Perrone: “C’è la giusta tensione”

Il Salerno Calcio domani gioca la prima partita del 2012 all’Arechi contro un Sora che domenica ha perso la partita in casa contro il Fidene. Nonostante la sconfitta subìta, mister Perrone non si fida degli avversari perché “il Sora ha subìto pochi gol, ha un grande spirito. Domenica ha perso in casa con il Fidene ma ha lottato fino alla fine, probabilmente sia il suo mister precedente che l’attuale sono riusciti ad infondere la giusta grinta. E’ una squadra coriacea, sempre aggressiva che raddoppia e chiude gli spazi; infatti ha anche la difesa meno battuta del campionato. Sarà una partita difficile, come tutte del resto, anche se ritornare a giocare all’Arechi è importantissimo sia per il pubblico - che ci dà sempre una grande spinta, anche quando siamo in difficoltà - che per il terreno di gioco“.
Per la partita di domenica sono disponibili Montervino e Gustavo, giocatori importanti per questo Salerno che in settimana non si sono allenati perché non sono stati bene. E’ lo stesso Perrone a spiegare la loro condizione: “Montervino e Gustavo si sono riallenati oggi. Il primo ha avuto una gastroenterite che l’ha tenuto a letto anche con la febbre alta. Oggi si è allenato ma è debilitato, non è il Montervino solito; se giocherà sarà impiegato nel ruolo di centrocampista, anche se oggi era un po’ fiacco. Parlerò con lui e poi deciderò. Il secondo invece aveva un principio influenzale e abbiamo ritenuto opportuno con il dottore di non farlo uscire né giovedì né venerdì, infatti è stato meglio così perché la febbre non è salita; sta benino“.
La presenza di Montervino, dovrebbe causare l’esclusione dall’undici titolare di Sbaccanti, che nelle partite disputate fin qui non ha convito del tutto la critica. Seppur giocano nello stesso ruolo, l’allenatore precisa che “sono giocatori differenti. Sbaccanti è più un centrocampista di posizione, svolge abbastanza bene la fase difensiva, sa dove posizionarsi, va a chiudere, riesce a scalare il laterale; Montervino da centrale è più un giocatore dinamico. Torniamo al discorso degli under, altrimenti sarebbe tutto più semplice. A volte potrebbe essere che Montervino o Sbaccanti escludono l’uno o l’altro, invece potrebbero giocare insieme. Comunque Sbaccanti se non dovesse giocare non credo la vivrebbe come una bocciatura“.
Con l’assenza di Biancolino dovrebbe essere Polani a ricoprire il ruolo di attaccante anche se Gustavo potrebbe essere premiato con una maglia da titolare in virtù della prestazione importante offerta in Sardegna. I giocatori hanno però caratteristiche diverse, per cui il gioco sarebbe diverso a seconda di chi dovesse scendere in campo: “Polani e Gustavo hanno caratteristiche diverse. Polani ha più forza fisica, consente di andare meglio sul fondo e crossare, di giocare una palla addosso perché la difende meglio. Gustavo è un giocatore più tecnico, che gioca palla a terra; il brasiliano ha più qualità nel mandare in porta i compagni mentre Polani ha più qualità nell’attaccare la profondità“.
Sulle squalifiche: “con il senno di poi tutto si può evitare. I giocatori sono uomini e vanno in campo sempre con le loro emozioni. Abbiamo avuto la sfortuna che hanno trovato sempre dei guardalinee con un udito particolare. Speriamo che questa situazione finisca perché ieri, facendo un conteggio delle assenze degli over, ho notato che ci sono numeri importanti. Su venti partite ad esempio Nicodemo ne ha saltate quattordici, Montervino sei, Mounard sei, Caputo quattro, De Cesare tre, Giubilato tre, Chiavaro quattro. Dobbiamo stare più attenti perché c’è bisogno di tutti“.
Nonostante il Salerno sia reduce dalla vittoria di Selargius, il mister non vuole sentire di squadra che scende in campo più serena, perché “la serenità non so se a volte è producente perché la troppa serenità potrebbe far andare in campo rilassati. C’è la giusta tensione anche se ancora una volta non ho tutta la rosa a disposizione, non siamo al completo. Dobbiamo far punti ma soprattutto giocare con quella carica che magari non è propria di alcuni giocatori nostri ma che bisogna tirar fuori“.
Sull’importanza di vincere anche senza il bel gioco: “nel calcio alla fine conta il risultato, tante società di calcio sono diventate delle aziende dove se fai risultato va bene, se non fai risultato va meno bene. Bisogna sempre cercare di fare risultato attraverso il gioco, ma questa è diventata una diatriba dall’inizio dell’anno. Secondo me la squadra per le caratteristiche che ha è una squadra che la sua partita la gioca“.
