Ultimi giorni per partecipare al “Foto contest”. Partnership Granatissimi-Tifoso Granata

maglia-il-tifoso-granataUltimi dieci giorni per partecipare al “foto contest” del Tifoso Granata, il concorso che mette in palio una maglietta della Salernitana personalizzata, griffata “Tifoso Granata” con la partnership di Granatissimi.com, la testata on-line interamente dedicata alla squadra granata. Il contest si chiude domenica 16 dicembre, ed è aperto a tutti i tifosi; partecipare è semplicissimo: basta scattare una foto che immortala la propria passione per la Salernitana ed inviarla nella sezione “FeedBack” presente nell’App “il Tifoso Granata”, la più scaricata del momento. Il tema è assolutamente libero: dagli esodi in trasferta al tifo dell’Arechi, passando per la maniera unica che ognuno ha di amare la Salernitana.

Avviso ai partecipanti: oltre alla foto, bisogna indicare nome, cognome, numero di cellulare ed e-mail. Le foto che arriveranno senza le generalità dei partecipanti non potranno essere ammesse al concorso. Quelle che saranno scelte come le più belle, verranno pubblicate sulla pagina ufficiale facebook del “Tifoso Granata” ed a quel punto partirà il sondaggio aperto a tutti fino al 31 dicembre 2012.

La foto che otterrà più “Mi Piace” verrà considerata vincitrice. In palio, come detto, una maglietta della Salernitana personalizzata “Il tifoso granata” e “Granatissimi”, in cui verrà stampato anche il nome del vincitore.

Questo il comunicato ufficiale:

il-tifosoSe sei in trasferta, all’Arechi, al club o semplicemente con degli amici di fede GRANATA, “Scatta una foto” e inviala dalla Sezione FeedBack dell’app installata sul tuo Smartphone entro il 16 Dicembre 2012 , indicando il tuo nome e cognome, il tuo numero di cellulare e la tua email, le migliori saranno pubblicate in un album sulla pagina Facebook Ufficiale…

La foto che otterrà più mi piace in assoluto alla data 31-12-2012, riceverà entro il 31-01-2013 una Maglietta della Salernitana Personalizzata “IL TIFOSO GRANATA” e con il proprio nome stampato.

Se ancora non hai l’App sul tuo Smartphone, cosa aspetti scaricala Gratuitamente dallo Store Apple o Android e partecipa all’iniziativa.

Le 13 avversarie dei mini-Allievi di Ferraro. Tra 8 giorni il debutto ufficiale

emanuele-ferraro-300x200Sono stati sorteggiati ieri gli 8 gironi del campionato Regionale campano Allievi e Giovanissimi stagione 2012/13. L’US Salernitana 1919 ha deciso di prendere parte al torneo Allievi con una formazione (chiamata impropriamente mini-Allievi) di ragazzi classe ’97 che affianca quella mista ’96/’97 iscritta al torneo nazionale ed allenata da Nino Belmonte.

I “mini-Allievi” affidati all’ex attaccante Emanuele Ferraro sono stati inseriti nel Girone G, insieme a 13 altre squadre, principalmente della provincia di Napoli e di Salerno. Spicca la presenza della società giovanile intitolata a Pasquale Foggia; derby dei piccoli per Claudio Lotito. Lunedì la compilazione del calendario, domenica 14 la prima giornata del campionato. Le prime due passano ai playoff.

GIRONI CAMPIONATO  REGIONALE ALLIEVI 2012/2013

Girone G:

Foglia Club

Football Club Portici

Futura Ischia

Lonardo Surro

Nuova Polisportiva Succivo

Olevano Soccer

Pasquale Foggia

Pro Vela 2000

San Giovanni di San Giorgio

Salernitana 1919

Sporting Volla Libertas

V. Mazzola

Virtus Nocera

Virtus Scafatese

Murolo a Granatissimi:” La Salernitana sa cosa chiedo, dipende da loro”. Firmano Guazzo e Stendardo

