Facciamo da scudo a questa guerra di nervi
Campionato fermo per un turno di sosta? Solo sulla carta! I destini di questo torneo che in teoria il Salerno Calcio avrebbe dovuto stracciare, si decidono anche in questi dieci giorni in cui di punti non ne verranno assegnati. Nè sul campo nè a tavolino. Perchè il Salerno Calcio, inteso come i calciatori protagonisti (noi speriamo che lo siano per davvero) sono chiamati a vincere la sfida dei nervi, che il Marino a distanza è riuscito ad organizzare sulla carta, intesa come intestata (degli avvocati) e stampata (dei giornalisti). Un ricorso che già da domenica sera non aveva motivo di esistere, è stato comunque inoltrato sebbene le possibilità di vincerlo non siano per nulla alte, anzi. Una società che ha rischiato quest’estate seriamente di non iscriversi e che a dicembre ha rescisso con 12 elementi per alleggerire il monte ingaggi come il Sora, difficilmente potrebbe concedersi il lusso di investire in avvocati e spese giudiziarie senza una concreta possibilità di conquistare tre punti, che dal punto di vista sportivo aveva perso (meritatamente aggiungiamo noi).
Ironia della sorte, nella domenica in cui il Salerno aveva offerto una prova corale finalmente apprezzabile, particolare passato inevitabilmente in secondo piano ma di cui sarebbe ingiusto ricordarsi al fischio d’inizio di Arzachena. In mezzo ci sono due settimane in cui 20 elementi dovranno ripartire da quella buona prova e rimanere concentrati verso l’obiettivo finale con lo scopo di centrarlo. Chiavaro da questo punto di vista ha tranquillizzato tutti, chiarendo che la squadra non intende farsi distrarre da una vicenda che col calcio giocato ha poco a che vedere.
Parlare del reclamo del Sora (il cui esito non giungerà prima di un paio di settimane) e ricordarsi che il Salerno dovrà fare incetta di punti nelle ultime 13 giornate solo a partire da domenica prossima è da irresponsabili. Quei 3 punti col Sora sono importanti ma non decisivi, perchè fissarsi su essi vorrebbe dire togliere energie utili alla conquista dei prossimi tre in palio e fare il gioco del Marino che intanto è già proiettato senza tossine alla sfida di Selargius.
Anche in una quinta serie descritta (erroneamente) come un placido campo di pascolo dove vincere un torneo agevole a mani basse, conta la pressione psicologica ed una piccola squadra dalle grandi ambizioni sogna di mettere uno storico sgambetto al Salerno Calcio che questa categoria non l’aveva mai nemmeno immaginata.
E’ il momento di smetterla di fare il gioco del Marino quindi, considerare nostri questi 3 punti e mettere in un cassetto una diatriba giudiziaria che non può e non deve rimanere un chiodo fisso. Se la stampa laziale rema a favore del team di Esposito, è ora che quella salernitana si stringa attorno alla compagine di Perrone, isolandola da un’esasperazione dei termini degna della più accesa serie B. Il tutto sembra finalizzato a innervosire il Salerno Calcio e creare i presupposti per un corto circuito del gigante Golia a favore di Davide.
Questa vicenda ci insegna che il calcio è sempre calcio a qualsiasi latitudine lo si voglia considerare. Pochesci, mister del Monterotondo, famoso per non aver peli sulla lingua, ha rimproverato alcuni organi di stampa che nelle sintesi di domenica non hanno dato risalto alle occasioni da gol della sua squadra che ha sfiorato il colpaccio a Marino, nè ai due gol annullati al suo attaccante Tozzi. Tutto fa brodo, anche dare l’immagine di una squadra più forte di quella che realmente è può incidere sulla mente dei più giovani (che abbondano in tutte le rose di Serie D). Ci tornano in mente le parole di Montervino “Dobbiamo essere più forti anche di queste cose“. Il Salerno Calcio ha ereditato dalla Salernitana la capacità di calamitarsi guai e problemi che costituiscono situazioni raramente (o mai) verificatesi nel mondo del calcio. Ma l’autolesionismo, beh di questo facciamo volentieri a meno per alleggerire un compito importante che aspetta i nostri campioni in questi rush finale. Esaurito lo spazio minimo legato al diritto di cronaca, cercheremo di dare il giusto risalto al reclamo del Sora, concentrandoci sul prosieguo del torneo. Anche sabato in occasione dell’amichevole interna i tifosi sapranno far sentire il loro affetto alla squadra che vincerà questo girone G di Serie D. Un pò di ottimismo!














