Gentile: “I precedenti ci daranno ragione”. Chiacchio: “I tempi non sono brevi”

L'avv. Gentile e l'avv. Chiacchio (fonte internet)
E’ sempre il ricorso del Sora il tema caldo nel corso de “Gli Angeli dalla faccia sporca” il programma radiofonico curato da Franco Esposito e Tommaso D’Angelo in onda su RadioBussola 24. Nel corso della puntata odierna viene raggiunto telefonicamente l’avvocato Gian Michele Gentile, legale che sta difendendo il Salerno Calcio in questa vicenda. Gentile fa il punto della situazione: “Oggi invieremo le controdeduzioni e la ricostruzione dei fatti secondo la nostra versione al Giudice Sportivo. Devo dire che le memorie delle due società evidenziano dei fatti piuttosto concordi nelle due versioni. Quindi è chiaro che il problema sia di filosofia del diritto. Sestito non è stato sostituito, partiamo da un dato certo.”
Gentile ha però esaminato casi simili: “Ho studiato 3-4 precedenti nella Giustizia Sportiva e seguendo questi il Salerno avrebbe ragione anche nella partita contro il Sora. La norma va interpretata e la mancata sostituzione o la sostituzione non dovuta (tra un under e un over) per essere sanzionata deve alterare le forze in campo. Il punto di diritto è questo: c’è stata sì un’alterazione ma è a scapito del Salerno che negli ultimi 10 minuti ha giocato in inferiorità rispetto al Sora che è rimasto in undici. Sestito sebbene infortunato era comunque presente nella rosa dei titolari e non doveva essere obbligatoriamente sostituito.”
Emerge il concetto complementare ai 4 under, quello dei 7 over: “La sua mancata sostituzione ha lasciato in campo 7 over che è il massimo consentito, proprio come li aveva il Sora. In più il Salerno aveva un under in meno. Penso che dovremmo vederci riconosciuta la ragione.”
Sul reclamo del Sora: “Beh il reclamo del Sora si basa sul presupposto che debbano per forza esserci 4 under in campo; invece i precedenti sportivi dicono che non devono esserci più di 7 over in campo. Il punto di disaccordo di lettura della norma è questa; non posso schierare un over al posto di un giovane. Il Salerno non lo ha fatto , quindi non ha alterato nulla.“
Sull’impiego attivo o passivo: “Essere in campo vuol dire anche essere momentaneamente fuori a farsi medicare. I precedenti dicono così; il calciatore infortunato durante il periodo in cui è fuori per infortunio e ancora non è stato cambiato, fa parte degli undici in campo“.
Sui tempi Gentile non ha dubbi: “Sicuramente la pronuncia del Giudice Sportivo arriverà in questa settimana“. Il Sora ha battuto il tasto sul terzo cambio a disposizione del Salerno, con cui si poteva sostituire Sestito con un altro under di movimento: “C’è questa possibilità, ma non è obbligatorio. Un allenatore può fare le sue valutazioni tecniche che sono insindacabili; posso sempre sperare che Sestito si riprenda e rientri in campo.”
E sul famoso orario in cui Sestito avrebbe lasciato l’impianto: “Il Sora non ha motivo di aggrapparsi alla gravità dell’infortunio del portiere per dire che di sicuro non sarebbe rientrato. Sestito è andato in ospedale dopo la fine della partita. E questo è confermato dal certificato di ricovero in mio possesso che reca l’orario preciso. Fino alla fine della partita è rimasto negli spogliatoi ed era uno degli undici che faceva parte della squadra titolare. Si può dibattere sui motivi per cui non lo abbia sostituito ma resta il dato di fatto che non lo ha sostituito.”
Sull’esito: “Spero che il Salerno abbia ragione già in prima istanza. La filosofia della norma ha un obiettivo, un bene da tutelare: assicurare la non alterazione degli equilibri dei valori in campo. Se avviene tale alterazione si rischia il 3-0 a tavolino come da pronuncia dell’Alta Corte di Giustizia. Questa alterazione c’è stata ma ai danni del Salerno.”
Dagli stessi microfoni, la risposta alle spiegazioni di Gentile arriva dall’avvocato del Sora, Eduardo Chiacchio che ha una visione diversa sui tempi della prima pronuncia: “Il Sora ha inoltrato il preannuncio mercoledì a mezzo posta. Oggi sono state inviate le controdeduzioni (che giungeranno anche a Chiacchio come da prassi ndr) e non arriveranno prima di mercoledì al Giudice Sportivo che non avrà il tempo per fare le sue valutazioni. Non credo che arriverà nulla per un motivo pratico“.
