Prosegue il botta e risposta a distanza tra l’avvocato Gentile e gli altri protagonisti della complicata ma imprescindibile vicenda giudiziaria sul ritorno della Salernitana. Da Salerno emergono nuove dichiarazioni, questa volta del Curatore Ivone, virgolettate da parte del Giudice Jachia. Il quotidiano “La Città” rivela: “La vendita consentirebbe alla procedura concorsuale d’incamerare somme attive riferite a beni la cui titolarità allo stato risulta formalmente in capo alla Energy Power. Consentirebbe di realizzare nell’immediato il medesimo risultato che in maniera ipotetica ed astratta si potrebbe perseguire incardinando un’azione legale nei confronti di EP.”
Un tassello che sta molto a cuore all’Avv. Gentile, il quale pretendeva l’opinione del Tribunale di Salerno, parte terza e garanzia di liceità. Stando a queste parole, la vendita dei beni produrrebbe lo stesso risultato di un’azione legale verso EP della Curatela, ma “in maniera ipotetica ed astratta” visto che la titolarità dei beni “allo stato” è in capo alla Energy Power.
Gentile è infatti particolarmente attento al rapporto tra Energy Power e Curatela della Salernitana Calcio, temendo nello specifico azioni future proprio di Ivone sui beni. Così Gentile a “La Città”: “Ho chiesto di chiarirmi il rapporto curatela-Energy Power e se Ivone ha intenzione di farci causa dopo l’acquisto. Ad oggi, zero risposte: se non fughiamo i dubbi, l’offerta non la facciamo anche se ho copertura finanziaria per acquistare marchio, colore e denominazione.”
Il bando scade lunedì, le speranze di una risoluzione immediata sono al lumicino. Poi si passerà alla trattativa privata. Entro il 15 luglio bisogna comunicare alla FIGC la denominazione sociale per la stagione 2012/13 che non potrà essere modificata nemmeno dopo l’eventuale acquisto dei segni distintivi. Nulla vieterà però, a quel punto, in maniera temporanea, di vestire il granata e riportare il cavalluccio sulle divise, senza contare il sollievo di sapere che non ci saranno più dubbi sul ritorno di Sua Maestà.
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tra poco mi devo iscrivere a giurisprudenza per capirci qualcosa…
E CHE SIGNIFICA??
Non ci ho capito una mazza
Che se vende nel caso di sviluppi negativi per l’energy power gli prendono i soldi, sarebbe la stessa cosa
significa che al momento la EP non e’ inquisita, ma dopo la probabile bancarotta della salernitana calcio, può fare causa a chi ha acquistato i beni di una società fallita. perche’ verrebbe tirata in ballo anche la EP perche’ direttamente collegata alla societa’ fallita.spero di essere stato chiaro.
P.S perche la curatela non emette un documento dove attesti che i compratori non verranno mai tirati in ballo in futuro?
La prima citazione non è di Jachia, è di Ivone ed è citata nella sentenza di Jachia con la quale è stata bloccata la vendita dei beni immateriali tramite bando pubblico.
jachia è un avvocato e con la sentenza sul ricorso di blocco della figura del curatore/venditore non c’entra nulla. e poi il blocco non è stato del bando ma solo dell’esecutore e per l’ennesima volta vale la pena ricordare che l’esecutore essendo curatore non poteva vendere un bene fuori dal fallimento.
chiacchiere inutili. la energy power potrebbe fallire anche per conto suo senza essere coinvolta nella bancarotta come tutte le aziende del mondo e proprio per questo a determinate condizioni l’acquirente di un bene è tutelato dall’acquisto di qualsiasi cosa. altrimenti il mondo si fermerebbe in questo istante.
si certo, la curatela vende prima il marchio e poi dopo fa causa al Salerno per averlo comprato… Ma di cosa diavolo stiamo parlando?!? alcuni gg fa ho postato la domanda “chi mai potrebbe opporsi se la EP fa VOLONTARIAMENTE rientrare beni non certamente in procedura fallimentare nel fallimento di altra società fallita”, attendo risposte se qualcuno è in grado di chiarirmi sto’ dubbio, magari il simpaticissimo Gentile.
Ma se non conoscete le leggi, perchè parlate e sputate sentenze?
19giugno, Jachia è un magistrato della giudicante, non è un avvocato nè un sostituto procuratore. Come al solito parli a schiovere e non sai nulla. Meglio stare zitti e lasciare gli altri nel dubbio che aprire bocca e togliere qualsiasi dubbio, no?
Potete scannarvi quanto volete ho parlato con Lotito ora non ci sono le condizioni x acquistare non e’ chiaro!!!!!!!!finiamola se allo stadio volete venire e’ bene o se no non fate tt gli avvocati coi soldi degl altri!!! Xche rischiare dp altri tribunali x non avere pazienza il suo fine e’ la Salernitana con tanto di soldi guadagnati dalle magliette e altro della Salernitana!!!vedete Lazio…. E basta un poco di pazienza..
