Un “pitone” in più per mister Perrone
In vista della difficile gara di sabato all’Arechi contro il Città di Marino, mister Perrone recupera il suo bomber principe e tira un profondo sospiro di sollievo, considerata la squalifica di De Cesare e la “non prolificità”dimostrata fino ad ora da Polani, nelle poche volte che è sceso in campo. Ovviamente l’attaccante non può avere tutti i 90 minuti nelle gambe, va da sé, quindi, che il suo impiego sarà quasi certamente part- time, l’allenatore, infatti, dovrà solo decidere se farlo giocare dal primo minuto per poi sostituirlo, oppure portarlo in panchina e buttarlo nella mischia qualora la squadra avesse bisogno di maggiore peso in fase realizzativa, non per niente Biancolino rappresenta un vero e proprio lusso per questa categoria.
“Non tutte le ciambelle riescono con il buco”, mai come ora questo famoso adagio calza a pennello per il trainer granata, infatti la microlesione della giunzione miotendinea, che aveva costretto Nicodemo a saltare la gara contro il Palestrina, lo terrà fermo anche per la partita di sabato contro la compagine laziale e non solo, ovviamente sarà lo staff medico a confermare i tempi di recupero. Il tecnico salernitano, pur con grande rammarico per l’assenza dell’esperto centrocampista, non si sofferma più di tanto per la sua sostituzione, avendo a disposizione un’ampia rosa che gli permette molte scelte, ma soprattutto molte valide alternative tattiche, la più razionale, però, appare l’utilizzo del navigato Sbaccanti nel ruolo di play maker, con conseguente arretramento di Montervino a terzino sinistro, anche e soprattutto per l’assenza dello squalificato Chirieletti.
In realtà non dovrebbe essere questa la solo novità nella formazione che affronterà l’agguerrita compagine di mister De Angelis, infatti Perrone potrebbe lanciare nella mischia sia Carletti che il recuperato Proia, ambedue smaniosi di conquistare una maglia di titolare, il primo per presentarsi al pubblico salernitano e mettere in mostra tutte le sue reali potenzialità, anche in ottica futura, il secondo per ritornare in pianta stabile nell’undici base, così, come avveniva regolarmente prima del serio infortunio che lo ha tenuto lontano dal rettangolo di gioco per molto tempo.
Per fortuna mancano ancora alcuni giorni a questo big match e l’allenatore blaugranata avrà tutto il tempo per sciogliere gli ultimi dubbi, che inevitabilmente lo attanagliano in questo momento, quello che è certo è che non sarà la solita partita di routine, ma una gara ad alta tensione agonistica, pertanto ci vorrà molta calma e soprattutto tanta pazienza per avere ragione di Fanasca e compagni, ma il Salerno Calcio non a caso è l’indiscussa capolista del girone e deve dimostrarlo con un’altra perentoria vittoria.
Intanto c’è molta preoccupazione tra la tifoseria per la decisione del giudice sportivo sui noti fatti di Guidonia, ovvero lancio di oggetti in campo, nonostante la diffida dell’Arechi, infatti si fa sempre più insistente il rumor della disputa della gara di sabato a porte chiuse, come dire sarebbe come una prelibata pietanza senza sale né condimento, ed allora tutti ad incrociare le dita ed a sperare che ” Dio ce la mandi buona”!!!














SE SIAMO COGLIONI DIO CHE CI PUO’FARE?Mi fa male ma tifo per questa soluzione,la tifoseria va educata e prt si è visto che occorrono le maniere forti.La Lega perderà dei bei soldi dall’incasso ma raddoppierà con la multa,la Rai ci guadagna perchè avrà più sponsor e il Marino potrà giocare in tutta tranquillità.NOI?SE UNA SQUADRA E’FORTE VINCE LO STESSO ALTRIMENTI FORSE CI GUADAGNEREMO REALMENTE LA PROMOZIONE ANCHE PERDENDO PERCHE’PERRONE VERREBBE ALLONTANATO E FINALMENTE LA SQUADRA MESSA IN MANO AD UN COMPETENTE.SOMMA?O PROVENZA CHE HA FATTO SEMPRE GIOCARE E VINCERE BENE LE SUE SQUADRE?
X VECCHIAGUARDIA_SA: beato te se sei davvero convinto che la “soluzione” delle porte chiuse possa essere educativa nei confronti di determinati elementi della tifoseria. Continuando con questo tipo di “soluzioni”, l’unica certezza sarà la squalifica successiva!
