REGGIO CALABRIA – La Salernitana vince la quarta partita consecutiva al “Granillo” di Reggio Calabria dove supera un Hinterreggio in crisi di risultati. I granata, rigenerati dall’avvento in panchina di Perrone, continuano la scalata alla vetta della classifica ed ottengono una buona vittoria contro un avversario che non ha mai creato reali pericoli alla squadra salernitana. I ragazzi di Perrone hanno controllato facilmente la partita, facendo intravedere spunti e fraseggi interessanti guidati da Mancini sempre più importante per questa squadra che risulta essere – come detto in settimana dal mister – più allegra e serena. L’Hinterreggio ha subito cercato d’impensierire la formazione granata ma la Salernitana è sempre stata in partita ed ha mantenuto il pallino del gioco fino alla fine lottando su ogni pallone nonostante la rosa a disposizione del mister non era al completo.
Sono numerose le defezioni in organico con cui mister Carlo Perrone dovrà fare i conti per la trasferta di Reggio Calabria. La rosa ampia, tanto criticata durante la gestione Galderisi, torna quindi utilissima per schierare un undici competitivo contro l’Hinterreggio, specialmente in attacco dove mancano due titolari – Ginestra per squalifica, Mounard per infortunio – ma anche due tra le seconde linee più accreditate come Ricci ed Emmanuel. Nel 4-3-3 di Perrone, riproposto dopo il successo sul Borgo a Buggiano, Diego Vettraino trova la sua prima maglia da titolare. Positivi i 40 minuti di settimana scorsa per l’ex Siena che sarà il piû giovane in campo per i granata (è del 1993). L’altra novità di formazione è il rientro di Rinaldi che risolve i problemi alla schiena e ritrova il posto accanto a Molinari, proprio quando si ferma l’altro centrale, Tuia; ancora assente anche Giubilato. Difesa completata da Luciani e Chirieletti rispettivamente a destra e a sinistra. Immutato il centrocampo composto da Perpetuini, Montervino e Mancini, in attacco oltre a Vettraino ci saranno Gustavo e Guazzo con quest’ultimo in posizione centrale. Tra i pali Iannarilli, in tribuna ci va Adeleke.
Nell’Hinterreggio, prima panchina per Antonio Venuto: l’ex tecnico del Milazzo deve valutare alcuni acciaccati: resta in panchina precauzionalmente l’ex Franceschini. Ci sarà invece Pensalfini in mediana. Nel 4-3-3 dei calabresi, spazio a Zampaglione ed Aliperta, mentre resta in panchina Khoris che ha già siglato 3 dei 4 gol totali dei calabresi. Dirige Bellotti di Verona. Non ci sarà in tribuna Claudio Lotito reduce da una serata trionfale con la sua Lazio. Nel settore ospiti attesi almeno 500 salernitani, cui daranno manforte i tifosi della Reggina, con cui si rinnova il gemellaggio prima del fischio d’inizio, nello spazio antistante lo stadio. Granata ed amaranto si collocano nella Curva Nord, dove viene esposto lo striscione “Salerno saluta Reggio”.
La Salernitana cerca il poker al “Granillo” di Reggio Calabria contro l’Hinterreggio. La squadra salernitana scende in campo con la classica divisa granata mentre i padroni di casa sono in completo bianco-blu. A battere il calcio d’inizio è l’Hinterreggio che attacca da sinistra verso destra. Dopo neanche un minuto i reggini già ottengono il primo calcio d’angolo della partita ma la retroguardia granata libera l’area da ogni pericolo. Nei minuti successivi le due squadre cercano d’impostare ed impossessarsi del pallino del gioco ma non si segnala nessuna azione di rilievo. Giocano molto a centrocampo le squadre che cercano di non concedere spazi all’avversario ma la Salernitana all’8′ si fa vedere con un passaggio filtrante sulla trequarti di Guazzo che serve Vettraino, il giovane giocatore avanza e tenta il tiro a ridosso dell’area di rigore ma, disturbato, calcia debolmente verso la porta e Mengoni non ha difficoltà a bloccare. Dopo due minuti i granata, con Chirieletti, pareggiano il conto degli angoli battuto da Mancini ma il cross è preda del portiere dell’Hinterreggio che subito rilancia l’azione e Zampaglione arriva a mettere il pallone al centro per i compagni d’attacco però Chirieletti è bravo ad intercettare di testa.