michele-murolo-300x20021Dopo aver messo a segno il colpo Stendardo (il difensore, come da noi anticipato sabato sera, ha trovato l’accordo per un contratto biennale) e chiuso l’operazione Guazzo, la società granata è pronta a sferrare l’assalto ad altri top player ed uno dei nomi che circola con maggiore insistenza è quello dell’ex centrale dello Spezia Michele Murolo, un’esperienza in passato con la maglia della Salernitana nell’ultimo anno di Lombardi nella quale disputò un girone d’andata praticamente perfetto salvo poi essere messo inspiegabilmente da parte dal tecnico Breda nel secondo scorcio della stagione al punto che, vista la prova offerta nella finale di ritorno col Verona all’Arechi, in molti si chiedono cosa sarebbe successo se il forte e roccioso difensore centrale avesse giocato entrambe le partite. In questi ultimi giorni, si è fatto un gran parlare di una delle telenovele dell’estate: Murolo viene, Murolo non viene, va ad Avellino, chiede troppi soldi, ormai è fatta…tante,troppe voci che hanno creato un pò di confusione e che inducono ad alcune precisazioni per fare ulteriore chiarezza.

E’lo stesso Murolo, ai nostri microfoni, a spiegare cosa stia accadendo negli ultimi giorni: “Un mese fa ho sentito Mariotto e mi chiedeva l’eventuale disponibilità a venire a Salerno, avevo dato il mio ok e poi per qualche giorno non ho sentito nessuno, certo avevo altre proposte oltre quella della Salernitana, ma la piazza di Salerno era in cima ai miei desideri. Qualche giorno fa il mio procuratore ha incontrato la società ed ha esposto quelle che sono le mie richieste, per smentire alcune voci che dicevano che voglio troppi soldi dico pubblicamente che sono pronto quasi a dimezzare lo stipendio che prendevo con lo Spezia. La società sa quello che voglio, la decisione spetta a loro e resto in attesa, siamo comunque ad agosto e devo capire cosa mi riserva il futuro”.

Della trattativa con l’Avellino che ha fatto infuriare i tifosi granata, Murolo ha questo pensiero: “Posso solo dire due cose: la prima è che comunque la mia volontà è riavvicinarmi a casa, la seconda è che un paio di giorni fa ci siamo sentiti con la dirigenza irpina e per tutta una serie di motivi si è deciso di far saltare la trattativa. Oltre alla Salernitana, però, ci sono altre piazze che mi cercano, non sarei una scommessa per nessuno perchè nell’ultimo anno ho vinto tutto e credo di aver dimostrato il mio valore. In B ho richieste da Ascoli e Grosseto, in Lega Pro da Frosinone e Cremonese, Salerno è la prima tra le mie scelte, ma come ho già detto non dipende da me”. Fonti vicinissime alla società fanno comunque sapere che il direttore sportivo Mariotto è intenzionato ad affidarsi a due centrali esperti e di valore e dopo Stendardo arriverà un altro tassello per rinforzare la retroguardia; il ds è convinto che Murolo potrebbe essere un elemento fondamentale nella rosa della Salernitana e già nelle prossime 24 ore è intenzionato a contattare nuovamente l’agente del calciatore con l’obiettivo di trovare un accordo e mettere a disposizione di Galderisi un titolare praticamente inamovibile. “Ho fatto la mia scelta” conclude Murolo “Salerno è una piazza importante, ha dimostrato il suo potenziale in quella sfortunata finale col Verona e voglio riscattare quella sconfitta, sono un sanguigno e non mi piace perdere, spero che si creino le condizioni per un mio ritorno, ad oggi non c’è nulla di concluso”.

La Città: “La vendita farebbe incamerare somme alla procedura concorsuale”

tribunale_salerno-300x225Prosegue il botta e risposta a distanza tra l’avvocato Gentile e gli altri protagonisti della complicata ma imprescindibile vicenda giudiziaria sul ritorno della Salernitana. Da Salerno emergono nuove dichiarazioni, questa volta del Curatore Ivone, virgolettate da parte del Giudice Jachia. Il quotidiano “La Città” rivela: “La vendita consentirebbe alla procedura concorsuale d’incamerare somme attive riferite a beni la cui titolarità allo stato risulta formalmente in capo alla Energy Power. Consentirebbe di realizzare nell’immediato il medesimo risultato che in maniera ipotetica ed astratta si potrebbe perseguire incardinando un’azione legale nei confronti di EP.”

Un tassello che sta molto a cuore all’Avv. Gentile, il quale pretendeva l’opinione del Tribunale di Salerno, parte terza e garanzia di liceità. Stando a queste parole, la vendita dei beni produrrebbe lo stesso risultato di un’azione legale verso EP della Curatela, ma “in maniera ipotetica ed astratta” visto che la titolarità dei beni “allo stato”  è in capo alla Energy Power.

