Una pausa di riflessione per fare il punto della situazione

0-10Mai come in questa occasione la sosta del campionato giunge a puntino per fermarsi un attimo, riunire tutte le componenti e fare il punto della situazione, non solo a livello prettamente agonistico, ma anche sotto l’aspetto societario ed organizzativo. Il primo posto in graduatoria rappresenta il risultato più immediato e tangibile dell’operato della dirigenza fino ad ora, ma ciò non significa che tutto proceda nel migliore dei modi e che la vittoria finale del campionato sia un traguardo già raggiunto, una tale convinzione sarebbe l’inizio di un suicidio annunciato.

In primis bisogna assolutamente far chiarezza su alcuni aspetti tecnici, premettendo doverosamente che in nessun modo ci si vuole sostituire all’allenatore, purtroppo in serie D vi sono delle peculiarità che possono creare dei problemi, tanto per essere chiari la questione Under, che domenica scorsa ha scatenato un vero e proprio putiferio e che sta facendo ancora parlare tutta l’Italia pallonara. Aldilà di come andrà a finire, a tale proposito il Salerno Calcio ostenta molta sicurezza circa l’esito positivo della sentenza degli organi preposti, è un problema che andava risolto già da tempo, evidentemente è stato troppo sottovalutato ed ora, nonostante si faccia finta di nulla, tiene con il fiato sospeso società e tifoseria.

Mister Perrone, però, ha sempre continuato a portare in panchina un portiere Over, ma soprattutto a schierare, solo perché impostogli dal regolamento, solo e soltanto gli obbligatori quattro Under, con la conseguenza di limitare, quantomeno nel tempo, le tre sostituzioni a sua disposizione, insomma complicandosi sempre e comunque la vita. A conferma di ciò il tentennamento continuo e costante che il trainer salernitano ha dovuto avere in tutte le gare fin qui disputate subito dopo aver effettuato la prima sostituzione, sicuramente rappresenta una limitazione che non ha per niente giovato né a lui, né alla squadra, fino a quando è capitato l’imprevedibile contro il Sora ed ora si è abbastanza preoccupati, nonostante la nonchalance che dimostra tutta la dirigenza.
Ecco perché la sosta può dare una mano non solo a Perrone, ma anche ai v ari Pagni, Susini, e perché no, addirittura al duo Lotito - Mezzaroma, per fare chiarezza e ripartire dal dopo Sora con le idee ancora più chiare per portare vittoriosamente a termine questa stagione. Sotto il profilo squisitamente tecnico c’è da aggiungere solo che la squadra ha ripreso regolarmente la preparazione con la notizia, però, non bella dell’entità dell’infortunio di Nicodemo, che ha riportato una lesione parziale del tendine di Achille e che per lui la stagione può considerarsi quasi conclusa, una perdita pesantissima, considerato che Sbaccanti non può garantire quel fosforo a centrocampo, che, invece, avrebbe sicuramente dato l’ex capitano del Sorrento.

Intanto sabato Giubilato e compagni saranno impegnati in un’amichevole contro il Viribus Unitis, un test molto importante per non  perdere il ritmo partita a causa della sosta e contestualmente provare uomini e schemi in ottica Arzachena, dove si attende l’ennesimo acuto vincente della squadra che darebbe un ulteriore scossone alla classifica e consentirebbe di tentare la fuga decisiva e che porterebbe diritto al calcio che conta.

11 Responses to “Una pausa di riflessione per fare il punto della situazione”

  1. cosa aspettano a tesserare baronio??? ke si fa male anche giacinti??? ah già dimenticavo abbiamo sbaccanti……………………………

  2. a questo punto….sarebbe bene prendere uno svincolato….hanno giustificato l’acquisto di sbaccanti perchè doveva fare la riserva…e ora???

  3. RIPRENDIAMO PACINI!

  4. Adesso la dirigenza tutta deve parlare e chiarire tutto questo!!! Noi tifosi vogliamo capire il perché!!! Perché fissarsi con Iannarilli, perché non impegnarsi in un vero mercato di rafforzamento (viste alcune meteore e i continui infortuni, perché non rispondere alle domande dei giornalisti (vero direttore?). Adesso basta!!! Devono parlare e spiegarsi con noi tifosi e la città tutta!!!

  5. avvistato baronio a salerno e vero?!?!

  6. UNA DELLE CAUSE DEI PROBLEMI DEL SALERNO E’ QUEL SIGNORE COL CAPPOTTO NERO…LUI E LE POLITICHE DELLE AMICIZIE….

  7. notizia di mercato del marino, vicino l’accordo con il centrocampista ex lazio roberto baronio offerti al giocatore circa 120.000 euro all’anno

  8. Resto deluso dalla societa’ e dallo staff tecnico e medico, ma e’ possibile che ci sono voluti circa 4 mesi di infortunio per capire che Nicodemo e’ irrecuperabile ed ha finito la carriera? non e’ bastato l’esempio di Cozza, anche se la societa’ allora era del distruttore Lombardi ma la storia precedente della Salernitana, l’hanno conosciuta gli attuali dirigenti? occorre un centrocampista che costruisce gioco, si puo’ prendere tra gli svincolati, mi sembra che Alfredo Romano ex Sud Tirol e’ libero come anche Baronio, inoltre si poteva dare in prestito Iannarilli e prendere un altro portiere under, per evitare ulteriori sofferenze legali, vorrà dire che dobbiamo soffrire fino alla fine, sperando che poi arrivi la gioia della VITTORIA!

  9. X solo marino,120.000 € li spendete in 5 campionati, ma per tutti i tesserati messi insieme

  10. un’appello alla redazione di bloccare i commenti provocatori e offensivi..grazie !

  11. raga il problema è che questa è una dirigenza da eccellenza!!!!!!!!!!!!

    Apprezzarei di più se dicessero che fanno ste cose per fare qualche piacere a qualcuno, se dicono che sta gente l’hanno portata per convinzione ci fanno una grossa figuraccia….