I prossimi avversari: il Selargius

Il logo del Selargius e mister Vincenzo Fadda

Il logo del Selargius e mister Vincenzo Fadda

Non avrà vita facile il Salerno Calcio sul campo del Selargius, compagine veloce, ordinata e difficile da battere per chiunque, specie sul campo amico, dove gli uomini di Fadda hanno subito fin qui un solo ko, per mano dell’Astrea, che al minuto 75 perdeva 2-0 e poi ha vinto la partita nel recupero. Un match verità nel momento più delicato di questo campionato, con il Marino che non vede l’ora di accendere la freccia del sorpasso e una lista degli indisponibili che continua a rimanere affollata. La sfida del Comunale “Virgilio Porcu” diviene crocevia della stagione anche perchè il Salerno Calcio nel girone d’andata partite del genere le ha sempre pareggiate (ad eccezione del Monterotondo) dimostrando di soffrire le gare esterne contro compagini di metà classifica; adesso ogni X diventa un lusso che non ci si può concedere a meno che dietro l’inseguitrice non abbassi il ritmo. E pensare che i sardi vengono proprio da tre pareggi consecutivi, dato questo che innalza le preoccupazioni di tornare a Salerno con un punticino tanto insipido quanto pericoloso.

Uno scorcio di Selargius (fonte internet)
Uno scorcio di Selargius (fonte internet)

Il Selargius è una delle sette formazioni insieme al Salerno a non aver cambiato il tecnico; Vincenzo Fadda è un gran motivatore e sa dare il giusto peso ad una quinta serie dove  lavorare con i giovani è decisivo. La salvezza del suo Selargius deve passare attraverso la crescita e la valorizzazione di elementi del vivaio ed in linea con la figura leale e sportiva del suo tecnico. In occasione della presentazione del Selargius di un girone fa, esaltammo la bontà del suo Settore Giovanile e i rapporti stretti con gli osservatori del Cagliari, data anche la vicinanza di Selargius con il capoluogo.

Luca Caboni (fonte lanuovasardegna.gelocal.it)
Luca Caboni (fonte lanuovasardegna.gelocal.it)

Il modulo preferito da Fadda è un 4-4-2 molto mobile sugli esterni, in grado di mettere già in difficoltà il Salerno nella prima mezz’ora allo Stadio “Arechi”; i 26 punti in classifica sono stati ottenuti con altrettanti gol all’attivo (di cui 12 del capocannoniere Caboni) e con una massiccia dose di pareggi (8 proprio come i blu-granata). Alla squadra manca forse un bomber di razza forte sui palloni alti, visto che Caboni è un fantasista dai piedi buoni il cui exploit è stato inatteso ma non sorprendente. Dopo le prime marcature stagionali Fadda ha deciso di avanzare il raggio d’azione del suo numero 10 che è diventato a tutti gli effetti una prima punta. Caboni è un classe ‘87 che l’anno scorso agiva da trequartista nel Castiadas che in questo raggruppamento ha chiuso all’ultimo posto sprofondando in Eccellenza capace di gol tanto belli quanto decisivi; resta in dubbio visto il lieve risentimento, ma dovrebbe essere della gara. Il suo partner d’attacco sarà con molta probabilità Stefano Sarritzu (’92), seconda punta rapida e sgusciante a cui difetta un pò di freddezza sotto porta per diventare un attaccante completo. I 5 gol in stagione (3 nella stessa partita al Porto Torres) rappresentano un bottino ben inferiore rispetto alle occasioni capitategli sui piedi e con il Salerno la sua vetrina varrà doppio, visto che all’andata era assente per squalifica. Nell’ultimo turno il problema a Caboni ha spinto il mister a schierare Sergio Nurchi (’90), freccia instancabile dotata di un buon tiro, che però ha caratteristiche più da esterno. Si candida per un posto anche Marcello Mancosu (’92) centrocampista offensivo adattabile ad attaccante che a Porto Torres è stato preferito proprio a Sarritzu.

Antonino D'Agostino (fonte internet)
Antonino D’Agostino (fonte internet)