Sul concetto dei 7 over e degli equilibri non alterati a proprio vantaggio dal Salerno Calcio: “Dal primo momento ho espresso il mio parere dicendo che entrambe le tesi sono sostenibili. Ecco perchè il Giudice Sportivo impiegherà un pò di tempo in più per decidere e valutare con la massima attenzione. Gentile è un ottimo collega e ho avuto modo di conoscerlo in altri processi non come avversari ma come alleati. La sua tesi è valida ma anche quella del Sora è molto valida, per cui noi possiamo sbizzarrirci in valutazioni tecniche all’infinito. La mia parte fa affidamento al Comunicato Ufficiale Numero 1 che stabilisce i casi in cui devono stare in campo 4 under e le deroghe.”
Sul momento del ricovero a Sestito: “Sia io che Gentile possiamo dire ciò che vogliamo, ma sarà decisivo il rapporto dell’Arbitro, perché è la fonte privilegiato dell’organo giudicante. E comunque il punto non è sull’orario; le norme da valutare sono altre. Le deroghe consentite sono due ed inoltre va valutato se contare Sestito negli undici oppure no“.














La mia paura è l’amicizia che corre tra il presidente del marino e il notaio Riccio della lega.
mi ero dimenticato ,sono tutti e due napoletani
mi viene un dubbio se i giornalisti salernitanai invece di parlare di partita con il giallo finale scrivendo fiumi di parole iutili si limitavano a parlare del resoconto della partita con il sora secondo voi il sora avrebbe fatto il ricorso !!!!!
facciamoci del male da soli !!!!!!!
se dovesse vincere il Sora sarebbe uno scandalo e non ci dovremmmo neanche meravigliarci visto dove viviamo. in quel caso pero´ penso che Lotito non si perdera´ d´animo e andra´ molto avanti
Anche nel film fuga per la vittoria (x chi l’ha visto) Pelè si infortuna ma non viene sostiuito e quindi la sua squadra gioca in 10 per un pò di tempo; solo più tardi Pelè rientra e farà quel gol bellissimo che è rimasto nella mente di tutti. Quindi la regola di giocare con un uomo in meno è sempre esistita e il sora non può far altro che lasciare i 3 punti a chi li ha meritati sul campo, cioè noi…… FORZA SALERNO.
Non c’è nessuna irregolarità”. Antonio Melloni fa il segretario di società di calcio da trent’anni. E’ una delle colonne dell’Olympia Agnonese, società molisana che milita nel girone F del campionato di serie D, “il raggruppamento peggiore, in cui ci sono tutte insieme Teramo, Sambenedettese ed Ancona”, commenta sorridendo. Sorriso che non l’abbandona quando si parla di quanto accaduto all’Arechi in occasione del match contro il Sora: “Il regolamento dice che su 11 calciatori devono esserci 4 under. Se in campo ne restano 10 va bene che i giovani siano tre. Perché i senior sul terreno di gioco restano non più di 7. Non sto dando i numeri, ma dicendo le cose come stanno. E poi un giocatore fuori per infortunio, se non sostituito, può rientrare da un momento all’altro”. Io dico quello che sostiene il Sora è solo provocazione null’altro stiamo tranquilii.
Una sola parola per il sig. mercenario avvocato Chiacchio: la parola in questione inizia per (censura…) !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
stiamo tranquilli perchè la vicenda pende a nostro favore. La situazione è al limite ma non vi è stato alcun vantaggio per la salernitana dunque credo che non ci saranno ripercussioni. Il vero problema è invece quello che avremmo dovuto evitare queste situazioni portanto Bellucci come dodicesimo.
In caso negativo dovremmo analizzare tutte le partite che gli avversari per un qualsiasi motivo abbiano giocato anche momentaneamente con un under in meno perchè fuori a medicarsi avendo ancora ed almeno una sostituzione da fare. A questo punto anche l’assenza del rettangolo di gioco per qualche minuto sarebbe irregolare perche ci sarebbero stati schierati tre under e una eventuale sostituzione avrebbe potuto immediatamente riportarli a quattro. Sarebbe comunque un assurdo del regolamento come d’altronde lo sarà per la nostra vicenda. Poi perchè punirci per un eventuale lacuna regolamentare?
