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sportingAvezzano Continua spedita la corsa al primato, occupato dal Fuente Foggia, per lo Sporting Sala Consilina che s’impone sul difficile campo abruzzese dei Fratelli Cambise per 5 a 7. I salernitani ottengono così la quinta vittoria consecutiva, quarta esterna e superano quota 100 goal, 101 per l’esattezza, realizzati, rimanendo da soli al secondo posto, vista la sconfitta interna del Real Molfetta. Il primato è sempre a meno nove, ma il Fuente Foggia ha una partita in più e mercoledì nel recupero contro il Real Dem si cercherà di riportarsi a meno sei. La vittoria contro i Fratelli Cambise vede le solite due facce dei salernitani, belli e concreti da una parte, disattenti e spreconi dell’altra. Primo tempo nettamente a favore di Foletto e compagni che chiudono la prima frazione sul risultato di 4 a 1. Il secondo tempo si apre con il quinto goal prima del black out che porta gli abruzzesi sul cinque a cinque, nove minuti che stavano per far perdere tutto quello che di buono si era fatto e che stavano consegnando di fatto la vittoria del campionato al Foggia. Ma come sempre accade nei momenti importanti la classe e l’orgoglio salernitano riesce fuori, permettendo alla squadra di Cundari di ritrovare una vittoria finale fondamentale.

La cronaca: Partono subito all’attacco i padroni di casa, ma dopo un paio di minuti di studio i salernitani iniziano ad imprimere il loro gioco e Foletto con una magia su assist di Tutilo, regala subito il vantaggio ai salernitani. Si fa trovare pronto sugli attacchi dei padroni di casa, Somma, ma più che miracoli sono l’imprecisione sotto porta degli abruzzesi a non far trovare la rete del pareggio. Il raddoppio lo trova Tutilo che mette in rete, sulla corta respinta di Di Terlizzi su una grande azione personale di Cantieri, prima che lo stesso Cantieri trovi la rete del terzo goal beffando il portiere in uscita su un passaggio filtrante di Stazzone. Sotto di tre goal i padroni di casa hanno una reazione d’orgoglio trovando la rete con Paris che sfrutta una grande azione di Leone. Il primo tempo nettamente a favore dei salernitani si chiude con il quarto goal di De Lima, che festeggia con un bellissimo goal, la nuova chiamata in nazionale under 21. Il secondo tempo si apre anche meglio del primo, arriva infatti dopo poco più di un minuto il quinto goal, ancora di Cantieri, doppietta è sempre più goleador della squadra. L’ampio vantaggio però ha un effetto strano sui salernitani che smettono di giocare e diventano stranamente imprecisi anche nelle cose più facili. Arriva così la momentanea rimonta dei Fratelli Cambise, in ordine arrivano i goal di Paris, Pereira, Leone e Fantozzi, goal che spaventano i salernitani ma che fanno riaccendere la voglia di vittoria. La traversa su schema di calcio piazzato di Cantieri è la scintilla che riaccende la miccia, Tutilo recupera palla in difesa e riparte, scambia con Cantieri e tira, il tiro è respinto da Di Terlizzi, sulla cui respinta si fionda Foletto che trova la rete numero 100, ma anche la rete decisiva dell’incontro. Stazzone dopo l’ennesimo scambio con Tutilo, chiude praticamente la partita trovando il goal del definitivo cinque a sette. Festa grande a fine partita, anche se mister Cundari, a fine gara fa la voce grossa per quei cali di concentrazione che potevano compromettere un’intera stagione.

UNDER 21. Sulla scia della prima squadra, strepitosa vittoria interna dell’under 21 dello Sporting Sala, che si aggiudica per 6 a 4 il super derby con i pari età dello Scafati Santa Maria, seconda forza del campionato. A trascinare i ragazzi di mister Nicolao, in tribuna per squalifica, ci pensa Nunzio Galeotafiore, che realizza uno strepitoso poker che insieme alle reti di Coppola e Siano, baby prodigio della juniores, battono nettamente i più quotati avversari. La partita ha visto anche uno strepitoso duello tra i due nazionali under 21 De Lima e Milucci, quest’ultimo autore di uno dei quattro goal scafatesi. Una vittoria importante che solidifica la sesta posizione in vista dei play off che partiranno dopo le due ultime partite di campionato. Vittoria a tavolino contro l’Orange Passion anche per la juniores che così si andrà a giocarsi nel recupero contro il Cus Avellino le ultime speranze di qualificazione alle fasi regionali.