Al 13′ punizione centrale dai 30 metri per la squadra del neo arrivato mister Venuto ma il tiro di Aliperta impatta sul muro granata concludendosi con un nulla di fatto. Al quarto d’ora il punteggio è sempre in parità con la Salernitana che non riesce a far male ad un Hinterreggio in crisi di risultati ma che si fa vedere, al 16′, con un nel taglio di in area di Zampaglione per Aliperta con quest’ultimo che calibra male la potenza del tiro-cross indirizzando il pallone fuori dalla porta difesa da Iannarilli. Subito i granata reagiscono dopo un paio di minuti con Gustavo che, portatosi a metà strada tra la bandierina e l’area di rigore fa un tunnel a Cutrupi che lo atterra. Dalla punizione va lo stesso brasiliano ma il pallone indirizzato a Guazzo viene deviato in angolo e, proprio dal corner, l’attaccante ex Taranto colpisce di testa ma il pallone è alto sopra la traversa. E’ il 20′ quando Mancini dal limite dell’area cerca l’inserimento nella stessa di Vettraino ma il lancio è leggermente lungo e, così, si spegne un’azione che poteva rivelarsi bella ed importante. L’Hinterreggio cerca di farsi vedere con Zampaglione, il numero 7 reggino cerca d’inserirsi nella difesa granata e fa partire il debole tiro che finisce tra le braccia di Iannarilli. I granata non ci stanno e spingono sulla fascia destra con Luciani che scarica su Guazzo con il bomber che una volta arrivato al tiro se lo vede deviato dalla difesa avversaria e, dall’azione successiva alla battuta del corner Gustavo – sulla corsia opposta a quella dov’è impiegato – salta il suo avversario con una finta e va al tiro che finisce alto sopra l’incrocio dei pali. E’ il 27′ quando la Salernitana crea un pericolo all’Hinterreggio con Mancini: il giocatore romano riceve da Perpetuini, salta un difensore reggino e fa partire il tiro che viene deviato di poco fuori. Al 29′ è sempre Mancini a lanciare dalle retrovie Guazzo ma il bomber tenta un controllo difficile e consente alla difesa reggina di recuperare; il bomber tiene palla, si gira e mette in mezzo per l’accorrente Mancini però l’azione viene fermata dall’arbitro per un controllo irregolare dell’esterno. E’ il 32′ quando Vettraino crossa un buon pallone per Gustavo ma il brasiliano viene anticipato. Dopo un minuto lo stesso giocatore ex Siena conquista un calcio di punizione in posizione defilata dalla destra vicino l’area di rigore e causa l’ammonizione di Aliperta, è il primo giallo della gara. A battere la punizione c’è Gustavo ma la difesa bianco-blu è attenta a deviare e la Salernitana non riesce a colpire con il risultato che resta stabile sullo 0-0. Al 39′ occasione per i granata: Montervino passa a Guazzo che di prima cerca – e trova – Vettraino il quale scarica su Luciani con il difensore che si porta al cross per Guazzo ma il pallone arpionato dall’attaccante granata va di poco fuori. Il vantaggio granata arriva al 42′: Guazzo lancia il brasiliano da centrocampo e, una volta raccolto il pallone, Gustavo s’invola verso la porta facendo partire il che s’insacca alle spalle di Mengoni. E’ 1-0 Salernitana con Gustavo che non sbaglia e suscita l’entusiasmo dei 600 giunti da Salerno per seguire da vicino la squadra. Intanto viene segnalato un minuto di recupero.
La gara adesso è in discesa per la Salernitana di Perrone che conduce con un gol di vantaggio segnato allo scadere della prima frazione di gara e adesso deve controllarla. Però l’Hinterreggio al 46′ si fa subito vedere in attacco e non riesce a trovare spazi perché i granata sono attenti e cercano subito di ripartire. Al 7′ riceve il giallo anche Perpetuini perché tenta di fermare irregolarmente sulla linea del centrocampo un giocatore avversario. Non punge l’Hinterreggio e così la Salernitana controlla tranquillamente la partita. E’ il 13′ quando Khoris, subentrato a Figliomeni, tira in porta dopo un rinvio sbagliato di Rinaldi ma l’azione si conclude con un nulla di fatto. Al quarto d’ora Iannarilli compie la prima vera parata della partita opponendosi al tiro di Aliperta con Rinaldi che spazza via qualsiasi pericolo. Al 17′ Perpetuini tenta il tiro da fuori area ma finisce abbonandemente alto sulla traversa. Dopo un minuto pericolo per la Salernitana ma ci pensa Iannarilli a mantenere inviolata la porta con una parata bassa in uscita su Zampaglione servito da Aliperta. E’ il 20′ quando Perrone decide d’inserire nella mischia Capua al posto di Vettraino, esordiente dal 1′ dopo essere entrato a gara in corso la partita precedente all’Arechi. La Salernitana si schiera con un 4-4-2.