Secondo me non vi sono dubbi, ma, come fa notare anche ultrasg, vi sono rapporti di “amicizia” e non solo, tra il presidente del Marino e il notaio Riccio. In alcune risposte date dalla nostra dirigenza, si parla già di corte federale perché probabilmente queste paure sono proprio loro. La nostra stampa, e con questo sono d’accordo con Antony, rema palesemente contro e, come ho detto in altri miei post, cerca lo scoop ad ogni costo. Ho anche riportato il caso del rigore inventato che ha fatto il giro d’italia grazie a striscia la notizia, meritando il III posto in classifica come migliore “cascata”. In quella occasione, un noto telecronista “salernitano” disse che il rigore era netto e quando gli fecero notare che non era così, disse che era evidente e lampante la spinta (che continuava a vedere solo lui!!!).
Sarebbe ora di rimboccarsi le maniche “tutti” e spingere alla promozione questa squadra.
ciao Giovanni56, una curiosità, chi era il giornalista per il quale il rigore era netto?????…puoi dirmelo???….anche in modo implicito se puoi e vuoi!!!….te lo chiedo così gli potrò consigliare un buon oculista!!!:)))
X ultrasg e Giovanni56: presumibilmente sarò la solita ottimista (più probabilmente una che si rifiuta categoricamente di parlar male o fare insinuazioni riguardo qualcuno a priori) ma qualora il ricorso dovesse andare come penso (e deve), a qualche assiduo frequentatore di Granatissimi toccherà la pubblica ammenda :-).
X nathan1967: non ci metterei la mano sul fuoco (se sbaglio, correggetemi e chiedo scusa) ma penso che il riferimento fosse a chi era incaricato della telecronaca in diretta per Lira, credo Gigi Murante. Detto questo, non perchè io voglia a tutti i costi fare l’avvocato difensore del giornalista in questione, ma credo che la visita oculistica, nathan, dovresti prenotarla a molti; io personalmente sono pronta a mettere la mano sul fuoco sul fatto che il rigore fischiato per fallo di Chirieletti su Maciocca nella gara di Guidonia fosse assolutissimamente inesistente…ma l’ho visto in diretta a non più di 15-20 metri di distanza. Il rigore preso in considerazione da Striscia, visto in diretta (con le immagini di Lira, con tutto il rispetto) non mi sembrava così scandaloso come risulta in effetti rivedendolo alla moviola. Converrai con me che a velocità normale, una manina che entra in contatto (non si può misurarne l’intensità) con una spalla avversaria e, soprattutto, l’avversario che vola via per la tangente, non è così facile da valutare come quando lo vedi a Striscia al rallenty (e non a caso, l’arbitro, molto più vicino all’azione, ha decretato il rigore).
P.S.: in questi casi, io terrei comunque a sottolineare il fatto che un giornalista come un arbitro, come qualsiasi altro essere umano sono soggetti all’errore tanto più se deliberatamente ingannati da perfetti pagliacci che con lo spirito sportivo hanno ben poco da spartire. Caboni e Maciocca, viste anche le vostre qualità, non so quanto il calcio possa riuscire a garantirvi una vita sufficientemente agiata…se volete un consiglio, in città c’è sempre Moira che sarebbe notevolmente interessata (l’influenza ha colpito anche i clown) e potrebbe garantirvi un successo sicuramente maggiore.
Ciao Katia, ammiro le tue salomoniche disamine……concordo con te sul fatto che un giornalista sia soggetto all’errore….mi stava stuzzicando la curiosità, l’esame oculistico è ovviamente una mera sarcastica prescrizione medica:))……speriamo in rigori (veri) a favore e non più contro….FORZA SALERNO!!!
nathan, il sarcasmo lo avevo colto…solo che dovendo effettuare a breve l’annuale visita oculistica di controllo, ho provato ad approfittare anch’io della generosa offerta ;-)!
Cara Katia, alcune precisazioni sono obbligatorie. Anche io spero che la giustizia sportiva ci dia subito ragione, ma stiamo parlando di un mondo molto corrotto dove la Giustizia, è scappata da molto tempo e dove si fa il piacere all’amico e non gli interessi del calcio. Come si dice? A pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca. Io spero tu abbia ragione e che usciamo vittoriosi già in I istanza. Ma nelle dichiarazioni della società si parla già di Corte Federale, non me le sono inventate io, quindi anche loro sentono il “fieto del miccio”.
