Millenium, l’ennesima giornata no: il Pellezzano vince 3-1

Non sorride ai colori della Millenium la sfida contro il Pellezzano. Per l’undici di Senatore la crisi si acuisce perché la formazione di mister Zucaro fa sua l’intera posta in palio. Massimo risultato, minimo sforzo: si può riassumere in questo modo il modo in cui la squadra di casa ha raccolto i tre punti. O meglio, i locali sono stati bravi nello sfruttare prontamente ogni errore della retroguardia ospite (Barbarisi autore di una prestazione da dimenticare) per bucare Pastore, schierato in campo al posto di Citro, indisponibile per la gara odierna. La differenza tra Millenium e Pellezzano è stata proprio questa perché gli ospiti, come accaduto nelle precedenti uscite, hanno concretizzato molto meno di quanto hanno creato, mentre l’undici di Zucaro è stato mortifero. La squadra di Senatore ha disputato nel complesso una buona prova, ma ha peccato nuovamente di mancanza di cattiveria, di grinta e voglia di vincere. I motivi di un tracollo in casa Millenium sono sempre gli stessi e le sconfitte che arrivano puntuali hanno tutte le stesso film con la squadra che, dopo aver subito il primo gol, si scioglie come neve al sole perché incapace di reagire al colpo dell’avversario palesando tutti i propri limiti caratteriali. Molti elementi della squadra, articolista compreso, non stanno rendendo come lo scorso anno e le cinque sconfitte finora subite sono il chiaro segnale che qualcosa non gira per il verso giusto. Il problema della truppa è principalmente mentale perché le gare vengono affrontate con timore reverenziale verso avversari che non sono certo fulmini di guerra e tutti sembrano già conoscere il destino a cui andranno incontro (l’ennesimo ko) senza fare nulla per far sì che lo stesso non possa accadere. E dire che la sfida, infarcita di ex di turno da entrambe le parti, sembrava essere cominciata bene per la Millenium con l’undici di Senatore partito a razzo a caccia del gol del vantaggio, ma incapace di far capitolare la porta dell’estremo difensore di casa. Si sciupano, così, le occasioni da gol con Senatore che dimostra di avere mira imprecisa con un paio di conclusioni lontane dallo specchio della porta e qualche incursione pericolosa delle punte Avagliano e Cataldo. Chiariello, uno dei migliori, lotta come un ossesso in mediana e ci prova dal limite, tiro centrale. Barbarisi fa intendere di non essere nella sua giornata migliore quando, con un retropassaggio da harakiri, serve involontariamente la punta avversaria che non sfrutta il pacco regalo confezionato dal centrale salernitano e sbaglia la misura del pallonetto: un campanello d’allarme, un’anticipazione di quanto accadrà qualche minuto più tardi. Da un apparentemente innocuo lancio lungo in profondità nasce, infatti, il gol dell’1-0: Barbarisi stecca clamorosamente il pallone permettendo Guzzo di involarsi verso la porta di Pastore e di superare il portiere salernitano con un preciso tocco sotto. La rete è una mazzata psicologica, la difesa è in bambola e si assiste, infatti, ad un black out generale negli equilibri della squadra. Il Pellezzano si porta sul 2-0 con Martini che beffa Pastore con un fendente sotto la traversa siglando il più classico dei gol dell’ex. Ancora pericoli in area Millenium sul finire di tempo, ma Barbarisi e Bizzarri riescono con qualche sofferenza di troppo a sbrogliare la matassa. Nella ripresa la Millenium sembra scendere in campo con un piglio diverso, ma non ha fortuna sotto rete. L’emblema della mattinata no è il colpo di testa di Bizzarri parato sulla linea dal portiere e la mancanza di prontezza sotto rete denotata da Cataldo, capace di farsi recuperare sul più bello dalla difesa avversaria. La girandola di sostituzioni non muta l’inerzia di un match che vede sempre l’undici di Senatore avere il pallino del gioco in mano, ma la supremazia territoriale appare più che mai sterile. Infatti il Pellezzano resiste al forcing degli uomini di Senatore e trova addirittura il 3-0, un passivo troppo pesante per quanto visto in campo e che viene almeno ridimensionato da Curci, ultimo a mollare dei suoi, bravo a siglare nel finale il gol della bandiera e del definitivo 3-1 per i locali. E’ indubbio il fatto che la squadra sia entrata in un vortice nero dal quale è difficile uscire e che ormai la qualificazione ai play off è una chimera. Ci sono, però, ben 14 gare da onorare ancora fino in fondo per togliersi delle soddisfazioni e far capire che l’atteggiamento con il quale tutti gli avversari attendono la Millenium (corsa, voglia di vincere e festeggiamenti post gara da vittoria in Champions League) significa che la squadra di Senatore è una delle meglio attrezzate e più accreditate del girone. Bisogna resettare tutto, riflettere sugli errori commessi e farne tesoro per le prossime gare. Per invertire il trend negativo c’è la necessità di tornare a far punti e quale migliore occasione della prossima gara con lo Sporting Vietri per riprendere il cammino e dare un senso al campionato?

PELLEZZANO 2000 - MILLENIUM SALERNO 3-1

MILLENIUM SALERNO (4-4-2): Pastore; Bizzarri, Nigro, Barbarisi (Malamisura), Rocchino (Beatrice); F. Senatore (Patrone), Chiariello, Curci, Minutolo; Avagliano (Accarino), Cataldo (Avallone). A disp.: Di Giacomo. All.: S. Senatore. Dirigente accompagnatore: V. De Falco.

RETE MILLENIUM: Curci.

NOTE: gara disputata sotto un fitto nevischio, terreno in sintetico. Spettatori: 30 circa.

2 Responses to “Millenium, l’ennesima giornata no: il Pellezzano vince 3-1”

  1. Forza ragazzi non vi demoralizzate, ricordatevi di Jesolo, so che siete capaci di grandi imprese. Il gruppo 98 è con voi!!!

  2. mi sembra un commento un tantino di parte, o no?
    saluti