Scudetto Dilettanti già 7 volte in Campania

Il successo del Montichiari (fonte internet)

Il successo del Montichiari (fonte internet)

Domenica prende il via la 31ª edizione della Poule Scudetto Dilettanti, la 20ª da quando il torneo è stato reintrodotto nel 1992, dopo quasi trent’anni di stop. Nel corso di questo lungo intervallo, il format dei campionati era inevitabilmente cambiato e a ridosso degli anni ’60, la competizione era stata riservata ai vincitori dei gironi di Prima Categoria. Dal 1992/93, invece, l’idea di mettere a confronto quelle formazioni dilettantistiche che erano state capaci di saltare nel profesionismo, verificando a quali latitudini dello stivale si esprima il miglior calcio. La Poule Scudetto, è innanzitutto un’occasione per confrontare il livello di forza e competitività dei 9 gironi, facendo affrontare le compagini che hanno primeggiato da nord a sud; da premettere che non tutti giocano per vincere. In alcuni casi la Poule è intesa come una passerella defaticante da affrontare con goliardico rilassamento prima del rompete le righe estivo. In molti altri casi i tecnici danno spazio alle seconde linee che hanno contribuito di meno alla conquista del torneo e per questa ragione le tribune si affollano di osservatori che da 180 minuti sperano di ottenere un elevato numero di informazioni sui talenti nascosti della Serie D. I più sfrenati amanti dello sport, tuttavia, non accettano l’idea di partecipare per obbligo di firma e cercano motivazioni in quello scudettino dilettanti da conservare per un anno sulle divise di gioco. Una medaglia simbolica che a Salerno servirebbe a non dimenticare troppo facilmente gli stenti di un’annata irripetibile (nel senso che non vorremmo più ripetere).

Lo scudetto dilettanti (fonte internet)
Lo scudetto dilettanti (fonte internet)

Sono 7 le formazioni della Campania che hanno vinto la Poule in passato, 3 nella provincia di Salerno: da un antico successo della Nocerina (1961/62), ad trionfo Cavese nel 2003,  fino allo scudetto della Paganese nel 2006 targato Romano. In regione invece successi per Sessana (Sessa Aurunca, Giugliano, Palmese e San Felice Normanna). Il Salerno ha rivali sicuramente all’altezza, inannzitutto perchè un campionato di Serie D non si vince per caso, ma anche perchè le piazze arrivate alla Poule non sono necessariamente dilettanti. Ha precedenti in Serie A anche il Venezia, mentre tanti anni in Serie C sono anche nella storia di Teramo, Pontedera e Forlì. Il Martina ha una storia recente piena di promozioni, mentre tutte da scoprire sono Sterilgarda Castiglione e Val D’Aosta e Hinterreggio, posta agli antipodi dello stivale.

Il team di Perrone ha una grande occasione: mettere a tacere le voci, insistenti e ripetute, che parlano di piazzamento playoff nel caso di inserimento nel gruppo H ed I. Con un successo a livello nazionale, si potrebbe davvero dimostrare che probabilmente la Lega Pro sarebbe stata conquistata in qualsiasi girone.

ALBO D’ORO

1952/53

Catanzaro

1953/54

Bari

1954/55

Colleferro

1955/56

Siena

1956/57

Ravenna

1957/58

Cosenza/Mantova/Spezia

1958/59

Cascina

1959/60

Ponziana

1960/61

Borgomanero

1961/62

Nocerina

1966/67

Sessana

1992/93

Crevalcore

1993/94

Pro Vercelli

1994/95

Taranto

1995/96

Castel San Pietro

1996/97

Biellese

1997/98

Giugliano

1998/99

Lanciano

1999/2000

Sangiovannese

2000/2001

Palmese

2001/2002

Olbia

2002/2003

Cavese

2003/2004

Massese

2004/2005

Bassano Virtus

2005/2006

Paganese

2006/2007

Tempio

2007/2008

San Felice Normanna

2008/2009

Pro Vasto

2009/2010

Montichiari

2010/2011

Cuneo

2011/2012

7

CAMPANIA

4

TOSCANA

4

PIEMONTE

3

EMILIA ROMAGNA

2

CALABRIA

2

PUGLIA

2

LAZIO

2

LOMBARDIA

2

ABRUZZO

2

SARDEGNA

1

LIGURIA

1

VENETO

Venezia, Teramo, Hinterreggio e Forlì in Lega Pro. Solo 3 gironi ancora in bilico

Festa promozione a Reggio Calabria per l'Hinterreggio (foto sito ufficiale Hinterreggio)

Festa promozione a Reggio Calabria per l'Hinterreggio (foto sito ufficiale Hinterreggio)

