Perrone: “Sestito non è stato sostituito, regolamento rispettato”

0-83In sala stampa Perrone è immediatamente sommerso di domande sul cavillo regolamentare relativo al cambio Caputo-Iannarilli. Sollecitato sull’infortunio di Sestito, viene chiesto se è tranquillo o teme un ricorso del Sora: “Io vi posso dire quello che è successo. Sestito non è mai stato sostituito, se si fosse ripreso dalla botta avrebbe potuto giocare come uomo di movimento in avanti con Iannarilli tra i pali. Il portiere è identificato come portiere, non so da quanti anni seguite il calcio ma non è detto che deve rimanere portiere tutta la partita, l’importante è che l’arbitro lo riconosca. Si cambiano le maglie e metto un portiere di punta se è alto e mi serve un uomo forte di testa. Serve l’autorizzazione dell’arbitro, che il Direttore di Gara ha dato, almeno credo.”

Circa l’autorizzazione dell’arbitro però, a microfoni spenti è il DG Pagni a dare garanzia che ci sia stato in occasione di quella rimessa laterale con Caputo portiere (ndr).

Perrone allora fa l’esempio opposto: “Mettete il caso che si fa male il portiere e si mette un difensore in porta, è la stessa cosa. Anche perchè  noi abbiamo finito la partita in 10 non abbiamo tratto nessun vantaggio.” Con quale maglia sarebbe rientrato Sestito: “Se rientra gioca con la 10, quella di Caputo, perché Caputo aveva preso quella di Sestito. E’ automatico. Il problema under  è risolto, perché sono 4 in campo, Sestito non è mai uscito. Tra tutte le difficoltà ci è successa pure questa; intanto penso che ho vinto la partita, per me questo conta.”

A chi non avesse chiaro il regolamento: “Era necessario il passaggio di Caputo in porta, per permettere il cambio di maglia. Solo dopo puoi fare quello che ti pare, non è che volevamo provare Caputo in porta, lo abbiamo fatto appositamente.”

Sulle condizioni del portiere: “Sestito ha un bel taglio sul sopracciglio; non lo so di preciso.” La situazione  di oggi non fa tornare la società sul mercato secondo il mister: “No, non cambia nulla che sia successo, era una minaccia costante che si è verificata. I due portieri sono entrambi molto bravi e quindi continuiamo così, indipendentemente dal fatto che uno sia over l’altro under“.

Oggi la squadra sembra aver giocato meglio, palla a terra con meno lanci: “Sì, dipende anche dalle caratteristiche di chi gioca, oggi si cercavano, palla a terra, c’era tanta qualità . La squadra si è cercata. Abbiamo disputato una buona partita, anche se ogni tanto ci siamo allungati”.

Sugli altri due infortuni: “Gustavo non aveva la partita nelle gambe, ha avuto un problemino, non è nulla di così grave come ci si poteva aspettare guardando i soccorsi. Su Mounard avevo fatto un mezzo pensiero di cambiarlo. Ha sentito qualcosa all’adduttore facendo una finta, ma la sua muscolatura è forte ed è abituato a questi lievi affaticamenti, soprattutto perchè lui con le finte ha sempre molta familiarità. Quindi non mi voglio pronunciare prima di aver sentito i medici“.

Proprio oggi che non c’era la torre in attacco sono arrivati molti cross: “Qualcuno di questi cross si poteva pure chiudere, non l’abbiamo fatto. Ho visto una squadra molto frenata, forse l’importanza della partita si è sentita; i ragazzi non erano sciolti come avrei voluto. La settimana è stata abbastanza problematica per molti giocatori, in primis Montervino che è stato poco bene e con grande cuore ha retto fino alla fine; è lo specchio della squadra di oggi. Dal carisma di alcuni giocatori non si può prescindere. Tutta la squadra ha fatto un grosso lavoro, nonostante i numerosi gialli nel primo tempo. Uno di questi è pesante, perché Caputo non sarà disponibile per Arzachena“.

Su uno dei migliori in campo: “Giacinti sta giocando bene, è un ragazzo serissimo, ha voglia di apprendere, di correre, di applicarsi. Sta dando un grande contributo alla squadra, è un giocatore importante. Gli manca il gol anche se molte volte ci è andato vicino.

L’eventuale pareggio del Marino, sfumato sul finale avrebbe cambiato qualcosa dal punto di vista emotivo “Pensavo che dopo questo turno la classifica sarebbe rimasta invariata e così è stato. Noi dobbiamo pensare a noi. Il Marino non turba i miei sogni“.

In vista della sosta come cambia il programma di allenamento: “Sabato mattina faremo un’amichevole contro una squadra di Serie D. Ma il nostro lavoro continua in maniera identica. La ripresa degli allenamenti è fissata per martedì“.

3 Responses to “Perrone: “Sestito non è stato sostituito, regolamento rispettato””

  1. ok

  2. giocare con 5 under o portare bellucci in panchina no eh? mamma mia…

  3. se nn fosse stato x pagni perrone avrebbe sostituito sestito e avremo perso a tavolino…..