Il giornalista è in effetti Murante. Ma il mio discorso era diverso e non voleva appuntare l’attenzione sul rigore, se era o meno visibile, a occhio nudo o con il rallenty e via dicendo, ma sulla nostra classe cosiddetta “giornalistica” di Salerno. Come avrai anche tu notato alcune testate non sono molto vicine alla società, tutt’altro. Mi sembra siano tutti pronti a dare addosso all’untore. Invece di remare tutti nella stessa direzione si preferisce andare contro la Salernitana. Non ho ancora capito se costoro agiscono così per dimostrare che sono al di sopra dei campanilismi o perché fa più audience. Succede, quindi, che “in dubbio pro … altri”. Nel lazio, i giornali locali, stanno tirando la volata al Marino, da noi… pure. Converrai che la gestione della sostituzione di Sestito, ad esempio, sia stata posta dai nostri “giornalisti” come una già certa sconfitta a tavolino. E che dire delle domande fatte al duo Lotito Mezzaroma? Ancora oggi chiedono le stesse cose: i beni immateriali… E poi sottolineano che danno sempre le stesse risposte… Mah!!!
Non urliamo al complotto contro di noi. Qualcuno grida al complotto solo perchè il Sora avrebbe intentato un ricorso. Mi sembra alquanto esagerato. Tutti e dico tutti se c’è un benchè minimo spiraglio semplicemnete ci provano, tre punti in più fanno comodo a tutti. Per quanto riguarda il campanilismo laziale sinceramente non capisco perchè le laziali dovrebbero gioire per le nostre vittorie. Qui, aldilà del regionalismo, si tratta della classica sfida tra Golia (noi) e tanti Davide (loro). In queste situazioni è quasi normale anche per chi è neutro puntare nella fattispecie sulla simpatica matricola Marino che proverebbe a fare lo sgambetto ai più titolati avversari salernitani che possono oltretutto permettersi presidenti del calibro di Lotito e Mezzaroma. Oltretutto nel Lazio Lotito o si ama (qualche tifoso laziale) oppure si odia (tutti i romanisti e gran parte dei tifosi laziali). Dunque prendere una posizione anche per questo motivo diventa facile ed intuitivo. Infine per le situazioni arbitrali, gli errori effettivamente sono diversi e gravi, sopratutto nell’ultimo scorcio di campionato. Purtroppo il problema principale che ci accompagna dall’inizio del campionato è quell’alone di “raccomandati” che ci hanno appioppato dal momento dell’iscrizione al girone laziale. Tutti hanno creduto che avremmo avuto vita facile e paradossalmente le bruttissime gare sin qui svolte hanno ulteriormente rafforzato questa tesi negli avversari. Spesso il rammarico di un risultato negativo a fronte di una prestazione superiore alla nostra ha, il più delle volte, indotto gli avversari a credere di essere stati “derubati”, in realtà a condannarli spesso sono stati gli episodi che inevitabilmente durante una gara ci sono sia da una parte che dall’altra. Episodi che per cinismo e una maggiore capacità tecnica sono stati praticamente sempre a nostro favore. La sensazione però ai più resta ed è per questo motivo che noi abbiamo l’obbligo di giocare meglio rispetto a quanto sin ora fatto. Dobbiamo sgombrare con prestazioni maiuscole e con un gioco di buon livello le nuvole che avvolte per i vari motivi detti insistono sopra di noi. In fondo il Marino lo abbiamo aiutato noi. Nessuno osava sfidarci.Ad inizio torneo non pensavano di trovare una squadra tutto sommato si prima ma senza gioco e anima, molto fortunata, magari si cinica come il rango compete ma molto al di sotto delle normali aspettative. In un simile contesto il Marino ci ha creduto ed ha ulteriormente investito. La colpa dunque ancor più è di Perrone che ci ha resi anche all’apparenza più scarsi di quello che poi in realtà siamo.
Guarda che non ho urlato al complotto, ho detto come secondo me vanno le cose nel calcio (prova a smentire non tanto me, ma le schifezze che giornalmente si sentono sulle partite truccate). Per quanto riguarda il Marino, sei male informato: non è affatto il Davide che tu pensi e il presidente ha possibilità economiche per portare la squadra tra i professionisti.