Nella giornata di ieri altre 4 squadre dilettantistiche hanno tagliato il traguardo della Lega Pro, andandosi ad unire a Pontedera e Sterilgarda Castiglione che avevano vinto i rispettivi gironi mercoledì scorso. Restano così solo 3 posti ancora liberi, uno dei quali nel raggruppamento G, dove il Salerno ha mantenuto il punto di vantaggio sul Marino che può valere il passaggio alla categoria superiore. Situazione simile, si vive nel gruppo A, dove il St Christophe ha una sola lunghezza sul Chieri: lo strappo, dopo un lungo condominio al vertice, è giunto ieri, con il pareggio a Chiavari dei valdostani ed il turno di riposo del Chieri (sempre per il ritiro dell’Acquanera Comollo Novi a torneo iniziato che ha reso monco il raggruppamento). Adesso al St. Christophe basterà battere il Verbano in casa per ritrovare il professionismo dopo 16 anni (anche se con diversa denominazione). L’unico girone in cui la promozione è ancora in bilico, ma la capolista ha due risultati su tre, è quello H, dove la Sarnese di Pirozzi si reca in casa del Martina distante due punti. Senza dubbio è uno spareggio anticipato, da disputare in campo neutro, a cui le due formazioni arrivano dopo una lunga cavalcata. Anche ieri i Sarnesi  hanno liquidato con un ben augurante 4-0 l’Internapoli, mentre il Martina ha vinto il derby di Trani.

Gioia veneziana (foto il Gazzettino)
Gioia veneziana (foto il Gazzettino)

Chiusi invece i discorsi promozione negli altri raggruppamenti: ieri nel girone C festa al “Penzo” per il Venezia che torna in Lega Pro dopo 3 anni di dilettantismo. Decisivo il 5-2 all’Itala San Marco Gradisca, già matematicamente retrocesso, e la contemporanea caduta della seconda Delta Porto Tolle sul campo del Giorgione. Festa grande tra le mura amiche anche per l’Hinterreggio di Reggio Calabria che non aveva mai disputato un campionato professionistico, essendo nata nel 2006 sulle ceneri della Scillese. Grande protagonista l’ex Salernitana Ivan Franceschini, che forse avrebbe meritati un’occasione in Serie A dopo aver contribuito alla promozione dalla B. Per i calabresi la gioia giunge al termine del ko interno con il. Nissa (0-2), mentre al San Vito il Nuovo Cosenza veniva fermato sul 3-3 da un Sant’Antonio Abate già in forma per la finale di Coppa Italia Dilettanti. Il distacco  è così rimasto di 4 punti e per il Cosenza il ritorno tra i Pro si complica notevolmente.

Entusiasmo a mille per il Teramo (foto internet)
Entusiasmo a mille per il Teramo (foto internet)

Si tratta di un ritorno dopo 4 anni per il Teramo, che porta oltre 700 tifosi in trasferta per andarsi a prendere il pareggio promozione contro l’Atessa Val di Sangro e mantenere il +4 su Ancona e Sambenedettese. Inutile a questo punto per i dorici, lo scontro diretto all’ultima giornata, che il Teramo sfrutterà come allenamento per la Poule Scudetto dove parte tra le favorite. E’ un ritorno anche per il Forlì, che vince 5-0 a Scandicci e stappa la bottiglia tenuta in frigo 6 anni a spese di un Este che ci ha creduto fino alla fine battendo 2-0 il Rosignano.
A proposito di Poule il Pontedera mostra i muscoli: per nulla distratti dalla festa di mercoledì i granata toscani schiacciano con un rotondo 3-0 quell’Arezzo che aveva conteso il primato fino alla terzultima giornata.
Di seguito le classifiche (in grassetto le promosse) ed il calendario dell’ultimo turno:

PRIMO POSTO DA ASSEGNARE:

G: SALERNO 65 – MARINO 64.  Salerno-Monterotondo e Pomigliano-Marino.

H: SARNESE 71 – MARTINA 69.  Martina – Sarnese (campo neutro con diretta RaiSport).

A: ST. CHRISTOPHE 80 – CHIERI 79. St Christophe-Verbano e Chieri-Trezzano Naviglio

CAMPIONATI ASSEGNATI IERI:

C: UNIONE VENEZIA 70 – DELTA PORTO TOLLE 64

D: FORLI’ 79 – ESTE 74 (-2)

F: TERAMO 73 - ANCONA E SAMB 69

G: HINTERREGGIO 60 – NUOVO COSENZA 56

CAMPIONATI ASSEGNATI MERCOLEDI’:

B: STERILGARDA CASTIGLIONE 76 – PONTISOLA 66 – PIZZIGHETTONE 64

E: PONTEDERA 72 – ATL. AREZZO 62

Promozione e gioia anche per il Forlì (fonte internet)

Promozione e gioia anche per il Forlì (fonte internet)

Festa per Pontedera e Castiglione. Vincono tutte le prime, a parte il Salerno

La festa dello Sterilgarda Castiglione (fonte internet)

La festa dello Sterilgarda Castiglione (fonte internet)