COME SEMPRE ARTICOLO TAGLIENTE AL PUNTO GIUSTO.UNA DOMANDA LA VOGLIO FARE MA CHE LEI SAPPIA IL SORA CALCIO HA PRESENTATO LE SCUSE UFFICIALI PER QUANTO ACCADUTO A SESTITO?GRAZIE.
Ciccio76Sa se intendi scuse pubbliche a Sestito via intervista/sito web non mi risulta…
Se poi c’è stata una telefonata privata questo lo sanno solo i diretti interessati.
Con la squadra più forte della categoria abbiamo avuto la capacità di autodanneggiarci (vedi espulsioni di De Cesare, Biancolino, ecc…) quando dovevano essere le altre a innervosirsi davanti alla nostra forza. Che dire, non abbiamo la mentalità da grande squadra, nonostante siamo i più forti sulla carta, e questo è un elemento che riguarda lo staff tecnico che non ha saputo infondere questa convinzione nei propri mezzi. Forza Salerno, usciamo da questo schifo di categoria che non ci appartiene.
ciccio hanno fatto ricorso x un danno provocato da loro e tu ti aspetti delle scuse? Probabilmente a sora il fair play e la sportività si dimostra così e siamo noi a non aver capito nulla! In fondo le partite si vincono anche non facendo un tiro in porta ma nelle aule di tribunale! Spero che se dovessero dare questi 3 punti il sora si possa salvare altrimenti potrebbero chiedere a sestito se gli danno i 13 punti che gentilmente gli hanno procurato
Infortunio a Sestito premeditato, non potrebbe essere? Dopo quella strana dichiarazione di quel cafone di allenatore del sora
Mi dispiace ragazzi ma perderemo il ricorso, ANCHE SE ABBIAMO RAGIONE.
Se il Sora ha fatto ricorso non è perchè vogliono i tre punti o altro, ma è perchè QUALCUNO gli ha detto di farlo ben sapendo che a costo di fare giurisprudenza negativa si darà torto al Salerno.
Sarò complottista (ma la storia recente della Salernitana mi dà purtroppo ragione…) ma credo che questa vicenda parte da molto più lontano delle miserrime cittadine laziali e ciociare in questione.
Parte da quell’establishment che non desidera Salerno nei piani alti del calcio e che sa che ciò è possibile ora che Salerno ha una socità all’altezza del suo blasone, sia economicamente ch professionalmente. E Lotito lo sta già saggiando sulla sua pelle…
Restiamo uniti e vicini alla squadra, a meno di arbitri, giudici, calciatori killer etc. etc.
FORZA SALERNITANA!
Secondo me il giudice darà ragione al salerno calcio archiviando l’accaduto come “cambio tattico” effettuato dall’allenatore perchè privo di “sostituzioni naturali” riguardante il ruolo e l’età del giocatore, pur creando uno svantaggio alla propria squadra facendo rimanere in 10 calciatori di movimento la propria formazione.
Ricordiamoci anche che l’arbitro ha dato il consenso della sostituzione, perciò se il giudice da ragione al sora dovrà anche radiare l’arbrito dell’incontro per incompetenze del proprio ruolo.
Ieri, paragonando le dichiarazioni di Chiavaro a quelle rilasciate durante la settimana da rappresentanti di altre sociatà ho tenuto ad evidenziare la differenza di spessore e di stile. Ora, io ho sempre avuto e continuo ad avere un’idea piuttosto critica e non molto positiva di gran parte della classe giornalistica salernitana e oggi, leggendo l’appello del Sig. Z, si rafforza la mia convinzione di aver compiuto la scelta giusta.
Non ci sono problemi visto che il marino giocherà e perderà a selargius, csì ci riprendiamo il primato e 6 punti di vantaggio… Forza Salerno.
