Marino ospite del Palestrina per restare in scia. Finale: Sant’Elia-AnzioLavinio 4-1

L'impianto "Pera" di San Cesareo sede di Palestrina-Marino (fonte internet)
Per il secondo weekend consecutivo è stato il Salerno ad aprire il turno di campionato con l’anticipo al sabato che ha permesso alla capolista di assicurarsi il primato indipendentemente dal risultato di Palestrina-Marino. 20° turno che però vanta altre due gare con orario diverso dalle canoniche 14:30. Addirittura alle 11 si è giocata Progetto Sant’Elia-AnzioLavinio, anticipo legato a Cagliari-Fiorentina che si gioca a 50 metri dal Comunale di Via Schiavazzi. La vittoria è andata al Progetto con un netto 4-1 maturato nella ripresa. Ospiti in emergenza per le assenze della spina dorsale, date le squalifiche di Pannozzo (3 turni) e del capitano Guida, che si sono portati in vantaggio con un rigore trasformato da Amassoka. Sul finire della prima frazione il pareggio del Sant’Elia che poi ha completato il sorpasso ad inizio ripresa. L’espulsione del portiere Rizzaro ha poi tagliato le gambe all’AnzioLavinio che nell’ultima frazione di gioco ha incassato terzo e quarto gol. Il Progetto sale a quota 16 punti scavalcando momentaneamente l’Atletico Boville e portandosi ad un solo punto dal Civitavecchia. Quel che conforta è che con Mereu in panchina i cagliaritani hanno iniziato a giocarsela alla pari, con tutte.
Alle 14 il fischio d’inizio di Bacoli Sibilla-Porto Torres, con il lieve anticipo dettato da esigenze di rientro in Sardegna per i rosso-blu. Gli uomini di Pinna hanno perso il fluido magico dello stadio casalingo (tre pareggi di fila dopo le 6 vittoria in altrettanti incontri) e provano a dare continuità al trend in trasferta iniziato col 3-4 in casa del Sant’Elia. Il Bacoli invece ha il dente avvelenato dopo il ko con l’Astrea che ha interrotto il filotto di 8 partite utili. Tra i flegrei probabile il debutto dell’ultimo acquisto: il difensore classe ‘91 Marcello Romano (ex Viterbese).
Alle 14:30 le altre 6 gare a partire da quella che interessa più da vicino il Salerno; al Comunale “Pera” di San Cesareo va in scena Palestrina-Marino, sfida tra neopromosse che stazionano nei piani alti al primo anno di Serie D. Gli arancio-verdi saranno privi dello squalificato Trucolo, nel Marino mancherà Fanasca. Treno play-off che resta nei piani del Palestrina, mentre sappiamo bene a cosa punti il Marino che dovrebbe riproporre Miani in avanti dopo la febbre che lo ha tenuto in panchina col Salerno. Obiettivo di De Angelis restare a -1 dal Salerno dopo aver assaporato l’idea di un sorpasso sventato dal guizzo di Gustavo.

- Marco Parasmo, ex Lupa Frascati ora al Sora (fonte internet)
Incontro interessante anche al “Tomei” tra Sora e Fidene: i bianconeri sono la miglior difesa di tutta la Serie D e contano di mettere da parte al più presto i 12 punti che mancano alla salvezza per provare a fare qualche ragionamento più ambizioso. Per farlo Castiello potrà contare su due rinforzi: di primo livello è l’attaccante Marco Parasmo (’81) già accostato a Civitavecchia ed AnzioLavinio ma alla fine desideroso di giocare a Sora. In difesa invece arriva il giovane Lorenzo Petroni (’92), terzino sinistro che permette a Baylon di agire più centrale. Assenze pesanti invece per i capitolini che dovranno rinunciare a Manganelli e Morelli, espulsi contro il Monterotondo.
La terza in classifica Budoni giocherà invece al “Fattori” di Civitavecchia, contro una squadra ritrovatasi grazie ai tre punti di Genzano ma soprattutto grazie ad un ariete di categoria come Juarez. Se a ciò aggiungiamo il momento difficile del Budoni (che in trasferta non vince da inizio ottobre proprio a Genzano) non si possono escludere sorprese che renderebbero ancora più isolate le prime due della classe. Resta il fatto che il Civitavecchia in casa ha un solo successo stagionale, vecchio di diversi mesi.
Stesso record negativo anche per il Cynthia che ospita nella seconda partita casalinga consecutiva l’Atletico Boville. Perdere ancora vorrebbe dire salutare la metà classifica ed entrare nel novero delle candidate alla retrocessione diretta, per una squadra che ha tutte le potenzialità per raggiungere ben altri obiettivi. Sulla sponda Boville il morale è tornato su livelli accettabili dopo l’autunno nerissimo; mancherà il neoacquisto Taglialatela, espulso domenica scorsa, ma con un Farrugia in più nel motore, sognare l’aggancio playout non è utopia.
E’ uscito con un buon pareggio da Boville l’Arzachena, che ospita il Pomigliano di Francioso al “Biagio Pirina”. Gli smeraldini hanno la striscia di imbattibilità più lunga del girone, da preservare per evitare nuovi scatti d’ira del patron Ragnedda. Di fronte Francioso non ha ancora perso e ha dimostrato di saper gestire le ostiche trasferte in terra sarda (vedi 1-1 a Selargius). Anche il Pomigliano ha snellito il monte ingaggi con qualche cessione (tra cui gli ex Salernitana Ramora e Braione), ma lo rosa è stata integrata e resta di elevato profilo.

- Marco Ascenzi, punta del Monterotondo (fonte internet)
Chiude il programma Monterotondo Lupa-Astrea; ospiti favoriti visto lo stato di forma e gli uomini a disposizione di Fazzini. Nei locali pronto l’esordio dell’acquisto Marco Ascenzi, punta classe ‘81 che ha militato già con Avellino e Trapani, mentre mancherà il pericoloso Meacci. Pochesci riceve da Tanzi il primo vero colpo di mercato, una punta necessaria per fare i gol salvezza; il mister guarderà la partita dalla tribuna vista la squalifica. La rincorsa dei ministeriali, dall’altro lato, ha dato i suoi frutti e ora i playoff distano un solo punto; chissà che non sia la giornata dell’aggancio al treno giusto.
Il programma:
PROGETTO SANT’ELIA - ANZIOLAVINIO 4-1
SELARGIUS - SALERNO CALCIO 2-3
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20ª GIORNATA - GIRONE G |
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ARZACHENA |
POMIGLIANO |
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BACOLI SIBILLA |
PORTO TORRES |
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CIVITAVECCHIA |
BUDONI |
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CYNTHIA |
ATL. BOVILLE |
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MONTEROTONDO |
ASTREA |
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PALESTRINA |
MARINO |
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SORA |
FIDENE |
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Sono contento per il PSE, squadra simpatica, per il momento non è più ultimo in classifica.