Il Marino ospita il Monterotondo. Finale: Porto Torres-Arzachena 2-1

0-181Ancora un anticipo sardo nel girone G di Serie D: a Porto Torres l’undici di Pinna torna al successo interno che mancava da fine novembre (1-0 al Pomigliano), interrompendo la striscia di imbattibilità più lunga, quella dell’Arzachena che durava da 8 turni. Perra dimostra di soffrire i derby, visto che l’ultimo ko era giunto per mano del Selargius. I padroni di casa si sono portati sul 2-0 nel corso della prima frazione; nel finale l’Arzachena ha accorciato le distanze rendendo meno amaro il ritorno alla sconfitta. Adesso i bianco-verdi torneranno tra le mura amiche per affrontare al “Biagio Pirina” il Salerno Calcio, per la gara valevole per la quinta giornata di ritorno. Il Porto Torres sale così a 36 punti in classifica, isolandosi al terzo posto davanti al Budoni.

Domani le altre otto gare, con il Marino che ospita al “Fiore” un Monterotondo dalla ritrovata tenuta difensiva, capace di pareggiare negli ultimi due turni con Astrea e Fidene. Non sarà una partita agevole per De Angelis che dopo aver sentito odore di primato si è visto ricacciato a tre punti dal Salerno. Per il Monterotondo il rientro di Meacci assicurerà palloni puliti per Ascenzi, alla ricerca del primo centro stagionale.

Derby assai gradevole si prospetta anche al “Salaria” dove Fidene e Palestrina si giocano punti pesanti in ottica playoff; gli ospiti hanno dimostrato di tenere testa ad entrambe le battistrada, ma devono rinunciare ad entrambe le seconde punte per squalifica. Macciocca potrebbe essere l’unica punta di Carboni, a meno che non venga lanciato il baby Tovalieri, figlio del “Cobra” che ha gonfiato le reti di massima serie con la maglia del Bari. Nel Fidene, problemi burocratici impediscono ancora a Chiappara di allenare, anche se in settimana è lui a dirigere i capitolini. Pantano sulla panchina e l’ex bomber dell’Empoli dietro le quinte sembra la soluzione in grado di risolvere l’inghippo.

A Roma si gioca anche Astrea-Cynthia, sfida che i ministeriali intendono vincere per proseguire la risalita-salvezza. Sia Di Iorio che Giuntoli sono a quota 8 reti (come Mounard) e la difesa genzanese in trasferta non è poi così impenetrabile. Il Cynthia attualmente occupa l’ultimo posto playout, e conta di agganciare qualche squadra di metà classifica per evitare la lotteria di giugno.

Il Budoni cerca di ritrovare i tre punti che mancano da oltre un mese; l’occasione è ghiotta perchè al Comunale arriva il Bacoli di Carannante, che con gli ultimi 2 rovesci si è rimesso nella zona rossa. Intanto per i flegrei gli acquisti continuano al ritmo di uno a settimana; questa volta arrivo l’esterno di centrocampo Marco Caputo (’92). Dopo la cessione formato famiglia dello scorso novembre, adesso il Bacoli vanta una delle rose più ampie del girone.

Il Pomigliano di Francioso ospita al “Gobbato” un Progetto Sant’Elia in fortissima risalita; il pareggio a Budoni ed il 4-1 all’Anzio hanno aumentato le speranze di una salvezza che sembrava impossibile. La sfida con i partenopei sulla carta sembra proibitiva, ma i cagliaritani sono abituati a stupire, anche contro un Francioso ancora imbattuto dopo 4 panchine.

Sarà invece un debutto per Mauro Pernarella sulla panchina dell’AnzioLavionio; al suo predecessore, lo zemaniano Lanza, è stata fatale la sconfitta col Sant’Elia e dopo un girone esatto, il presidente Rizzaro ha cambiato ancora, affidandosi al tecnico che ha riportato i laziali in Serie D dall’Eccellenza. La vittoria interna per Amassoka e soci manca da fine ottobre, ed il Selargius non è esattamente un cliente facile. I sardi hanno ancora il dente avvelenato per la sconfitta in extremis firmata Gustavo (la seconda interna e sempre con un 2-3 oltre la sirena). La posizione di classifica si fa precaria per entrambe ed anche al “Bruschini” si assegneranno punti pesanti.

Sono di platino quelli che aggiungeranno alle rispettiva classifiche Atletico Boville e Civitavecchia. Al “Montorli” c’è aria di spareggio: chi perde andrà incontro ad un ribaltone e a 13 giornate che saranno vere e proprie finali per mantenere la categoria. Il Boville (peggior attacco proprio insieme al Sora) è adesso ultimo da solo; a Civitavecchia Romano è pronto a dimettersi (si aprirebbero scenari clamorosi) visti i risultati e soprattutto vista la crisi societaria, con l’Avvocato Scavuzzo che tarda a rilevare le quote da Clemeno, e continua a rilasciare interviste trionfalistiche. Intanto il mercato è fermo e la squadra vede pericolosamente avvicinarsi il penultimo posto. Sul fronte tecnico decisiva per i neroazzurri la sfida con il Boville che potrà ridare ossigeno alla classifica o affossarla definitivamente.

Questo il quadro:

21ª GIORNATA - GIRONE G

ANZIOLAVINIO

SELARGIUS

ASTREA

CYNTHIA

ATL. BOVILLE

CIVITAVECCHIA

BUDONI

BACOLI SIBILLA

FIDENE

PALESTRINA

MARINO

MONTEROTONDO

POMIGLIANO

PROGETTO S. ELIA

PORTO TORRES

ARZACHENA

2

-

1

SALERNO CALCIO

SORA

La classifica:

P

G

SALERNO

41

20

2 DIVIS

CITTA’ DI MARINO

38

20

P OFF

PORTO TORRES

36

21

P OFF

BUDONI

33

20

P OFF

PALESTRINA

29

20

P OFF

ARZACHENA

28

21

FIDENE CALCIO

28

20

G. e C. SORA

28

20

ASTREA

28

20

SELARGIUS

26

20

MONTEROTONDO

25

20

POMIGLIANO

25

20

CYNTHIA

23

20

P OUT

ANZIOLAVINIO

21

20

P OUT

CIVITAVECCHIA

18

20

P OUT

BACOLI SIBILLA

18

20

P OUT

PROGETTO S. ELIA

16

20

ECCELL

ATL. BOVILLE ERNICA

14

20

ECCELL

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