindi: “Io o gioco a centrocampo davanti la difesa o come difensore centrale. Ho sempre giocato come centrale dei 3 centrocampisti o come interno a destra o sinistra in un centrocampo a 4. L’ho fatto anche negli anni passati, ma non è questo il punto. Dove so giocare posso dare una mano maggiore, altrove un pò di meno”.

One Response to “Giacinti: “L’importante è rimanere primi”. Sbaccanti: “Vi spiego il mio ruolo””

  1. sbaccà pe me può sul purtà u vin o ristorant ma nun si bbuon nè come interditore nè pe ghiucà a pallon….