Fratelli Cambise - Sporting Sala Consilina: 5 - 7

Fratelli Cambise: Di Terlizzi, Ed Dyouri, Franchi, Paris, Pereira Vilmar, Lobene, Leone, Fantozzi, Mancini, Taricone, Do Carmo Tiago. All. Di Domenico.

Sporting Sala Consilina: Somma, Galeotafiore, Vuolo, Stazzone, Tutilo, Mansi, Buonocore, Foletto, Cantieri, De Lima, Coppola, Giarletta. All. Carlo Cundari.

Reti: Foletto 2′40″pt, 13′21″st(SS), Tutilo 12′34″pt(SS), Cantieri 15′02″pt, 1′36″st(SS), De Lima 19′35″pt(SS), Paris 16′37″pt, 3′25″st(FC), Pereira 5′02″st(FC), Leone 9′49″st(FC), Fantozzi 11′57″st(FC), Stazzone 14′12″st(SS).

Note: Mansi 18′43″st (SS) sbaglia il tiro libero.

Ammoniti: Stazzone, De Lima (SS), Franchi (FC).

Ufficio Stampa Sporting Sala Consilina.

ROYAL VOLLEY - Seconda vittoria consecutiva per la Royal Salerno che inizia alla grande il girone di ritorno. Dopo aver regolato tra le mura amiche la pratica con la Partenope, la squadra del presidente Pino D’Andrea ha compiuto un’autentica impresa, andando ad espugnare il campo del Centro Ester Napoli, segnalato nelle ultime settimane come una delle compagini più in forma del campionato di Serie C. Dopo aver vinto il primo set, il sestetto di mister Veglia si è disunito ed ha concesso alle padrone di casa di aggiudicarsi il secondo parziale. Molto, però, ha influito il serio infortunio alla caviglia occorso a Michela Avagliano, che ha preoccupato e probabilmente distratto le compagne. Proprio la Avagliano, nonostante il dolore, dalla panchina ha voluto rincuorare e rassicurare le diavolette rosa che, da quel momento in poi, hanno ricominciato a macinare gioco, non permettendo più alle napoletane di rientrare in partita. Con una grandissima prova corale, la Royal Salerno ha vinto per 1-3 quello che andava considerato un autentico scontro diretto e che, come tale, metteva in palio molto di più dei semplici 3 punti in classifica. Grazie al successo ottenuto contro il team di mister Vitale, comunque molto ben organizzato e che complicherà la vita a molte squadre in stagione, capitan Labano e compagne salgono a quota 32 punti in classifica e restano al secondo posto a braccetto con l’Olimpia Volare che, dopo aver vinto il recupero in casa dell’Indomita, è andato a vincere anche sul campo della Partenope. Al primo posto resta sempre Pozzuoli, con 10 punti di vantaggio, alle spalle di Salerno e Benevento c’è invece l’Ass. Normanni Aversa con un solo punto di ritardo.

«Mi sono fatta male alle caviglia ma le mie compagne mi hanno fatto uno splendido regalo - afferma a fine partita Michela Avagliano, opposto della Royal Salerno - e quando a fine gara sono corse tutte in panchina ad abbracciarmi il cuore mi si è riempito di gioia. Siamo un grande gruppo e proprio questo ci dà qualcosa in più rispetto alle nostre avversare e dobbiamo continuare sempre così. Mi dispiace fermarmi proprio ora, perché avrei voluto dare ancora il mio contributo, ma spero di tornare al più presto».

«E’ stata veramente la vittoria del cuore - afferma l’allenatore delle diavolette rosa Pierpaolo Veglia -, la vittoria di un collettivo capace di superare qualsiasi difficoltà. Dopo l’infortunio di Michela siamo stati costretti a cambiare qualcosina, ma le ragazze sono state bravissime tutte a serrare le fila, a macinare gioco, a tenere sotto pressione le napoletane e a non commettere errori. E’ la strada giusta per raggiungere obiettivi che, alla vigilia della stagione, erano inimmaginabili».