La sofferta vittoria di sabato ha portato il Salerno in vantaggio di tre punti sul Marino; se dovesse arrivare la vittoria anche contro il Sora non ci sarebbe la “vera svolta, le polemiche ci sono da sempre e una partita non le può mettere a tacere. È un turno che probabilmente sulla carta è di pari difficoltà sia per noi che per il Marino perché sono convinto che il Marino contro il Monterotondo vince e noi dobbiamo conquistare i tre punti; quindi una vittoria non cambierebbe molto gli equilibri in classifica. Secondo me il turno successivo è importante dove noi giocheremo contro l’Arzachena e il Marino sarà impegnato contro il Selargius“.














ok
sono perplesso sulle dichiarazioni sul gioco…se proprio la vuole mettere sui toni aziendalisti le squadre vendono un prodotto, uno spettacolo…se lo spettacolo che offri fa schifo non ti puoi lamentare che nessuno viene a vederti (per giunta se costa pure tanto!!!!)…
Petrone tu il gioco non sai nemmeno dove sta di casa!
CarA redazione . Ma dando per certa la promozione, ma sara’ ancora l avv il nostro allenatore tra i professionisti?
Non si capisce per quale motivo si continui a parlare di un possibile ballottaggio tra Polani e Gustavo quando è evidente che il brasiliano sarebbe il naturale sostituto di qualcun altro, non certo di Enrico. Peraltro anche Perrone sembrerebbe essere del mio stesso parere…e, a pensarci bene, la cosa un pò mi preoccupa.
Perrone ieri con le sue dichiarazioniha creato ancora più confusione tra i tifosi,no riesco a capire che significa che a fine campionato dirà come sono andate le cose.Io spero che non perda più una partita perchè alla prossima sconfitta scoppierà una bomba societaria con effetti devastanti quindi credo che è meglio chiarire prima questa situazione affinche’ non faccia da alibi a deludenti prestazioni che seguiranno.Vorrei capire a chi si rivolge Perrone,io immagino contro Pagni e Susini un feling mai iniziato e ben mascherato e a giorni avremo altre dichiarazioni da questi.Intervenga subito Mezzaroma e se ci sono le condizioni cambi subito staf tecnico e societario,non è giusto che alla fine paghiamo solo noi tifosi.
E’ SCOPPIATO PERRONE…FINALMENTE E’ FINITO DI ESSERE IL SOLITO BUONISTA CHE NON SERVE A NIENTE…
LEGGO DA PIU’ PARTI CHE LA INIZIATIVA PROMOZIONALE PER I RAGAZZI DELLE SCUOLE, sCUOLE cALCIO HA CREATO UNA MAERA DI PROBLEMI PER LE MODALITA’ E POTREBBE RILEVARSI UN FLOP. PECCATO: pOSSO DIRE ME LO ASPETTAVO. PER PRIMO HO ATTACCATO LA, PESEUDO INIZIATIVA, LA CHIAMO COSI’, PERCHE’ SE IL SALERNO CALCIO AVESSE VOLUTO PIU’ GENTE ALLO STADIO AVREBBE POTUTO E DOPVUTO SCEGLIERE MODALITA’ MENO TORTUOSE. QUALCUNO MI HA ACCUSATO DI PREFERIRE LA BRACIOLA DOMENIKALE PER QUELLO CHE HO DETTO: CARI AMICO TIFOSI NON AVETE CAPITO NIENTE. IO LA DOMENIKA SONO STADIO ,PAGO IL BIGLIETTO, MANGIO DI FRETTA E TIFO GRANATA. LA MIA FILIPPIKA ERA DETTATATA DALL’ESSERE INCAVOLATO PERCHE’ VORREI VEDERE VERAMENTE LE FAMIGLIE ALLO STADIO, I RAGAZZI DEI QUARTIERI, I PICCOLI CHE GIOCANO A SCUOLA CALCIO, CON UN BIGLIETTO AGEVOLATO, MA CERTAMENTE NON ERA QUESTO IL MODO DI FAVORIRNE L’INGRESSO. INVITO VIVAMENTE CHI PENSA QUESTE COSE A FARSI UN BEL BAGNO DI UMILTA’: DOBBIAMO SICURAMENTE A QUESTA SOCIETA’ TANTE COSE, MA ORA E’ ARRIVATO IL MOMENTO CHE SI APRANO ALLA CITTA’. CREDO CHE SENZA TIFOSI NON SI VA DA NESSUNA PARTE. FORZA SALERNO!