Lombardi e Loschiavo indagati per bancarotta fraudolenta; mancano 3,7 milioni

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Il pm Francesco Rotondo ha iscritto nel registro degli indagati Antonio Lombardi e Antonio Loschiavo, rispettivamente ex presidente della Salernitana Calcio 1919 ed ex Amministratore Delegato. La notizia è stata riportata oggi dal quotidiano “Il Corriere del Mezzogiorno”. L’inchiesta sul fallimento della società che fino a giugno faceva calcio in città sta scoprendo un pezzettino alla volta tutto il mosaico del bilancio, costituito in gran parte da passività.

L’iscrizione tra gli indagati è giunta per l’ipotesi di reato di bancarotta fraudolenta, nel dettaglio per un buco in cassa di circa 3,7 milioni di euro. Una montagna di soldi che l’interruzione dell’attività tipica (quella sportiva) rende impossibile da ripianare se non attraverso una ricapitalizzazione cash del diretto interessato. Infatti sembra che nei documenti redatti dal Curatore Fallimentare Walter Ivone, non siano rinvenibili beni liquidabili appartenenti alla società, dalla cui vendita si possa provare a ridurre il passivo. L’importo totale del “liquidabile” non raggiungerebbe infatti i 60 mila euro. Si sta facendo riferimento ai beni della sola Salernitana Calcio 1919, in attesa di valutare la possibilità di attrarre altre collegate (come la Energy Power che detiene i beni immateriali) nella procedura fallimentare.

Si aggrava quindi la posizione di Lombardi e con essa quella di Loschiavo, dopo che il 7 novembre scorso il Tribunale Fallimentare di Salerno aveva dichiarato lo stato di “insolvenza permanente” accertando l’impossibilità di far fronte alla massa debitoria accresciutasi negli anni. Non è escluso che dall’esame di tutte le operazioni finanziarie sotto la lente di ingrandimento possa emergere qualche clamorosa sorpresa in entrambe le direzioni.

La prossima data segnata in rosso, come ricorda il Corriere del Mezzogiorno, è quella del 18 aprile quando si procederà all’esame del passivo della Spa, al cui interno la lista dei creditori è già abbastanza lunga. Figurano infatti il Ministero dell’Interno, la Camera di Commercio, Equitalia, i calciatori Montervino, Caputo, Fava, Peccarisi e Capone e addirittura la società che curava il terreno di gioco.

A lato, resta aperta anche la parentesi sui contratti di Francesco Caputo e Mariano Stendardo dove Lombardi è rinviato a giudizio per il reato di calunnia.

E intanto la città di Salerno, attraversata la via Crucis della vergogna, resta alla finestra ad osservare.

5 Responses to “Lombardi e Loschiavo indagati per bancarotta fraudolenta; mancano 3,7 milioni”

  1. a chi si permette di criticare la societa’ attuale……cari amici non dimenticate MAI le case carut’ da dove veniamo……GRAZIE LOMBARDI!!!!!!!!!!! Come verona, come mandorlini SALERNO NON DIMENTICA!!!! IN ETERNO SARAI RICORDATO…..per non essere censurato!!!!!!!!!!
    VERONA TI ODIO - MANDORLINI SALERNO NON DIMENTICA

  2. Con la bancarotta fraudolenta si va in galera.

  3. Mi offro volontario per portargli le arance ‘nfracetate!!!

  4. Manco quelle gli porterei.

  5. CIAO PINOCCHIO SEI STATO CAPACE DI FARE PEGGIO DI ALIBERTI…VERGOGNATI