Il centrocampo del Selargius è ricco di elementi dall’elevato spessore tattico, capaci di attaccare e difendere spendendo molto nell’arco della gara. Non sorprende quindi che il Selargius abbia perso parecchi punti nei minuti finali delle partite: offrire prestazioni generose porta ad esaurire la benzina prima degli avversari e rischiare grosso in zona Cesarini. Il capitano è Simone Farci (’85) centrocampista basso che quest’estate ha rifiutato di spostarsi ad Arzachena con il tecnico Perra e 4-5 elementi che rappresentavano l’ossatura del Selargius 2010-11. Alla luce dell’epurazione dei bianco-verdi da parte di patron Ragnedda nello scorso dicembre, si può dire che la fedeltà di Farci ha ripagato il numero 6. Al suo fianco incertezza tra Nicola Rais (’85 favorito) ex Castiadas, specialista dei calci piazzati e Nicola Lai (’86) duttile centrocampista che piacerebbe tanto a Perrone per la sua capacità di ricoprire numerose zone del campo. Fuori causa la punta di diamante del mercato selargino, quell’Antonio D’Agostino (’78) che vanta 12 presenze in A tra Cagliari ed Atalanta, ma che ha tanta serie B nel curriculum con Treviso, Atalanta ed Ascoli. Alla fine della sfortunata parentesi in Romania con il Gloria Bistrita, D’Agostino si è trasferito al Selargius dove la malasorte lo ha seguito e lo sta perseguitando con infortuni che lo terranno fuori dalla sfida col Salerno, salvo miracoli dell’ultim’ora. Gli esterni di centrocampo sono in prevalenza giovani prodotti dal vivaio. Come nel caso di Mattia Corongiu (’94), che si gioca una maglia a sinistra con Marcello Mancosu  o con il baby Porru, elemento tra i più validi della Juniores. Sulla fascia destra sembra aver trovato stabilità Andrea Botarelli (’92), la cui più immediata alternativa è sempre l’uomo ovunque Mancosu.

In difesa il classe ‘90 Daniele Piselli ha scalzato nelle gerarchie dei terzini destri Davide Puddu (’88) che a Salerno fu messo in crisi da Mounard e procurò il fallo da rigore sul francese e due cartellini che gli valsero la doccia anticipata. Sulla zona sinistra ballottaggio aperto tra Giacomo Garau (’88) che parte avvantaggiato su Antonio Lai (’84 che può giocare anche al centro) e Pasquale Acquaviva (’91) di cui Fadda parla un gran bene e che ha già realizzato una rete (al 90′ col Sant’Elia) da tre punti. Per il ruolo di difensore centrale c’è abbondanza: abile ed arruolabile l’ex Arzachena Pierluigi Porcu (’80), è il classico stopper forte fisicamente e nel gioco aereo. Si fa preferire in zona centrale anche Giacomo Garau (’88) che spesso è stato adattato sulla fascia, mentre il classe ‘85 Giorgio Piras sta trovando continuità in questa seconda parte di stagione con risultati apprezzabili. Si candida per una maglia da titolare in difesa anche Federico Boi (’91) che viene di frequente rischiato al centro nonostante la giovane età. Partiranno al massimo dalla panchina i baby Callai (’95) e Curreli (’95), provenienti dalla Juniores.

In porta dovrebbe giocare un over: Gemiliano Pisano (’86) ha salvato il risultato a Porto Torres e dopo la cessione di Alessandro Arrus è titolare dei granata sardi. Il suo dodicesimo sarà Andrea Mainas (’93) con il portiere della Juniores Luca Corda a fare il tifo dagli spalti.

L’arrivo del Salerno Calcio all’impianto Comunale “Virgilio Porcu” ha sollecitato i lavori di ripristino del piccolissimo settore ospiti (poco abituato ad accogliere sostenitori) e probabilmente accrescerà l’entusiasmo dei tifosi selargini che accorreranno ad assistere al match, agevolati dal turno domenicale del Cagliari in casa contro la Fiorentina. Il Salerno dovrà ripartire da qui dopo il primo stop stagionale.

23 Responses to “I prossimi avversari: il Selargius”

  1. adinolfi sei un presuntuoso non rispondi mai alle curiosità dei lettori a differenza di quanto fanno su solosalerno

  2. bolb scusami ma io nello specifico faccio poca moderazione, non leggo tutti i commenti per questioni di tempo. Mi sarà sfuggito qualche cosa, di solito rispondo a domande dirette. Vacci piano con i giudizi. Dimmi, ora sono qui cosa mi sono perso, se posso ti rispondo.

  3. giovanni non cadere nelle provocazioni dei giornalai di blog.. ps e anche copioni ;)!!!

  4. ma se a solo salerno si vedono al massimo 2 commenti ogni 10 articoli ma stai zitto!!!

  5. Quoto robin da caserta… è verissimo …

  6. A mio avviso, sig. Adinolfi, si è perso solo la possibilità di mostrarsi realmente presuntuoso (si vede che non è abituato) con qualcuno che probabilmente meritava solo la sua indifferenza!

  7. Katia ti ringrazio e ringrazio anche gli altri amici. Anzi proprio con Katia ci sono stati scambi di commenti a testimonianza del fatto che quando li leggo cerco di rispondere. Senza offendere nessuno. A proposito di Fadda, poi (per restare nel tema) confermo l’ottima impressione che ha suscitato anche nei lettori. E’ una persona schietta e sportiva a cui alcuni atteggiamenti offensivi hanno lasciato un brutto ricordo per davvero. Per cui raccomando (ma credo che non ce ne sia bisogno) i nostri concittadini che andranno a Selargius di tenere alto l’onore di Salerno come hanno già fatto a Villacidro e Porto Torres.