Gentile è infatti particolarmente attento al rapporto tra Energy Power e Curatela della Salernitana Calcio, temendo nello specifico azioni future proprio di Ivone sui beni. Così Gentile a “La Città”: “Ho chiesto di chiarirmi il rapporto curatela-Energy Power e se Ivone ha intenzione di farci causa dopo l’acquisto. Ad oggi, zero risposte: se non fughiamo i dubbi, l’offerta non la facciamo anche se ho copertura finanziaria per acquistare marchio, colore e denominazione.”

Il bando scade lunedì, le speranze di una risoluzione immediata sono al lumicino. Poi si passerà alla trattativa privata. Entro il 15 luglio bisogna comunicare alla FIGC la denominazione sociale per la stagione 2012/13 che non potrà essere modificata nemmeno dopo l’eventuale acquisto dei segni distintivi. Nulla vieterà però, a quel punto, in maniera temporanea, di vestire il granata e riportare il cavalluccio sulle divise, senza contare il sollievo di sapere che non ci saranno più dubbi sul ritorno di Sua Maestà.

De Luca: “Faccio fatica a capire la tempistica del bando”

0-111Nel corso del consueto appuntamento a Palazzo di Città con l’emittente LiraTv, il sindaco Vincenzo De Luca si è soffermato sul tema dei segni distintivi e sul bando che era stato solo annunciato, ma era imminente, al momento della sua intervista. De Luca ha mostrato, come al solito, diffidenza e sospetti sulla figura dell’Amministratore Unico della Energy Power, chiedendo di avere pazienza e non quella stessa fretta che hanno avuto alcuni avvocati a pubblicare questo bando. De Luca ha spiegato: “Faccio fatica a capire i tempi dell’uscita di questo bando. Non se ne può più: c’è ancora gente che è disposta a speculare sulla nostra tifoseria e sulla fede calcistica di migliaia di persone. E’ una vera vergogna!”

De Luca non è voluto entrare nello specifico circa la bontà e la limpidezza dell’operazione, liquidando la domanda con una battuta: “Da questo momento mi iscrivo anche io all’associazione degli inceppati”. Piuttosto che sul da farsi, preferisce parlare di cosa si sarebbe dovuto fare, a suo avviso: “Una cosa semplice: prendere il marchio ed i colori granata e consegnarli al Comune che li avrebbe ceduti alla tifoseria. Avremmo organizzato un corteo fino allo Stadio Arechi, un momento bellissimo di aggregazione e passione sportiva. Ma non è stato così a causa dei protagonisti della situazione.”

Poi chiude con un appello che potrebbe smentire quanto detto fino a quel momento: “Faccio un appello affinchè possano essere chiari i tempi che si impiegheranno per il recupero dei nostri simboli”.

La Energy Power pubblica il bando: il 4 luglio verificherà le offerte (da presentare entro il 2/7)

20120417_1011581-300x2241La ENERGY POWER s.r.l., con sede in Vallo della Lucania (SA) alla piazza Vittorio Emanuele nr. 50, iscritta al Registro delle Imprese di Salerno al n. REA 372055, cod. fisc. 04501200655, in persona dell’amministratore unico

premesso:

a) che la Energy Power s.r.l. in data 20 luglio 2009 con atto per notar Malinconico rep. n. 64284 e racc. n. 26566, ha acquistato dal FALLIMENTO SALERNITANA SPORT s.p.a. in liquidazione, la denominazione, i segni, i colori, il marchio, i diritti per la loro utilizzazione economica, i diritti sulle divise e sui colori sociali della Salernitana Sport s.p.a. (all. 1, con allegati descrittivi dei predetti beni immateriali);

b) che a fronte della predetta compravendita, Energy Power s.r.l. ha corrisposto la somma a titolo di prezzo pari ad Euro 300.000,00, oltre IVA al 20% (per un totale di Euro 360.000,00), somma rinveniente dal contratto di mutuo (finanziamento a medio e lungo termine) n. 47777309 Monte dei Paschi di Siena, del 13 luglio 2012;