I granata rischiano con Khoris che fa partire un gran tiro deviato in angolo. Da qualche minuto a questa parte si è reso più pericoloso l’Hinterreggio che ha giovato dell’ingresso in campo di Khoris sebbene ora la Salernitana abbia ripreso il pallina di gioco, guidata da un Mancini che si rivela sempre più importante. E’ il 27′ quando la Salernitana raddoppia con un meritato gol realizzato da Mancini: l’attaccante, partito dal centrocampo, ha scambiato con Guazzo che lo serve in area e, da posizione leggermente defilata sulla sinistra, non sbaglia e sigla il 2-0 realizzando il suo primo gol in maglia granata. Alla mezz’ora Venuto sostituisce il capitano Vicari con Borghetto ma l’Hinterreggio non riesce a rendersi pericoloso con la Salernitana che gioca tranquilla, controlla e riparte giocando bene il pallone e mantenendo il possesso. Al 35′ Mancini conquista una punizione vicino l’area di rigore in posizione leggermente defilata sulla destra e a battere c’è il destro di Gustavo che finisce al lato. Perrone cambia e decide di far rifiatare Perpetuini per inserire Zampa, in campo con una mascherina protettiva dopo la frattura del setto nasale. Passa un minuto e Khoris calcia una punizione che Iannarilli devia in calcio d’angolo sebbene potesse bloccarla. I granata recuperano con Mancini che corre lungo tutto il campo ma viene fermato dalle parti dell’area reggina. Al 40′ una discesa di Montervino lungo l’out destro può determinare il tris granata ma il cross del capitano per Guazzo viene bloccato dal portiere Mengoni. Fraseggia bene la Salernitana che arriva spesso al tiro ma non riesce a centrare il tris, il terzo gol viene sfiorato da Guazzo dopo un’altra discesa di Montervino sulla destra. E questa è stata l’ultima occasione per l’attaccante granata di cercare il gol perché Perrone lo richiama in panchina decidendo di effettuare il terzo cambio inserendo Topouzis. Ma la Salernitana attacca e al 43′ Gustavo dopo aver scambiato con Chirieletti e ricevuto il pallone in area dallo stesso, va al tiro ma Mengoni ha i riflessi pronti e si distende alla sua sinistra deviando il pallone in calcio d’angolo. I minuti di recupero assegnati nella ripresa sono tre ma ormai la Salernitana ha acquisito il risultato e conquista la quarta vittoria consecutiva, uscendo tra gli applausi dei propri tifosi.
HINTERREGGIO – SALERNITANA 0-2
HINTERREGGIO (4-3-3): Mengoni; S. Cutrupi (9′ st D. Cutrupi), Ungaro, Impagliazzo, Anzilotti; Vicari (32′ st Borghetto), Gioia, Pensalfini; Figliomeni (1′ st Khoris), Zampaglione, Aliperta. All.: A.Venuto. A disp.: A. Cutrupi, Marguglio, Franceschini, Broso.
SALERNITANA (4-3-3): Iannarilli; Luciani, Rinaldi, Molinari, Chirieletti; Montervino, Perpetuini (81′ Zampa), Mancini; Gustavo, Guazzo (44′ st Topouzis), Vettraino (16′ st Capua). All. C. Perrone. A disp.: Garino, Silvestri, Cristiano Rossi, Lanni.
ARBITRO: Bellotti (sez.Verona). Assist.: Oliveri (Acireale) – Ficarra (Palermo).
MARCATORI: 44′ Gustavo (S), 73′ Mancini (S).
AMMONITI: Aliperta (H). Perpetuini, Montervino (S)
RECUPERO: 1′ pt, 3′ st.
SPETTATORI: 1071, di cui 700 nel settore ospiti. Abbonati: 117. Incasso: 8073 €




La Salernitana ha sostenuto oggi pomeriggio l’allenamento di rifinitura nel giorno che precede la sfida con l’Hinterreggio. La squadra, infatti, ha anticipato la partenza in mattinata spezzando il viaggio e, nel pomeriggio – alle 16 – si è preparata all’incontro di domani presso i campi dove solitamente si allena la Reggina, ossia 





La Salernitana si è ritrovata questo pomeriggio allo stadio Arechi per sostenere la classica partitella del giovedì. Dopo un iniziale allenamento con Fantoni, Perrone riunisce i giocatori per poi dividerli per reparti per provare gli schemi ed i movimenti; i difensori vengono affidati a Grilli mentre il mister romano cura centrocampo ed attacco chiedendo ai centrocampisti d’inserirsi in fase offensiva per far arrivare i cross agli attaccanti. Non prendono parte all’allenamento Tuia e Manuel Ricci che effettuano giri di campo, mentre sono presenti a bordo campo Mariotto e Susini che s’intrattengono a parlare.
Seconda giornata di campionato vittoriosa per la Berretti della Salernitana di mister Avella che, nonostante la sveglia all’alba per raggiungere Reggio Calabria esce vittoriosa dalla sfida contro i ragazzi di Di Sole. Partono bene i granatini che sbloccano il risultato dopo appena venti minuti dall’inizio del match con Kolaveri per poi raddoppiare dopo otto minuti grazie alla rete di Gaeta. La Berretti della Salernitana chiude il primo tempo in doppio vantaggio ma passano 13′ dall’inizio della ripresa ed i ragazzi calano il tris con Bovi. A mettere al sicuro il risultato e fissarlo sul 4-0 è Santaniello, subentrato nella ripresa a Kolaveri, che marca il cartellino nel recupero. La Berretti cala il poker ed ottiene la prima vittoria ed i conseguenti primi tre punti in classifica. Notevole balzo in avanti dei granatini che seguono la corazzata Lecce (con un settore giovanile non paragonabile a quello della Lega Pro) e la Nocerina a punteggio pieno. Prossimo impegno in casa proprio contro la Nocerina.