La Royal Salerno Volley tornerà in campo sabato prossimo per affrontare, alle ore 18.30 alla palestra “Paolo Masullo” del Liceo Severi, la Megaride Volley, altra squadra in corsa per centrare un posto nei play off.

L’ufficio comunicazione

roller-300x2241ROLLER SALERNO - Dopo la vittoria contro il Bassano non riesce il bis alla Campolongo Hospital Roller Salerno che cade 5-2 al Palatulimieri contro il Pordenone. Un risultato che complica ulteriormente la situazione di classifica dei salernitani e che rende sempre più difficile la pratica salvezza. Una brutta prestazione per Di Concilio e compagni che dopo essere passati in vantaggio non sono riusciti a gestire il risultato, subendo il gioco dei friulani. Molto ha pesato anche l’assenza di Daniele Esposito che contro il Pordenone  ha scontato il primo dei due turni di stop.

La formazione salernitana parte subito forte mettendo sotto pressione gli avversari e non garantendo mai punti di riferimento. Al primo affondo i padroni di casa passano in vantaggio con capitan Francesco Di Concilio, che approfitta di un errore della difesa ospite e sigla l’1-0. Il gol scuote il Pordenone che inizia a macinare gioco e trova il pari al 5′ con il solito Franchi. La rete dell’1-1 galvanizza gli ospiti che nel giro di 4′ trovano anche il gol del 2-1 con Pilati. Mister Rotolo capisce che è il momento di osare e lancia nella mischia Biancardi che un minuto dopo il suo ingresso beffa Trento con una precisa conclusione che toglie la ragnatela dall’incrocio. La rete del pari, però, ha un effetto negativo sui campani che da quale momento in avanti si adagiano, regalando campo agli avversari. Il Pordenone se ne accorge ed al 18′ si riporta in vantaggio con Zucchiatti. I padroni di casa non reagiscono ed i friulani nel giro di sessanta secondi chiudono definitivamente i conti: prima Franchi trasforma (22′) una punizione di prima concessa in seguito all’espulsione (blu) di Biancardi e poi Battistuzzi (23′) devia da due passi una conclusione dalla distanza di Dalla Bona, portando gli ospiti sul 5-2. Nella ripresa ci si attende la reazione della Roller Salerno che però non arriva. I  granata potrebbero accorciare le distanze, ma Di Concilio fallisce una punizione di prima. Il Pordenone, nonostante sia costretto a sostituire il portiere titolare Trento (che viene sostituito da Furlan) riesce a tenere lontano dalla sua area di rigore la formazione salernitana. A nulla serve, infatti, il tiro di rigore trasformato da Biancardi al 40′ che rende soltanto la sconfitta meno pesante.

Oltre al danno, poi, ci si aggiunge anche la beffa. Durante la gara, infatti, ignoti hanno fatto irruzione nello spogliatoio salernitano, rubando diversi beni personali degli atleti.

Insomma, una giornata tutta dea dimenticare. La Campolongo Hospital Roller Salerno dovrà provare a rialzarsi già martedì sera a Sandrigo dove andrà in scena il recupero della sedicesima giornata rinviata la scorsa settimana per il maltempo. Sabato prossimo, invece, seconda partita interna consecutiva contro la matricola Viareggio.

CAMPOLONGO SALERNO - CAF CNG PORDENONEHOCKEY (pt: 3-5) 3-5 Risultato finale

MARCATORI: 3′51″ Diconcilio (S), 5′19″ Franchi (P), 9′30″ Pilati (P), 10′28″ Biancardi (S), 18′22″ Zucchiatti (P), 22′35″ Franchi (P), 22′52″ Battistuzzi (P), 20′10″ Biancardi (S).

CAMPOLONGO SALERNO: Ventre, Disomma, Boniello, Biancardi, Casola, Sabetta, Mastropasqua, Diconcilio, Marrazzo, Melillo. All. Rotolo.

CAF CNG PORDENONEHOCKEY: Franchi, Pilati, Dallabona, Delsavio, Zucchiatti, Furlanis, Battistuzzi, Furlan, Trento. All. Paghi.

