La Salernitana lascia il segno in tutti coloro che indossano la casacca granata. Ospiti in studio a “Goal su Goal” in onda su LiraTv, due ex calciatori di inizio anni ’80, Roberto Chiancone e Vincenzo Leccese, attualmente coordinatore delle Rappresentative del Settore Giovanile per la FIGC Campania. Oltre all’intervento telefonico con il tecnico Romano Mattè (leggi qui), i due si soffermano sull’attuale momento della Salernitana. “Il Teramo è una squadra da prendere con le molle – esordisce Chiancone – perchè se vinci contro quelle di bassa classifica, poi hai ottime possibilità di trionfare in campionato. Soprattutto in trasferta, mi pare che la Salernitana stia facendo vittorie importanti su campi difficili dove le altre concorrenti perderanno punti. A Salerno ci sono pressioni incredibili e questo è un vantaggio per le altre.”
Leccese spende parole di elogio per il mister dei granata:”Perrone si sta rivelando l’uomo giusto, perchè adatta il modulo agli uomini a disposizione e sbaglia pochissimo. Ha tutto per fare bene, compreso un pubblico numeroso e sul giudizio di un allenatore non dovrebbero mai pesare gli umori della piazza, come è successo nello scorso anno.” Il problema degli esterni bassi non riguarda solo la Salernitana, sempre secondo Leccese: “L’Italia non produce più difensori di ruolo, nessuno sa difendere più ad uomo perchè non si insegna più a marcare ad uomo.”
Parole di augurio per Delio Rossi: “Mi dispiace per Ciro Ferrara – spiega Leccese – Delio Rossi ha tutta la mia stima e credo che farà bene a Genova. Vorrei però fare gli auguri anche a Colomba, che inizia l’avventura a Padova; conosco bene Franco dal corso per allenatori a Salerno, Colomba 1° e Leccese 2°”.
Nessun dubbio su cosa conti di più tra moduli e calciatori: “Gli uomini senza dubbio – dice Chiancone – nelle categorie inferiori, dove non ci sono grandi individualità si deve fare il modulo più semplice, cioè il 4-4-2. La Salernitana può permettersi il lusso di adottare il 4-3-3 o il 3-5-2, perchè ha un Mancini che può fare gli inserimenti. Se a Mancini togli questa possibilità, diventa un calciatore normale.”
Si ricorda poi che Ciro Ginestra nel 1994 vinse uno Scudetto Allievi nella squadra allenata da Leccese: “Conosco Ciro da 20 anni, da quello Scudetto con la Rappresentativa Campania – racconta Leccese – che da sempre è fucina di grandi campioni che purtroppo devono emigrare al Nord. Quella Rappresentativa Campania Allievi vinse contro tutti i pronostici in Trentino; ricordo il 2-0 al fortissimo Veneto, con un rigore procurato da Ciro e trasformato da un certo Ciccio Tavano. Ginestra doveva andare al Milan, mi pare andò anche a fare un Viareggio. Essere ancora sulla cresta dell’onda dopo tanti anni è per lui motivo di grande orgoglio.”
Chiancone delizia poi i tifosi nostalgici con un parallelo tra Mancini-Ginestra e Chiancone-Zaccaro: “Quando bisognava battere le punizioni laterali si litigava sempre. Zaccaro non aveva bisogno certo dei miei passaggi per fare gol, aveva un fiuto che lo portava a segnare anche senza accorgersene. Ci sono un paio di gol che ha realizzato di tacco, di spalla, ma si è accorto del gol solo qualche secondo dopo aver toccato la sfera.”
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La Salernitana ha ripreso gli allenamenti questa mattina al campo “Dirceu” di Eboli. La truppa granata ha svolto partite di calcio-tennis, esercizi di stretching e lavoro tattico di reparto. La seduta di allenamento si è conclusa con esercizi su palle inattive. La seduta di rifinitura in vista della gara di domenica contro la Vigor Lamezia è fissata per domani alle ore 10:30 allo Stadio “Dirceu” di Eboli. Al termine della stessa, il tecnico Carlo Perrone incontrerà i giornalisti per la consueta conferenza stampa del sabato.
Settore giovanile nuovamente in campo nel prossimo fine settimana, per regalarsi nuove soddisfazioni e passi avanti verso il sogno della Prima Squadra che accompagna le carriere dei granatini. Partiamo dalla Berretti, che sarà impegnata in un ostico derby casalingo contro la Nocerina: i molossi sono gli unici a tenere il ritmo del Lecce con 6 punti e non è un caso, visto che le due formazioni provengono dalle leghe di A e B, in cui anche le Giovanili avevano un altro livello. Impegno difficile, ma sgambetto sempre dietro l’angolo. Si giocherà al Dirceu, dal momento che le condizioni del terreno del “Vestuti”, come da noi evidenziato, sono proibitive: il Dirceu al contrario è un tavolo da biliardo che i ragazzi di Avella intendono sfruttare per l’impresa di giornata. Squadre in campo sabato pomeriggio alle ore 15.
Tra 15 giorni partirà la stagione anche per il settore giovanile dell’US Salernitana. Il 16 di settembre prima giornata di campionato per Allievi e Giovanissimi, mentre il 22 esordio per la Berretti di Avella. Per il momento i ragazzi classe ’94 e ’95 hanno scoperto solo il girone in cui sono stati inseriti e le relative avversarie. Il Campionato Nazionale “Dante Berretti” vedrà la Salernitana prender parte al girone E con Andria, Barletta, Catanzaro, Hinterreggio, Lecce, Martina Franca, Melfi, Milazzo, Nocerina, Paganese, Sorrento, Trapani e Vigor Lamezia. Nei prossimi giorni la pubblicazione dei calendari.

Ultima giornata con affermazione per gli Allievi del Salerno Calcio, che chiudono il campionato con un successo largo contro il Domus Miki Sarno. Il team di Avella ottiene all’ultimo turno il successo più largo del campionato, con il 4-0 che costituisce anche la perla numero 6 di un torneo balbettante, ma con diversi segnali incoraggianti. Dopo 23 minuti Lamberti porta in vantaggio il Salerno Calcio, mentre per il raddoppio bisogna attendere il decimo della ripresa. Lo sigla De Michele che mette al sicuro il risultato e apre alla goleada, completata da Dell’Arciprete al 15′ e di nuovo da De Michele in chiusura di match. A campionato finito, l’estate sarà tempo di esami e di riconferme, con i migliori elementi che andranno a costituire l’ossatura della futura Juniores. In bocca al lupo, ragazzi, magari tra qualche mese la maglia della vostra città sarà di un altro colore. Quello giusto.