Il Marino riapre la lotta per la promozione

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Il Marino sgambetta il Salerno e riapre i giochi promozione. Il primo ko stagionale della Perrone band arriva nella partita nella quale era vietato sbagliare: lo scontro diretto contro gli uomini di De Angelis. La sfortuna ha, invece, voluto che i blaugrana offrissero la peggiore prestazione dell’anno in un match che avrebbero meritato di perdere con un margine di reti più ampio rispetto allo 0-1 finale. I laziali hanno avuto il merito di imbrigliare le azioni del Salerno e di scendere in campo con una determinazione superiore a quella degli uomini di Perrone.

E’ fuori discussione che la gara avrebbe potuto avere un altro esito se si fosse disputata all’Arechi, ma questo non può e non deve costituire un alibi per i blaugrana, i quali non sono mai andati oltre il pareggio negli incontri con le dirette concorrenti per la promozione. Un caso? Il Marino ha inflitto una sonora lezione di gioco al Salerno collezionando la settima vittoria nelle ultime otto gare disputate. De Angelis ha il merito d’avere gestito ottimamente la gara per l’intero arco della sua durata, non permettendo al Salerno di operare una benché minima forma di reazione. I laziali hanno avuto anche la fortuna di sbloccare le sorti del match dopo soli 4′ di gioco e tale situazione ha, comunque, agevolato il compito degli ospiti.

Gli uomini di Perrone, condizionati da numerose defezioni nell’undici titolare (gli squalificati De Cesare, Chirieletti, Giacinti e l’infortunato Chiavaro), hanno offerto una gara nettamente al di sotto dei soliti standard prestazionali. Numerosi calciatori sono risultati irriconoscibili: Calori si è fatto nettamente anticipare nell’occasione del gol di Angelilli, Montervino ha permesso numerosi cross dall’out, la coppia centrale Puglisi - Giubilato non è stata impeccabile, Sbaccanti si è rivelato un oggetto misterioso, incapace di dettare i tempi della manovra, mentre Caputo e Mounard hanno provato a mantenere in piedi la baracca, ma con scarsi risultati.

L’insieme di queste prestazioni al di sotto della sufficienza non potevano che produrre questo risultato finale. Con il ko di oggi del Salerno la Juve resta l’unica squadra italiana ad essere rimasta imbattuta nel corso della stagione in corso. La sconfitta del Tomei ha effetti negativi sull’autostima della squadra, forse già sicura di aver raggiunto la promozione dopo aver conquistato il titolo di campione d’inverno con sei punti di vantaggio. Il rilassamento della truppa ha comportato la brusca frenata nella corsa promozione: con il solo punto di Guidonia conquistato nelle prime due uscite del 2012 contro Palestrina e Marino, il gap con la truppa di De Angelis si è ridotto ad una sola lunghezza, mentre il Budoni, vincendo il derby di domani con il Sant’Elia, potrebbe anch’esso rimettersi in carreggiata.

Non dire gatto se non ce l’hai nel sacco, un vecchio adagio di mister Trapattoni che calza a pennello con la situazione che sta vivendo il Salerno, dato già per promosso al giro di boa ed ora risucchiato più che mai nella bagarre promozione. Occorre fare un bagno di umiltà, impegnarsi fino in fondo, affrontare con lo spirito giusto le prossime gare per non compromettere tutto il lavoro svolto fin qui. Sarà, dunque, un imperativo categorico tornare alla vittoria contro il Selargius per riprendere il cammino che porta alla promozione in Lega Pro.

One Response to “Il Marino riapre la lotta per la promozione”

  1. non ci credo proprio, almeno chè va via perrone