ARBITRI: Giangregorio.

ESPULSI PT: Biancardi (S).

Ufficio stampa Campolongo Hospital Roller Salerno

HYPPOBASKET - Non riesce agli uomini di coach De Sio il tris di vittorie e la HippoBasket conosce, per la prima volta nella stagione, il sapore amaro della sconfitta in quel di Pastena in un incontro definito alla vigilia come lo scontro tra due protagoniste del campionato. Pastena riesce a rifarsi dalla brutta sconfitta di Cava con una vittoria meritata avendo condotto la gara per tutto l’arco del match. Dal canto suo la Hippo ha mostrato segnali poco confortanti soprattutto in attacco e dal punto di vista mentale, grosso handicap che la compagine granata sta mostrando troppo spesso. In difesa la squadra è stata più lucida, ma troppi sono stati i rimbalzi offensivi concessi agli avversari. Se la vera Hippo è quella vista quest’oggi, sarà molto difficile poter recitare un ruolo da protagonista nella lotta al primato.

La gara del Santa Caterina si spiega in poche parole: Pastena che aggredisce ogni pallone e finalizza con grande caparbietà la propria mole di gioco e la HippoBasket completamente assente in attacco ,affidandosi solo ad avventati attacchi individuali, e protagonista ingiustificata di una miriade di falli assolutamente inutili. Poche le giustificazioni per i ragazzi hippini, ma si sono avvertite (e non poco) le assenze di De Sio e Martin, uomini che più di altri riescono a dare equilibrio e tranquillità alla squadra.

Eppure alla vigilia la squadra sembrava carica (forse troppo?) e pronta al grande appuntamento mattiniero; il ritorno in campo di Somma S. e del sempreverde Masturzo non ha fornito i risultati desiderati pur dovendo sottolineare la prova encomiabile proprio del n°10 granata (top scorer per la Hippo e autore di 3 triple di alto livello) che fin quando le gambe hanno retto ha cercato in tutti i modi di suonare la carica al sordo gruppo. Dalla panchina (la prima per lui) De Sio le ha provate veramente tutte, ma qualche risposta si è avuta solo nell’ultimo quarto con la gara già in ghiaccio per i padroni di casa.

Nessuno si è espresso per quello che è il proprio potenziale e si attende da tutti una risposta immediata già dal turno infrasettimanale di mercoledì contro Avellino. Pecora e Cataldo sono stati tra i meno negativi e hanno provato a dare un pò di luce al gioco salernitano, non riuscendoci però con la continuità giusta. Anche l’apporto dei  fratelli Somma è avvenuto a scoppio troppo ritardato, evidentamente i due atleti salernitani hanno il fuso orario di Atene e si svegliano quando le partite sono ormai compromesse.

«Abbiamo giocato male, è’ inutile negarlo - commenta De Sio - I nostri avversari ci sono stati superiori per quasi tutta la gara, ma sono convinto che i valori visti quest’oggi non sono quelli reali. E’ un incidente di percorso che può capitare, ma ora è necessario ricominciare a lavorare per evitare di commettere di nuovo gli stessi errori. Confido nella grande umiltà e voglia di riscatto del gruppo».

Per quella chè è stata la nostra cronaca sembra che si stia commentando una vera e propria Caporetto HippoBasket, in realtà lo scarto non è stato così eccessivo e questo non fa altro che aumentare  il rammarico di Frascino e soci, che con una prestazione di maggiore spessore avrebbero potuto far propria la partita. E’ obbligatorio voltare pagine e ricominciare a fare punti già da mercoledì contro Avellino sperando nell’apporto dei calorosi tifosi della HippoBasket. Si è persa una battaglia ma la guerra dura ancora 15 partite e siamo sicuri che i granata daranno l’anima per il pronto riscatto.

Basket Pastena - HippoBasket Salerno 50-41 (14-10 ; 13-6 ; 10-10 ; 13-15)

HippoBasket Salerno: Pecora 4, Cataldo 5, Frascino 7, Sica 1, Somma A. 4, Masturzo 14, Mogavero 3, Somma S. 2, Mastandrea 1. All. De Sio

L’ufficio comunicazione

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