… e anche molte amicizie… influenti…
Sto ascoltando l’avvocato Chiacchio su Liratv..E’ di una presunzione allucinante!!!!!!!!!!!
Penso che sia simpatico quanto Antonio Lombardi!!!!!!!!
stanno parlando della possibilita´ del Sora di ritirare il ricorso, che senso avrebbe?
Giovanni, ho capito il tuo punto di vista, non lo condivido ma lo rispetto. Tu parli di un mondo, di un ambiente, io parlo di persone, singoli individui ciascuno diverso dall’altro. A pensar male sarà pure come dici tu…io evidenziavo solo l’obbligo (che fa capo ad una correttezza che non credo manchi nè a te nè ad ultrasg), nell’eventualità in cui in questa circostanza non ci “azzeccaste”, di fare pubblica ammenda. Per quanto riguarda il discorso relativo alla classe giornalistica salernitana, ho capito perfettamente cosa intendevi e, in generale, condivido pure la tua opinione; nello specifico relativo ad un recente passato, da qualche anno personalmente ho compiuto una scelta che mi porta ad essere felicemente impreparata relativamente a pseudonotizie diffuse da organi di stampa diversi da quello mio di riferimento.
questo ricorso??? soldi e parole spesi per nulla… sto campionato è peggio delle telenovelas venezuelane!!!
Katia ho sempre fatto pubblica ammenda per i miei errori. In questo caso, la mia non è certo una sicurezza, ma una sensazione che risale a tanti episodi, l’ultimo delle quali le tre giornate di squalifica (troppe rispetto alle semplici ammende comminate alle altre squadre per lo stesso reato), ridotte proprio dalla Corte Federale. Sembra quasi che ci si vada apposta con la mano pesante, tanto il danno è ridotto. Se devo comminare una sanzione al Bacoli (per esempio) è un conto (se troppo salata potrebbe fallire) se invece è la Salernitana…beh quelli possono pagare hanno Lotito pieno di soldi!!!
SE UNA SQUADRA DI CALCIO,CHE VINCE LA PARTITA,VIENE PUNITA PERCHE’ GIOCA CON UN UOMO IN MENO,SIGNIFICA CHE IL CALCIO E’ VERAMENTE MORIBONDO…….UNA DECISIONE CONTRO IL SALERNO CALCIO,E’ UNA DECISIONE CONTRO LA LOGICA (AMMESSO CHE C’E’ NE SIA ANCORA IN GIRO).FORZA SALERNO CALCIO…..FORZA SALERNITANA…..FORZA SUD INDIPENDENTE…..WITH LOVE FOREVER!!!
Caro Giovanni, non ho mai messo in dubbio la tua correttezza, e non l’ho mai fatto perchè non mi ha mai nemmeno lontanamente sfiorata l’idea che tu non possedessi l’onestà necessaria per ammettere un errore. Detto questo, personalmente non mi è mai piaciuto piangermi addosso, fare del vittimismo o mettere le mani avanti; in maniera pragmatica preferisco attendere che le circostanze si verifichino per esprimere un giudizio. È una questione di indole e di scelta di orientamento; non puoi avere idea di quante volte sono stata accusata (anche su queste pagine) di credere a qualsiasi cosa e di arrivare con un certo ritardo a conclusioni che qualcuno aveva già tratto con largo anticipo, ma io preferisco credere nelle persone, piuttosto che diffidarne a priori. Mettiamola così, il mio motto è “a pensar bene, magari ci si rimane male, ma io lo preferisco”. In tutta sincerità, penso anche che fino a qualche anno fa, con le passate presidenze, in più di un’occasione abbiamo subito situazioni affatto favorevoli e che un pò di prevenzione fosse giustificata; oggi, essendo rappresentati dall’attuale società, penso sinceramente che rischiamo di sfiorare il ridicolo. Perchè l’importante è cercare di mantenere un certo equilibrio ed essere obiettivi: probabilmente le 3 giornate di squalifica erano eccessive, ma non so quante altre squadre in diffida, avendo tenuto i propri sostenitori gli stessi comportamenti tenuti da qualche esponente della nostra tifoseria a Guidonia, se la sarebbe cavata con meno di 2 giornate di squalifica.