Con noi salernitani certezze non ve ne sono,di certo c’è che siamo la tifoseria che ha fatto avere + multe alla società negli ultimi 4 anni e anche una gara a porte chiuse se non ricordo male.E’stato fatto di tutto ma QUALCUNO non capisce.Cosa facciamo?Aspettiamo che venga colpito qualche giocatore con una moneta,bottiglia etc.etc cosi oltre alle multe e a giocare a porte chiuse iniziamo ad avere le partite perse a tavolino?GUARDIAMO IN FACCIA LA REALTA’AL POSTO DI SCRIVERE O PARLARE TANTE PER FARE QUALCOSA.Sinceramente a me delle porte chiuse o aperte frega niente la vedo in tv e le trasferte abitando a Milano le faccio lo stesso se voglio MA HO LE PALLE PIENE DI QUESTO COMPORTAMENTO INCIVILE.Se a te sta bane vai….oppure dicci quale sarebbe la tua soluzione e finiamola anche di dire QUALCUNO perchè DA SEMPRE E’+ DI QUALCUNO.E bastaaaa,si sa solo blaterale,BEN VENGA LA PARTITA A PORTE CHIUSE COSI’FORSE QUANDO AVRAI QUALCUNO VICINO CHE BUTTA QUALCOSA IN CAMPO O URLA QUALCHE CORO CHE POTREBBE COSTAR CARO TI GIRI E AL POSTO DI SCRIVERE…PARLI IN FACCIA.Le suore orsoline abitano altrove….
spaeriamo non abbia esagerato con panettone e cazunciell!!!
X VECCHIAGUARDIA_SA: tanto per cominciare, calme e sangue freddo; sinceramente non capisco la tua concitazione visto che in caso di porte chiuse sarebbe stata applicata quella che, a quanto pare, tu consideri la soluzione ideale e che la partita la vedresti dal divano esattamente come l’avresti vista nel caso di un provvedimento diverso. Se permetti per altri, come me, che all’Arechi, sabato come sempre ci sarebbero stati, fa qualche minima differenza! Secondo, quando scrivo o dico qualcosa, lo faccio perchè lo so per certo; domenica ero a Guidonia e quando sostengo che “qualcuno” ha tenuto comportamenti deprecabili, intendo nè più nè meno di qualcuno! Per caso li hai visti e contati in prima persona per dire il contrario? E poi, quando sostieni che “si è fatto di tutto” esattamente a cosa ti riferisci? Terzo, stai parlando con qualcuno (qualora non l’avessi ancora capito) che le cose è ben capace di esprimerle chiaramente e in maniera molto diretta senza alcuna remora e che domenica ha puntualmente parlato in faccia (rischiando anche personalmente!) ad un demente lanciatore mentre le forze dell’ordine continuavano ad assistere comodamente alla partita! Beato te! Mi sa tanto che le orsoline sabato siederanno sul tuo divano!
Intanto proviamo a ragionare serenamente. Se non riusciamo a farlo dinanzi alla tastiera di un pc, figuriamoci poi sugli spalti.
Inutile ribadire che la punizione sembra alquanto severa. E’ possibile che una simile punizione possa servire da monito per la prossima volta… e altrettanto vero che le ingiustizie chiamano ingiustizie. Vengo al dunque. Sarebbe stato più plausibile proibire le prossime 2-3 trasferte anzichè colpire il club in casa.
Le motivazioni di questo ragionamento sono intanto da ricercare nel fatto che si trattava di una trasferta. Perchè i tifosi in casa sono meglio gestibili e gestiti dalla struttura dello stesso stadio e infine perchè nessuno garantisce che nella prossima trasferta non possa riaccadere di nuovo visto che, e non sempre viene evidenziato dai media, negli ultimi tempi in trasferta vanno soprattutto i salernitani romani (che vi garantisco come me sono tantissimi) e pertanto trattasi di molte persone diverse da quelle che di norma riempiono l’arechi.
E’ chiaro dunque che la punizione è più fine a se stessa che altro. Il vero problema in D è gestire in trasferta tanta gente e in particolar modo quando si agita. Sicuramente l’Arechi è struttura adeguata a gestire decine di migliaia di persone figuriamoci 3-4000 spettatori. Dunque colpire l’arechi e non le trasferte dei salernitani è oltre che inutile è pericolosa perche ripeto le ingiustizie fanno sempre parlare di se. Il danno diventa più personale si colpisce un club in un momento topico e in una partita topica danneggiandola enormemente
a sto punto disertiamo tutte le restanti partite in trasferta,cosi non mangerà piu nessuna società, con gli incassi,vedremo che diranno questi presidenti di serie D