Campionato 2010/11 completamente compromesso

Cristiano Doni (fonte internet)

Cristiano Doni (fonte internet)

La Salerno calcistica è precipitata in Serie D e ci ha messo ben poco a rendersi conto che nemmeno in quinta serie c’è traccia di un calcio genuino e privo di esasperazioni e sospetti. Ma quello che sta emergendo dall’indagine della Procura di Cremona è l’ennesima pagina putrida di un calcio italiano (inteso ai massimi livelli) che ormai gode della stessa credibilità di quello bulgaro, da sempre tra i meno limpidi d’Europa. Dispiace dirlo, visto che è la passione verso questo sport a muovere le azioni e le emozioni di milioni di connazionali e ad accendere le fantasie di migliaia di bambini che si innamorano dello sport più popolare al mondo. Il sospetto che stia sparendo il gusto dell’imprevedibilità circa l’esito finale di una partita, la vera essenza del calcio ma di qualsiasi sport, si sta tramutando in certezza ed emergono logiche raccapriccianti finalizzate a prestabilire in accordo con i calciatori il risultato di questo o quell’incontro. L’alibi che faceva comodo a tutti sulle responsabilità di pochi irresponsabili, meglio se ex calciatori e privi di legami con le società, ormai non regge più. Sarebbe stato facile e tremendamente agevole per molti archiviare questo capitolo come un’iniziativa di Signori, Doni, Paoloni, Erodiani e Pirani. Invece dall’indagine vien fuori un’organizzazione  capillare, che coinvolge tesserati, capitani e decine di calciatori protagonisti in campo della gara pilotata.

Dalle colonne di “Repubblica”, il Procuratore di Cremona parla di “Campionato 2010/11 completamente compromesso e fortemente irregolare, in cui diversi giocatori hanno compromesso gli obiettivi della propria squadra sull’altare del calcioscommesse“. Le partite definite “combinate” del campionato sotto esame sono almeno 14 che riguardano diverse compagini di serie A; il metodo applicato è definito “Ilievski” dal nome del bulgaro (coincidenza tristissima) che ha un ruolo chiave nell’adescare i giocatori da convincere. Per l’organizzazione è “lo zingaro” , riconoscibile da una grossa cicatrice sul volto; il suo metodo è semplice: accordarsi con quanti più calciatori possibile per indirizzare una partita verso un segno 1 X 2 o, meglio ancora, verso un over 2,5 o 3,5. Il compenso è dato ai calciatori in anticipo rispetto alla gara e diventa da restituire se la “combine” non riesce.

Lo zingaro frequenta campi di allenamento, ritiri, alberghi dei giocatori, sempre coperto dal guardaspalle  Alessandro Zamperini (ex calciatore). E spesso il giochino riesce:

Lazio-Genoa 4-2 (con un 1-1 dopo 45′ che chiude un over primo tempo); Lecce-Lazio (2-4); Bari-Sampdoria (0-1); Bari-Roma (2-3); Brescia-Bologna (3-1);  Napoli-Sampdoria (4-0); Brescia-Chievo (0-3); Brescia-Bari (2-0); Genoa-Roma (4-3); Bari-Chievo (1-2); Parma-Bari (1-2); Chievo-Sampdoria (0-0). Una volta agganciati i calciatori poi basta una telefonata in Singapore per spostare milioni di euro sull’esito di una partita, di Serie A come di Serie B.

Salta invece nel tunnel che conduce al terreno di gioco l’over di Inter-Lecce, perché i neroazzurri si ribellano ed infatti finisce 1-0, nonostante 4 calciatori salentini fossero d’accordo.

Abbiamo volontariamente omesso i nomi dei tanti giocatori coinvolti, in attesa che le indagini arrivino alla conclusione; dopo di che non saranno concessi sconti in termini di vergogna ai colpevoli. Alla Procura di Cremona si aggiunge anche quella di Bari e questa volta sembra (condizionale d’obbligo) che il calcio italiano non voglia perdere l’ennesimo treno per fare piazza pulita. Palazzi ha annunciato che arriveranno squalifiche, penalizzazioni pesanti e retrocessioni d’ufficio ove si accertasse responsabilità.

Anche se ipotizzare che al suo ritorno in queste categorie Salerno si possa confrontare con tornei puliti e corretti resta il sogno più ottimistico che uno sportivo possa fare.

9 Responses to “Campionato 2010/11 completamente compromesso”

  1. ci siamo già dimenticati di Tuta in Venezia-Bari?
    SIAMO ALLA FRUTTA

  2. Se ci mangiano le istituzioni calcistiche, come una vera e propria cupola d’altri tempi tipo “il padrino” sarà molto difficile che Palazzi riesca a stabilire l’ordine sportivo ….Visto che è stato servo del potere calcistico dallo scandalo 2005/6…e non voglio andare oltre…..la gente si dimentica in fretta…….io no’ !

  3. Ridateci quello che ci avete tolto!!!!! Sampdoria Empoli - Venezia Bari- Udinese Perugia …… Bastardi!!!!!!!!

  4. L’Atalante dovrebbe essere classificata all’ultimo posto del campionato di serie B del 2010/11 viste le numerose partite taroccate del loro grande capitano ! invece si trovano in A con soli 6 punti DI PENALITA’ ! DOVE E’ LA GIUSTIZIA ?

  5. Aveva anche il coraggio di esultare A TESTA ALTA sto zozzone di Doni.Senza vergogna!

  6. Vogliamo parlare di Udinese - Perugia 1-2 nella penultima del campionato 98/99? O di Perugia-Milan della domenica successiva? Il campionato italiano è più finto del wrestling…

  7. granata 82 ha perfettamente ragione…non aggiungo altro..sarebbe superfluo….noi non ci dimentichiamo…pergugia bergamo udine verona…tra poco arriviamo…noi non abbiamo fretta…forza lotito e mezzaroma andiamoci a prendere cio’ che è nostro

  8. io credo che se questi calciatori fossero espulsi per sempre dal mondo dal calcio si farebbe in modo che altri non si azzardino nemmeno in maniera minima di scommettere!!!

  9. Ma possibile che il Napoli sta in tutte le inchieste e con i mafiosi dietro la porta di de santis e nn viene mai penalizzato?