c) che Energy Power s.r.l. ha provveduto, in ragione del predetto atto di cessione, in data 29 ottobre 2010 a dare anche adeguata forma pubblicitaria alla acquisita titolarità, tramite deposito della domanda di rinnovazione n. RM2010C002084 del 29.3.2010 e trascrizione RME 0509 Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Roma, con registrazione dei marchi (all. 2), sostenendo le relative spese;

d) che la curatela della SALERNITANA SPORT in liquidazione s.p.a. (nr. 53/2006 Tribunale di Salerno), nella persona del dott. Tommaso Nigro, ha riconosciuto l’estraneità dell’Energy Power s.r.l. dalle conseguenze connesse alla sentenza, resa dal Tribunale di Napoli, Sezione specializzata in materia di proprietà industriale e intellettuale del 18 aprile 2011, recante il n. 6559/2011, tra la stessa curatela della Salernitana Sport in liquidazione s.p.a. e la Salernitana Calcio 1919 s.p.a. (all. n. 3);

e) che la curatela della SALERNITANA CALCIO 1919 s.p.a. (fall. n. 64/2011 Tribunale di Salerno), nella persona del curatore dott. Walter Ivone, ha riconosciuto il diritto di proprietà dell’Energy Power s.r.l. sui predetti beni immateriali, e ciò in dipendenza del summenzionato contratto di compravendita del 20 luglio 2009;

f) che con provvedimento del 13 giugno 2012, il Tribunale di Salerno Sezione Fallimentare ha accolto il reclamo ex art. 26 l. fall. proposto dall’Ufficio del Pubblico Ministero avverso l’autorizzazione resa dal Giudice Delegato al Fallimento della Salernitana Calcio 1919 s.p.a. in data 10.4.2012, che autorizzava il curatore a stipulare mandato oneroso con l’Energy Power s.r.l., avente ad oggetto la vendita dei predetti beni immateriali a terzi (all. n.4), riconoscendo l’estraneità degli stessi dal compendio dei beni del fallimento;

g) che, pertanto, Energy Power s.r.l. risulta legittima titolare e proprietaria dei predetti segni distintivi e ad oggi ne conserva la piena disponibilità nei confronti dei terzi;

h) che i beni sono liberi da pesi, vincoli di qualsiasi natura o fonte, e di ciò Energy Power s.r.l., anche nella persona dell’amministratore unico, offre ampia garanzia;

tanto premesso, invita chiunque abbia interesse all’acquisto dei predetti segni distintivi a depositare offerta scritta entro e non oltre il 2 luglio 2012 ore 12.00, presso lo studio del Prof. Avv Giuseppe Fauceglia sito in Salerno al Corso Vittorio Emanuele,127 – tel. 089-793469, previo contatto con la segretaria dello studio sig. ra Barbara Ronca.

L’offerta, da presentarsi in busta chiusa e sigillata, con firma sul sigillo, dovrà necessariamente riportare il nome, la ragione o la denominazione sociale dell’offerente, le iscrizioni eventuali presso il registro delle imprese, il nome del legale rappresentante – se ente o società – dell’offerente, il prezzo di acquisto e le relative modalità di pagamento dello stesso, nonché dovrà essere corredata da assegno circolare non trasferibile intestato ad Energy Power s.r.l. pari al 30% dell’offerta oltre IVA 21% sulla somma, a garanzia della serietà dell’offerta stessa.

L’offerente si impegna entro trenta giorni dall’accettazione dell’offerta a stipulare l’atto pubblico di cessione, con pagamento di ogni onere connesso al trasferimento dei beni ed obbligo alla successiva registrazione. L’importo offerto in garanzia, da considerarsi quale anticipo del prezzo, verrà incamerato senza ulteriore avviso, a titolo di penale, qualora lo stesso offerente non dovesse addivenire alla stipula dell’atto pubblico definitivo, entro la data che sarà concordata tra le parti e comunque non oltre il 10 luglio 2012..

In data 4 luglio 2012, un notaio all’uopo incaricato da Energy Power s.r.l., provvederà a verificare l’integrità delle buste contenenti le offerte, ad aprire le buste e a stilare graduatoria degli offerenti, tenendo conto del prezzo offerto e delle modalità di pagamento. L’Energy Power s.r.l. si riserva ogni scelta in ordine alla cessione, previa valutazione della convenienza economica e della serietà dell’offerta, che non potrà essere inferiore rispetto al prezzo, corrisposto dalla stessa società, per l’acquisto dei predetti beni immateriali, alla curatela della SALERNITANA SPORT S.p.a. in liquidazione (ovvero Euro 300.000,00 oltre IVA).