Signor Adinolfi,
complimenti ottimo articolo concordo su tutto ma virgoletto solo una cosa ” non il Salerno calcio ” ma i suoi tifosi hanno mantenuto intatto l’autolesionismo che ci caratterizza da anni ( me compreso ).Forse questo ricorso e la vittoria di questo campionato contribuiranno a rasserenarci.
il basso spessore di questo Salerno di Perrone, Pagni e Susini è si dimostra nel fatto che siamo ridotti a dover dare corda a queste bande tipo Sora e Selargius…
con queste squadre di mezza classifica che non sono più in lotta per niente dovresti vincere minimo 3 a 0…invece di vincere risicati e creare situazioni per farli parlare…
spero che questo campionato finisca presto perchè NON SE NE PUO’ PIU’ !!!!!!!!!!!!!!! e con questo finisca pure la parabola discendente di questo allenatore e di Pagni e Susini.
Se il regolamento è carente si applichi il principio “in dubio pro reo”.
uffa mi sa che sto campionato non lo vinciamo abbiamo troppi nemici troppe coalizioni contro di noi
non sono d’accordo sul fatto che i 3 punti che potremmo perdere a tavolino non possano essere decisivi, anzi io credo che qualora perdessimo il ricorso il Marino avrebbe dalla sua il fatto di dipendere dal proprio destinto, essendo di fatto primo, e considerando la serie lunga di risultati utili che sta ottenendo ed il “modo” in cui li sta ottenendo, auguriamoci di non avere la partita persa, fidatevi, anche perchè chi conosce la D sa che nella fase finale del campionato molte squadre tirano i remi in barca ed è facile infilare una serie imporatante di vittorie consecutive
Se, come penso, il Salerno Calcio avra i suoi 3 punti ci sara un ulteriore riforma in D, cioe’ non ci sara piu l’obbligo degli UNDER.
Comunque a noi potra fregare di meno perche l’anno prox disputeremo ben altri campionati.
Forza SALERNO ( Salernitana )
ma che ce ne frega di ste squadrette da 4 soldi ci stiamo preoccupando inutilmente…. siamo forti nonostante tutto e questo nn puo farci altro che bene!!!! Ci darà la giusta cattiveria per mangiarci tutti gli avversari!!! Ma veramente dovremmo preoccuparci del sora o del marino o del budoni??? Noi qui siamo solo di passaggio nn dimenticatevelo
Non ricordo bene i particolari se qualcuno potrà aiutarmi a ricordare quando il Napoli fece giocare Taglialatela centravanti l’allenatore mi sembra era Marchesi quindi anche Sestito se rientrava poteva giocare centravanti altrimenti si doveva rimanere in 10 come capitato.Ripeto la mia preoccupazione è solo la Salernitana che con queste partite abuliche mette in dubbio nelle nostre menti il risltato finale del campionato.Vi prego non facciamo gli spacconi,la nostra squadra non è un bolide dovremo soffrire fino all’ultimo,se vi ricordate solo quando andammo in A con Rossi il risultato era scontato e se non facevamo più di 2 gol eravamo pure scontenti,che bei tempi.Io mi arrabbio quando leggo,sperando che a scrivere siano ragazzini e non tifosi navigati come me con 55 anni di solo Salernitana,che questo campionato lo abbiamo già vinto perchè siamo i più forti. Non faccio il pessimista ma sono convinto che dovrò soffrire fino alla fine insieme alla squadra,io prendo sempre come esempio quel famoso ROMA-LECCE.
Raga ma quali coalizioni…con la squadra che abbiamo dovevamo come minimo stare 20 punti davanti….
xò….
1) abbiamo un non allenatore
2) i dirigenti si sono fatti gli affari loro nel mercato invernale indebolendo la rosa
3) tuttoggi la squadra non ha un minimo di gioco….
il campionato se lo perdiamo lo perdiamo x questi motivie non x le coalizioni, basta con queste cose…..per cortesia!!!!!!!!!!!!
esatto, inoltre con un allenatore intelligente non avremmo proprio rischiato questo ricorso giocando con 5 under, visto che Proia è sicuramente meglio di Sbaccanti e compagniabella, perciò comunque vada questo campionato Perrone dovrù andarsene a mio avviso_
il marino si avvicina di più rispetto a noi al gioco del calcio…