Il Salerno Calcio è l’unica tra le 9 capolista della Serie D ad uscire con zero punti dal turno infrasettimanale, in cui si è giocata la 32ª giornata. Non solo: hanno vinto praticamente tutte le prime della classe, a parte il Pontedera nel girone E, che è uscito da Viterbo con un pareggio dolcissimo, perchè sancisce il ritorno nei Professionisti dopo 12 anni di dilettanti. L’1-1 con cui si è concluso il match del “Rocchi” rende inutili le 7 reti di un Arezzo che si dovrà accontenare dei playoff, mentre la festa granata (rinviata 3 giorni fa in casa) può esplodere, nell’anno del centenario. Dedica scontata a Manuel Caponi, che nello scorso autunno ha rischiato la vita per uno scontro di gioco, ed è ancora oggi impegnato in un programma di riabilitazione per tornare a condurre una vita normale. Significativo che il gol del Pontedera (divenuto poi il gol promozione) sia stato realizzato dal fratello Andrea.

L’altra squadra che conquista un posto in Lega Pro è lo Sterilgarda Castiglione di Castiglione delle Stiviere che vince lo scontro in casa dell’inseguitrice Pontisola e dà una notevole prova di forza che vale il primato nel girone B: il distacco di 10 punti si appresta a diventare il più ampio nei 9 raggruppamenti, per la squadra sponsorizzata dall’industria casearia è un ottimo biglietto da visita verso il derby con il Mantova che andrà in scena tra qualche mese. Negli altri gironi, oltre alle prime hanno vinto anche le seconde, confermando l’abbordabilità degli ultimi turni in Serie D, e facendo rinviare di qualche giorno gli altri verdetti. Manca pochissimo al Forlì nel girone D: i romagnoli hanno battuto per 1-0 un Ravenna in caduta libera, mantenendo 5 punti sull’Este corsaro a Camaiore. Adesso basterà battere i fiorentini dello Scandicci per tornare in Lega Pro dopo 6 anni e dopo il rovinoso fallimento che ha costretto i biancorossi a ripartire dalla Terza Categoria. Champagne già in frigo anche per una delle corazzate della Serie D: al Teramo (girone F) basta un solo punto in casa dell’Atessa Val Di Sangro (quintultimo) per salutare definitivamente due nobili decadute come Ancona e Sambenedettese, lontane 6 punti. E’ stato un mercoledì da incorniciare anche per l’Hinterreggio di Reggio Calabria, che nel Girone I ha vinto a Nola, e ha visto le contestuali battute d’arresto di Cosenza (1-1 a Battipaglia) e Messina (ko dagli effetti devastanti a Sant’Antonio Abate). Adesso i reggini hanno 5 punti sui cugini cosentini e la Lega Pro (mai vista prima) è ad un passo.

Il Venezia nel girone C, è invece nella stessa condizione del Salerno, ma con stato d’animo diverso: il +3 sul Delta Porto Tolle di Rovigo dura da diverse settimane e all’orizzonte c’è la sfida all’ultima in classifica, prima della passerella a Belluno. Fare 4 punti non è impresa impossibile e la Lega Pro è pronta a riabbracciare i lagunari. Distanze invariate anche nel girone H: la Sarnese vince al 90′ contro il Campania, respingendo l’assalto di un Martina che batte ed elimina dalla contesa la Casertana, superata anche dall’Ischia al terzo posto. Pirozzi sa che senza almeno un punto nello scontro diretto col Martina, la fuga rischia di sfumare all’ultima curva.

Il testa a testa più emozionante è quello del Girone A: Chieri e Valle D’Aosta vincono ancora e si apprestano a superare quota 80 punti (il girone è a 20 squadre con 38 turni). Il St. Christophe è però favorito per un semplice motivo: domenica il Chieri riposa perchè avrebbe dovuto affrontare l’Acquanera Comollo Novi che si è ritirato a torneo iniziato, falsando, di fatto, tutto il girone A. A questo punto bastano 4 punti per vedere il ritorno della piccola regione montana nel calcio professionistico dopo 16 anni.

In molti si avvicinano alla festa, speriamo che non sia proprio Salerno “a differenziarsi” proprio sul  più bello. Mai il team di Perrone aveva subito 4 gol in un’unica partita; adesso mantenere la calma è fondamentale per evitare di entrare nella storia al contrario…

A: ST. CHRISTOPHE 79 – CHIERI 79

B: STERILGARDA CASTIGLIONE 73 – PONTISOLA 63 – PIZZIGHETTONE 63

C: UNIONE VENEZIA 67 – DELTA PORTO TOLLE 64

D: FORLI’ 76 – ESTE 71 (-2)

E: PONTEDERA 69 – ATL. AREZZO 62

F: TERAMO 72 – ANCONA E SAMB 66

G: SALERNO 64 – MARINO 61

H: SARNESE 68 – MARTINA 66 – ISCHIA 62 – CASERTANA 59

I: HINTERREGGIO 60 – NUOVO COSENZA 55 – MESSINA 50 (-7)