Rappresentativa fuori ai quarti. Vince 2-0 la Roma di De Rossi in 10 uomini. 25′ per Lanni

Cissè tenta il tiro (font eLND.it)
Finisce ai Quarti di finale il sogno della Rappresentativa di Serie D al Torneo di Viareggio; la squadra di Magrini viene eliminata dalla strafavoritissima Roma di Alberto De Rossi, Campione d’Italia in carica. Non riesce quindi l’impresa di ripetere l’approdo alle semifinali, riuscito nel 2010 ad una Rappresentativa che ha avuto l’occasione di tirare un brutto scherzo ai giallorossi, costretti a disputare tutto il secondo tempo in inferiorità numerica per l’espulsione di Ciciretti. Ma i capitolini proprio nel momento di maggiore difficoltà hanno mostrato il maggior tasso tecnico, realizzando i 2 gol della vittoria.
Magrini lascia di nuovo fuori dall’undici base il gioiellino dell’Atletico Arezzo Cissè, preferendogli Campanaro che fa coppia con Eseola alle spalle di Guccione e Trillini. Il nostro Lanni si accomoda per la quinta volta su 5 in panchina. Nella Roma trova spazio il talento originario di San Marzano, Piscitella. In attacco c’è un altro elemento che ha già fatto capolino in Prima Squadra come Verre.
Dopo pochi minuti la Roma va subito vicina al gol: sugli sviluppi di una calcio piazzato il difensore Impagliazzo deve allontanare il pallone sulla linea a portiere battuto. Sembra l’inizio di un dominio, ma al 13′ l’occasione nitidissima è per la Rappresentativa con Guccione che manda incredibilmente alto a tu per tu col portiere Pigliacelli. La sfida si rivela più equilibrata delle attese , ma la Roma ha dalla sua un giocatore pronto per i palcoscenici maggiori: Piscitella è imprendibile e al 25′ si vede negato il gol da un intervento prodigioso Rossi Pontello che manda in corner. Cinque minuti dopo sempre Piscitella si accentra dalla fascia destra e va alla conclusione, non inquadrando lo specchio di pochissimo. La Rappresentativa predilige il contropiede, come al 33′ quando Trillini si improvvisa centometrista e al termine di un esaltante coast to coast manda alto sulla traversa. Applausi per lui nonostante la poca lucidità nel momento della conclusione. Eseola è appannato e prima del riposo si becca anche un cartellino giallo. Nei minuti di recupero della prima frazione l’episodio che potrebbe cambiare le sorti dell’incontro: Ciciretti colpisce un avversario a palla lontana, ma il fattaccio non passa inosservato alla terna; per lui cartellino rosso e ripresa da disputare in superiorità numerica per la Rappresentativa. Nemmeno il tempo di riprendere il gioco che la Roma però passa: al 4′ minuto il terzino Barba è il più bravo ad insaccare sugli sviluppi di un calcio d’angolo. A questo punto Magrini si gioca il tutto per tutto e manda in campo Cissè al posto di Trillini e Mancuso per Diagne. La Rappresentativa gioca con 3 punte e mezza e avanza il suo baricentro per cercare il pareggio. Ma Alberto De Rossi è una vecchia volpe e conosce queste competizioni come pochi in Italia. Imposta la squadra in maniera da poter sfruttare la velocità dei suoi in contropiede. Infatti la strategia si rivela azzeccata perchè gli uomini di Magrini si sbilanciano e Piscitella in contropiede li punisce. E’ il 62′ quando sfugge alla difesa e trafigge il portiere realizzando il 2-0 che taglia le gambe ai ragazzi di quinta serie. Magrini si gioca anche il terzo cambio gettando nella mischia Lanni per Vacca. Ma è sempre Piscitella a sfiorare il terzo gol con un’azione fotocopia: convergenza da destra e tiro che per poco non inquadra lo specchio. L’ultimo tiro della Rappresentativa è una punizione di Mancosu che non crea pericoli, mentre negli ultimi dieci minuti De Rossi spezza i ritmi giocandosi i tre cambi uno alla volta. C’è pure la standing ovation per Piscitella, vero valore aggiunto e giocatore già pronto al calcio dei grandi. Finisce così, con un 2-0 che brucia perchè maturato in superiorità numerica e con un avversario con cui i ragazzi di Magrini se l’erano giocata alla pari, nonostante gli sfavori del pronostico. Lanni chiude il suo Viareggio con tre presenze da subentrato e 80 minuti giocati in totale. Torna così a disposizione di Perrone per la sfida con il Progetto Sant’Elia. Per la Rappresentativa invece tanti complimenti e la consapevolezza che gente come Eseola, Guccione, Cissè ed Eseola sono finiti su diversi taccuini eccellenti.
RAPPRESENTATIVA SERIE D - ROMA 0-2
Reti: 3′ st. Barba (Ro), 17′ Piscitella (Ro).
Rappresentativa Serie D (4-1-4-1): Rossi Pontiello; De Col, Impagliazzo, Monaco, Tersini; Diagne (12′ st. Mancuso); Vacca (21′ st. Lanni), Trillini (4′ st. Cisse), Guccione, Campanaro; Eseola. A disposizione: Serraiocco, Pergolizzi, Saitta, Sorrentino, Goldaniga, Gadda. All. Magrini.
Roma (4-2-3-1): Pigliacelli; Sabelli, Barba, Orchi, Nego; Ciciretti, Verre; Politano, Ricci M. (31′ st. Romagnoli), Piscitella (38′ st. Frediani); Tallo (40′ st. Frediani). A disposizione: Proietti Gaffi, Ceccarelli, Cittadino, Lopez, Ricci F., Rosato. All. De Rossi.
Arbitro: Fabbri di Ravenna.
Note: espulso Ciciretti (Ro). Ammoniti Vacca (Ra), Eseola (Ra), Guccione (Ra).
Questi i risultati dei Quarti di Finale:
Rappresentativa Serie D - Roma 0-2; Fiorentina - Lazio 1-1 (3-1 dopo i supplementari);
Torino - Parma 0-3; Juventus - Guaranì 3-1.
Semifinali: Fiorentina - Roma; Parma - Juventus.














Peccato; resta comunque un buon risultato e una bella esperienza. Complimenti a tutti i componenti della Rappresentativa.
P.S. X il Sig. Adinolfi: Eseola è finito sul doppio dei taccuini eccellenti o semplicemente è un estimatore del ragazzo?
Non impazzisco per Eseola Katia, è andato un pò calando. Preferisco Cissè e Guccione che ha un’intelligenza tattica superiore alla media dei suoi coetanei.
X il Sig. Adinolfi: mi riferivo al fatto che nella parte finale dell’articolo, quando si parla dei nomi appuntati sui taccuini, Eseola é stato citato 2 volte ;-)!
vorrei far notare ai tifosi l’ottima prestazione di un ex della nostra squadra ,canotto, al torneo di viareggio contro l’anderlect è stato il migliore in campo segnando il gol del momenteneo vantaggio del siena e colpendo una traversa è risultato il migliore in campo. considerando la giovane età è un 1994 e la sua classe faraà di sicuro strada Peccato che perrone che io ritengo sempre un incompetente nn si è mai reso conto delle capacità di questo ragazzo