Vittoria è stata, nonostante Strippoli e il…. Selargius. La commozione di Perrone
Partita della vita anche da parte del Selargius contro il Salerno Calcio, come avviene ormai da un po’ di tempo a questa parte, quando la squadra salernitana scende in campo. Arbitri che approfittano del risalto mediatico che vanta la società blugranata a livello nazionale, per ergersi a protagonisti. Una costante che ci accompagnerà fino al termine del campionato, purtroppo. Il signor Strippoli ne combina di tutti i colori, anche a suo discapito, in quanto quelle poche speranze di passaggio di categoria che poteva vantare, sono svanite nel nulla con l’indecorosa prestazione di oggi.
Per non parlare dei suoi collaboratori, in particolare Menicocci, quello vicino alle panchine per intenderci, quasi meccanicamente col braccio alzato a sbandierare fuorigioco ogniqualvolta un giocatore ospite si avvicinava alla linea del penultimo difensore. Da parte del direttore di gara, un rigore regalato, dopo aver abboccato in pieno al tuffo d’angelo di Caboni, andato giù dopo aver ricevuto una “una pacca” sulla spalla da parte di Sbaccanti. E un altro non concesso per un’evidente trattenuta di Piselli su Mounard. Nell’occasione, tutti si aspettavano, compreso il difensore, il calcio di rigore e la sacrosanta espulsione del calciatore locale per fallo da ultimo uomo in chiara occasione da gol, invece tra la sorpresa generale l’arbitro ha fischiato la punizione contro i blu granata ed ha ammonito Mounard per simulazione.
Eppure, dopo tanti cadeau inaspettati di Strippoli, il Selargius ha avuto la faccia tosta di protestare in occasione del terzo gol del Salerno, per un presunto fallo non fischiato dall’arbitro a centrocampo a suo favore, un attimo prima della rimessa laterale che ha portato all’azione decisiva della gara. Apriti cielo. Quella che per loro doveva essere una partita tranquilla (vero mister Fadda?) si è trasformata in battaglia negli ultimi interminabili (e troppi) minuti di recupero concessi dall’ineffabile Strippoli.
E complimenti al dirigente che mentre si allontanava dal terreno di gioco su decisione della giacchetta nera ha rivolto frasi ingiuriose ai pochi tifosi ospiti presenti sugli spalti, scatenando una bagarre nel finale. Cosa segnalataci dagli stessi supporters, che tra l’altro ci hanno riferito di alcuni uomini della panchina che hanno alzato indici medi nei loro confronti. A fine gara, poi, di diverso avviso il vicepresidente della società ospitante, come ha avuto modo di dichiarare ai microfoni di Telecolore.
Ovviamente i complimenti vanno estesi al signor Menicocci, come dicevamo, per i numerosi fuorigioco inesistenti sbandierati e bravo nel farsi consigliare da un calciatore locale di far espellere Biancolino per qualche parolina di troppo rivolta nei suoi confronti, che probabilmente non aveva nemmeno sentito. Nel finale però anche una nota lieta: Perrone, lacrime agli occhi, ha voluto idealmente abbracciare i tifosi ospiti presenti e li ha ringraziati per la loro presenza e per il sostegno durante tutto l’arco della gara.














ROCAMBOLESCA VITTORIA. SALUTI DA CAGLIARI.