  8. Per quanto riguarda l’articolo, sig. Adinolfi, trovo abbastanza imprudente scrivere, prima della partita, che la punta avversaria difetta un pò di freddezza sotto porta. Spero che quel passaggio lo abbia scritto con una sola mano…;-)

  9. Eh cara Katia, è difficile presentare gli avversari con l’imponderabile dietro l’angolo. In quel passaggio la mano sinistra manteneva la destra, anche se la freddezza è un limite di tutte le punte nate dopo il ‘91 (vedere Tozzi del Monterotondo cosa sbagliò). Certo che tutto vorrei meno che finire tra i gufi di Striscia ed essermi chiamato il gol di Sarritzu. Salerno primeggia su Esposito del Marino anche a scaramanzia…

  10. …e appunto! La “scaramanzia di Esposito” docet, per cui andiamoci cauti!

  11. Come pronosticato nei commenti precedenti(domenica) ieri si è avverato il fatto, Mezzaroma è arrivato a Fratte è avuto prima un lungo colloquio con allenatore e giocatori ,poi si è soffermato con alcuni tifosi a discutere dei fatti di Guidonia e del prosieguo del campionato,mi sa che Perrone abbia le ore contate come pure qualche over un pò distratto dalle luci d’artista,dimenticando il suo ruolo professionale.Mossa inteligente quella di Mezzaroma di intervenire sul posto ,la situazione stava incominciando a degenerare con quelle dichiarazioni di sabato e risolto ieri mattina con un civile colloquio chiarificatore tra le parti.Io credo che anche il suocero in questo contesto abbia fatto la sua parte invitandolo urgentemente a Salerno anche perchè dopo Fratte si è recato al Volpe,ma non conosco i particolari.

  12. SOMMA CON LA VALIGIA PRONTA

  13. buongiorno carissimi tifosi di questo sito….come al solito entra sempre qualcuno che provoca lanciando la pietra e poi si nasconde, l’articolo è esaustivo, il selargius è una buona squadra, bisogna essere concentrati e determinati, speriamo di vedere una partita corretta in campo ed animi distesi sugli spalti….FORZA SALERNO!!

  14. Non pensavo di suscitare un vespaio di polemiche, cmq volevo sapere quali erano i siti da cui attingeva notizie per i riassunti della giornata

  15. Oh eccoti.. mi hanno telefonato per avvisarmi che avevi risposto. I siti sono tantissimi, non posso elencarteli tutti, ma ti assicuro che è una faticaccia immane vista la scarsa visibilità della Serie D. Inoltre molti siti ufficiali delle società non vengono curati quotidianamente. Tra tutti però una nota di merito va a Passionecalcio e Calciociociaro. Di più non posso dirti per ovvi motivi.

  16. E questi ovvi motivi li conosciamo tutti hahahahahhahah ;)

  17. Ok ti ringrazio e scusami per l’irruenza. Buon lavoro

  18. Di niente! saluti!

  19. Senti Bolb, non c’è granchè da meravigliarsi della reazione. Questo è un luogo dove quotidianamente un gruppo di persone accomunate dalla stessa passione (ed evidentemente anche dalla stima nei confronti di chi svolge egregiamente il suo lavoro) si dà appuntamento per scambiare opinioni, impressioni, battute; ad un certo punto irrompi tu in maniera arrogante lasciando un commento piuttosto aggressivo. Ti capita mai di giocare a calcio con gli amici? Allora immagina una partitella fra amici, clima disteso, scambio di sfotttò; ad un certo punto entri tu a gamba tesa a mezza altezza sullo stinco di un avversario: cosa ti aspetteresti, i complimenti dei presenti? Magari è stato solo un errore di valutazione, di eccessiva istintività, però, a mio avviso, chiarito l’equivoco, più che la sorpresa nei confronti della nostra reazione, ci sarebbe stao bene qualcos’altro.

  20. Ops, questo nella partitella di cui sopra sarebbe considerato un intervento non cattivo, ma decisamente in ritardo. Mentre scrivevo il mio commento, gli ultimi due non erano stati ancora pubblicati…comunque tutto chiarito.
    P.S.: sig. Adinolfi, ho già avvertito l’intera redazione che da oggi pretendo lei abbia una linea dedicata sulla quale potrà essere contattato in ogni momento (del giorno e della notte) nel caso in cui io dovessi lasciarle quesiti o commenti su Granatissimi. Non si accettano risposte giunte con un tempo di attesa superiore ai 45 secondi ;-)!

  21. Ok allora considero interrotti da questo istante i miei studi e tutto ciò che sia estraneo a Granatissimi. Una sveglia mi avvertirà dei commenti notturni…
    45 secondi non sono troppi?

  22. Sono stata buona…confido nella suo naturale slancio al miglioramento!

  23. * IN PARTENZA X SELARGIUS DOMANI MATTINA ALL’ALBA, TRASFERTA TOSTA E POCHE ILLUSIONI (almeno x me) A VOI VI LASCIO FARE LE CHIACCHIERE QUI SOPRA COMODAMENTE. FORZA CONCORDIA, RESISTI!!!