Piero ti riferivi a me?
se ho capito bene Gentile ha ragione nel dire che vuole aspettare x vederci più chiaro. Giusto?
X la Redazione: potrei chiedervi di approfondire un attimo se la circostanza segnalata dal commento di Marco corrisponde alla realtà?
(Marco, non per mettere in dubbio la tua attendibilità)
Sì Katia, è come dice Marco.
C’è stato un errore che abbiamo provveduto a sistemare. Parole di Ivone, riportate nella sentenza di Jachia.
katia sempre colpa tua!!!
sorry ho preso un abbaglio, ho scambiato jachia per un altro.
X la Redazione: grazie.
Essendo una tifosa coinvolta come tutti i tifosi che rivogliono rivedere in campo la Salernitana, ma non essendo direttamente interessata dal fallimento, ho l’unica possibilità di restare a guardare l’evolversi della situazione e aspettare fiduciosa (veramente il termine esatto sarebbe “speranzosa”…perchè fiduciosa non lo sono mica tanto!). Stanti così le cose, però, qualora fossi parte della schiera dei creditori, nonostante sia normalmente piuttosto moderata, penso contatterei Ivone un giorno si e l’altro pure quantomeno per comprendere a che gioco si sta giocando. Quindi nella sentenza di Jachia sarebbe contenuta una dichiarazione di Ivone che specifica i vantaggi (a favore della Curatela) che comporterebbe la vendita dei beni. Ma la garanzia che questi vantaggi (promessi, immagino dalla E.P. e dal suo titolare) sarebbero poi stati effettivamente concessi, deriva dalla parola del galantuomo, da una stretta di mano o da accordi scritti pubblicamente dichiarati inesistenti? Mi sa che c’è sempre meno da dubitare se il Salerno Calcio voglia realmente acquistare i beni e provare a domandarsi un pò di più se il venditore sia realmente disposto ad una vendita limpida alla luce del sole. Cosa ci sarà mai di tanto segreto e incoffessabile in quest’accordo inesistente fra E.P. e Curatela? Non mi piace esprimere opinioni senza cognizione di causa, ma comincio a nutrire forte il sospetto che chi finisce ad avere a che fare col vallese, sia o uno stolto o un suo simile!
Ma è mai possibile che questa persona riesce ad incantare anche seri professionisti al tal punto da fargli fare queste figure?
@ 19giugno: non preoccuparti, di abbagli ne hai presi tantissimisi. Questa è solo uno dei tanti: uno più uno meno …
Tu è una vita che scambi fischi per fiaschi ma la colpa non è tua visto che non sei in grado di farti un’idea da solo ma aspetti che qualcuno scrivi sulla sua pagina per riportare quello che LUI pensa.Quelle poche volte che cerchi l’azzardo….cado miseramente.Sapessi quanto volte si fa bella figura non parlando o meglio non scrivendo…..
Più passa il tempo e + è palese che comprare i beni senza i 2 famosi documenti scritti già più volte vuol dire nella migliore della ipotesi buttare 360mila euro.E parlo della migliore.Dopo tutto ciò che s’è sentito,letto,visto mi domando come si possa ancora non dire se si è veramente tifosi”ma com’è possibile che ancora oggi non si è venuto a capo di niente?Com’è possibile che TUTTI GLI ATTORI IN SCENA NON DANNO CERTEZZA SU NIENTE.E la colpa è di Gentile?E vabbè….
Compravendita, procedure concorsuali, revocatoria fallimentare… quanti esperti di queste cose tra quelli che contestano Gentile…!
katia ma perchè avevi pure dubbi?…e pensare che qualche giorno fa tutti inveivano contro gentile dandogli dell incapace…e c’è qualcuno che lo pensa ancora, è assurdo…per il resto wagliù non rispondetegli proprio, che a dimostrare che sono davvero stolti ci pensano da sè…comunque si fa bene ad accertarsi di eventuali brogli : SIAMO DAVANTI A MISERIA UMANA…SOLO SALERNO
Fa bene gentile ad aspettare.
Tanto prima o poi il cavalluccio ritorna, senza dubbio.
per i filosofi del diritto fallimentare:
se per una situazione così chiara dal punto di vista legale come quella del pastificio Amato (un’azienda che fallisce perchè non ha più la liquidità per far fronte alle sue esigenze) eppure sta venendo fuori un intreccio da far venire il mal di testa fra politici, faccendieri e soggetti vari coinvolti, non oso pensare cosa può aver inventato l’impresario vallese di Joseph Cala!
Altro che situazione chiara.
Calma e sangue freddo.