Gli allegati innanzi indicati restano a disposizione degli offerenti, che ne potranno prendere visione ed estrarne, a proprie spese, copia presso lo studio del prof. Avv. Giuseppe Fauceglia sito in Salerno al Corso Vittorio Emanuele,127 – tel. 089-793469, previo contatto telefonico con la segretaria dello studio sig. ra Barbara Ronca. Il presente invito ad offrire viene pubblicato sui quotidiani IL ROMA CRONACA DI SALERNO E PROVINCIA, IL MATTINO e la CITTA’.

Vallo della Lucania,15 giugno 2012

Energy Power Srl

L’Amministratore Unico

Dott. Antonio Lombardi

Ivone: “Risolto problema della sentenza di Napoli”

tribunale2-300x2251Mentre in città i tifosi sono particolarmente in fermento per le dichiarazioni rilasciate dall’avvocato Fauceglia che, a scanso di equivoci, ha chiarito definitivamente che giammai sono sussistiti dubbi sulla reale paternità dei beni immateriali della Salernitana e che gli stessi saranno messi in vendita a stretto giro di posta dal curatore fallimentare della Salernitana Calcio, c’è curiosità circa le reazioni a caldo avute dai vari protagonisti di questa stucchevole querelle, tutti(o quasi)desiderosi di chiudere quanto prima una pagina triste per il calcio cittadino e restituire al popolo granata la propria storia magari prima dell’inizio dei prossimi campionati. Da un lato l’ex presidente Lombardi che, stanco di essere continuamente etichettato come artefice unico di questo disastro non vede l’ora di concentrarsi unicamente sulla sua attività imprenditoriale incentrata esclusivamente nella città di Salerno, da una parte l’assordante silenzio del Salerno Calcio che, per bocca del legale rappresentante Gentile, preferisce attendere prima di pronunciarsi ufficialmente in merito alle novità emerse in mattinata.
Una tattica che ha contraddistinto tutto l’anno la dirigenza blaugranata e che non trova più riscontri nella gran parte dei tifosi salernitani, in 200 sotto la pioggia a cantare per la storia e convinti che ormai tutti gli alibi addotti da Lotito e Mezzaroma non abbiano più senso dopo le parole di Fauceglia. Intervistato telefonicamente anche il curatore fallimentare Walter Ivone ha invitato la nuova società ad affrontare con maggior interesse una tematica che sta a cuore a tutta la città e sulla quale anche il sindaco De Luca ha da settimane cambiato atteggiamento rispetto all’ostruzionismo di inizio campionato.
Abbiamo lavorato tantissimo” ha affermato Ivone “per risolvere in breve tempo i problemi di natura giuridica, in particolar modo abbiamo fatto chiarezza sul dispositivo del tribunale di Napoli che finalmente non rappresenta più un ostacolo alla cessione dei beni immateriali della Salernitana. La prossima settimana ci sarà il bando pubblico al quale potrà accedere chiunque sia interessato a rilevare i segni distintivi della squadra e speriamo che Lotito stavolta faccia una mossa, anche perchè mi giungono voci relative ad altri interessamenti. Solo chiacchiere, certo, però credo che i tifosi abbiano diritto a riavere il colore granata ed il cavalluccio, se poi qualcuno preferisce la S di Salerno o il simbolo di San Matteo allora tutto il discorso fatto prima viene automaticamente a cadere“.
Sull’eventuale prezzo del marchio Ivone si è pronunciato così:”Non ho ancora deciso nulla, sono io a stabilirlo e sto facendo ulteriori valutazioni, certamente dobbiamo sondare l’eventuale mercato ed attendiamo una mossa del Salerno Calcio, credo che ormai sia giusto uscire allo scoperto”.
Confusi ed allo stesso tempo pronti a prendere una decisione drastica, i tifosi già da domenica potrebbero in gran parte disertare l’Arechi qualora la società non annuncerà ufficialmente la strategia da adottare; i documenti ci sono, il prezzo sarà fissato, cosa sbarra ora la strada tra la Salernitana ed il ritorno in campo a tutti gli effetti?